Privilegi di amministrazione: differenze tra le versioni

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== Esempio: aggiornamento periodico del sistema ==
== Esempio: aggiornamento periodico del sistema ==
I comandi da digitare in una console virtuale o un emulatore di terminale con privilegi di amministratore sono:
I comandi da digitare in una console virtuale o un emulatore di terminale con '''privilegi di amministratore''' sono:
<pre># apt-get update
<pre># apt-get update
# apt-get upgrade</pre>
# apt-get upgrade</pre>
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# exit
# exit
$</pre>
$</pre>
Il carattere finale del prompt ('''<code>$</code>'''/'''<code>#</code>''') '''non''' si digita.
Si ricorda nuovamente che il carattere finale del prompt riportato ('''<code>$</code>''' oppure '''<code>#</code>''') non si digita.


=== Senza account root attivo e sudo ===
=== Senza account root attivo e sudo ===
Se non si è abilitato l'account root, si disporrà del comando <code>sudo</code>, di default attivato per il primo utente creato. Il prompt resterà sempre '''<code>$</code>''', e anziché avviare una shell privilegiata è consigliabile utilizzare <code>sudo</code> prima di ogni comando:
Se non si è abilitato l'account root, si disporrà del comando <code>sudo</code>, di default attivato per il primo utente creato. Il carattere finale del prompt resterà sempre '''<code>$</code>''', e anziché avviare una shell privilegiata è consigliabile utilizzare <code>sudo</code> prima di ogni comando:
<pre>$ sudo apt-get update
<pre>$ sudo apt-get update
(richiesta password dell'utente, non stampata a schermo, e INVIO)
(richiesta password dell'utente, non stampata a schermo, e INVIO)
$ sudo apt-get upgrade</pre>
$ sudo apt-get upgrade</pre>
Dopo il secondo comando non dovrebbe essere richiesta alcuna password, salvo cambiamenti al valore di default del timeout o se si è atteso troppo tra un comando e il successivo. Inoltre nuovi comandi potranno essere digitati sulla stessa console o terminale, a meno che venga chiusa (per esempio premendo <code>Ctrl-d</code>) o sia invalidata con:
Anche in questo caso il carattere finale del prompt ('''<code>$</code>''') non si digita.
 
Dopo il secondo comando non dovrebbe essere richiesta alcuna password, salvo cambiamenti al valore di default del timeout o se si è atteso troppo tra un comando e il successivo. Inoltre nuovi comandi potranno essere digitati sulla stessa console o terminale, a meno che venga chiusa (premendo <code>Ctrl-d</code>) o sia invalidata con:
<pre>$ sudo -k</pre>
<pre>$ sudo -k</pre>


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