Old:Installazione e configurazione di Apache, PHP e Oracle: differenze tra le versioni

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==Configurazione==
==Configurazione==
Al termine dell'installazione, bisogna configurare opportunamente Oracle Database Server 10g XE lanciando lo script '''oracle-xe''' con l'opzione “configure”. Tale script si trova nella directory /etc/init.d/ e va eseguito sempre con i privilegi di root.
Al termine dell'installazione, bisogna configurare opportunamente Oracle Database Server 10g XE lanciando lo script '''oracle-xe''' con l'opzione “configure”. Tale script si trova nella directory <code>/etc/init.d/</code> e va eseguito sempre con i privilegi di root.
Lo script in questione richiede interattivamente all'utente di fornire una serie di informazioni per eseguire Oracle Database Server 10g XE tra cui:
Lo script in questione richiede interattivamente all'utente di fornire una serie di informazioni per eseguire Oracle Database Server 10g XE tra cui:


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==Impostazione delle variabili d’ambiente di Oracle Server 10g XE==
==Impostazione delle variabili d’ambiente di Oracle Server 10g XE==
Al termine dell'installazione di Oracle Server 10g XE è necessario settare le variabili d'ambiente indispensabili per il funzionamento di tool come, ad esempio, SQL*Plus, utilizzato per le classiche operazioni di gestione del database come inserimenti, modifiche, cancellazioni, consultazioni di dati e così via.
Al termine dell'installazione di Oracle Server 10g XE è necessario settare le variabili d'ambiente indispensabili per il funzionamento di tool come, ad esempio, SQL*Plus, utilizzato per le classiche operazioni di gestione del database come inserimenti, modifiche, cancellazioni, consultazioni di dati e così via.
Per procedere in questo senso, è sufficiente lanciare uno script di configurazione delle variabili d’ambiente di Oracle Database Server 10g XE, disponibile in due distinte versioni dipendentemente dalla shell in uso. I due script si trovano nella directory /usr/lib/oracle/xe/app/oracle/product/10.2.0/server/bin/ e sono:
Per procedere in questo senso, è sufficiente lanciare uno script di configurazione delle variabili d’ambiente di Oracle Database Server 10g XE, disponibile in due distinte versioni dipendentemente dalla shell in uso. I due script si trovano nella directory <code>/usr/lib/oracle/xe/app/oracle/product/10.2.0/server/bin/</code> e sono:


* oracle_env.sh (valido anche per le shell Bourne e Korn)
* oracle_env.sh (valido anche per le shell Bourne e Korn)
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{{Warningbox|Va ricordato che riavviando il computer, i settaggi impostati con lo script oracle_env.sh vengono persi, perciò è buona norma inserire la stringa:
{{Warningbox|Va ricordato che riavviando il computer, i settaggi impostati con lo script oracle_env.sh vengono persi, perciò è buona norma inserire la stringa:


/usr/lib/oracle/xe/app/oracle/product/10.2.0/server/bin/oracle_env.sh
<pre>/usr/lib/oracle/xe/app/oracle/product/10.2.0/server/bin/oracle_env.sh</pre>


all’interno del file .bash_profile; inoltre, per poter mantenere le stesse impostazioni all’apertura di ogni nuova shell durante la sessione corrente, è conveniente aggiungere l'istruzione precedente anche all’interno del file .bashrc.}}
all’interno del file <code>.bash_profile</code>; inoltre, per poter mantenere le stesse impostazioni all’apertura di ogni nuova shell durante la sessione corrente, è conveniente aggiungere l'istruzione precedente anche all’interno del file <code>.bashrc</code>.}}


Bene, l'installazione e la configurazione di Oracle Database Server 10g XE sono complete! Per assicurarsi che Oracle sia partito correttamente, è possibile lanciare il comando seguente:
Bene, l'installazione e la configurazione di Oracle Database Server 10g XE sono complete! Per assicurarsi che Oracle sia partito correttamente, è possibile lanciare il comando seguente:
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=Apache e PHP=
=Apache e PHP=
Il secondo passo consiste nell'installazione e configurazione di Apache e PHP con supporto al DBMS Oracle. &Egrave; possibile installare il web server Apache e il linguaggio di scripting serverside PHP tramite i pacchetti forniti dalla propria distribuzione, oppure ricompilare il tutto da sorgenti. La possibilità di compilare questi due software da sorgenti consente di scegliere autonomamente le opzioni di compilazione più adatte alle proprie necessità (ad esempio, il supporto per Oracle, oppure per MySQL, per LDAP, per la libreria di compressione zlib e così via).
Il secondo passo consiste nell'installazione e configurazione di Apache e PHP con supporto al DBMS Oracle. È possibile installare il web server Apache e il linguaggio di scripting serverside PHP tramite i pacchetti forniti dalla propria distribuzione, oppure ricompilare il tutto da sorgenti. La possibilità di compilare questi due software da sorgenti consente di scegliere autonomamente le opzioni di compilazione più adatte alle proprie necessità (ad esempio, il supporto per Oracle, oppure per MySQL, per LDAP, per la libreria di compressione zlib e così via).


==Installazione e configurazione di Apache==
==Installazione e configurazione di Apache==
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</pre>
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il parametro '''--prefix''' passato al comando configure richiede il path in cui verrà installato il web server Apache. Dalla documentazione del web server si legge che il percorso di default da indicare è /usr/local/apache2/.
il parametro '''--prefix''' passato al comando configure richiede il path in cui verrà installato il web server Apache. Dalla documentazione del web server si legge che il percorso di default da indicare è <code>/usr/local/apache2/</code>.
Le impostazioni del server web Apache risiedono nel file '''httpd.conf''' (che si trova nella directory /usr/local/apache2/conf/ nel caso sia stata effettuata l'installazione da sorgenti); tale file può essere modificato, disponendo dei privilegi di root, con un qualsiasi editor di testi.
Le impostazioni del server web Apache risiedono nel file '''httpd.conf''' (che si trova nella directory <code>/usr/local/apache2/conf/</code> nel caso sia stata effettuata l'installazione da sorgenti); tale file può essere modificato, disponendo dei privilegi di root, con un qualsiasi editor di testi.
Le direttive da impostare nel file httpd.conf per ottenere un funzionamento minimale del web server Apache sono:
Le direttive da impostare nel file httpd.conf per ottenere un funzionamento minimale del web server Apache sono:


* Listen: consente ad Apache di porsi in ascolto su un determinato indirizzo IP e/o porta
* Listen: consente ad Apache di porsi in ascolto su un determinato indirizzo IP e/o porta
* ServerName: il nome del server, o l'indirizzo IP e il numero di porta che il server utilizza per identificare se stesso
* ServerName: il nome del server, o l'indirizzo IP e il numero di porta che il server utilizza per identificare se stesso
* DocumentRoot: la directory contenente le pagine web delle proprie applicazioni. &Egrave anche possibile indicare un alias, o un link simbolico per puntare ad altre locazioni del filesystem.
* DocumentRoot: la directory contenente le pagine web delle proprie applicazioni. È anche possibile indicare un alias, o un link simbolico per puntare ad altre locazioni del filesystem.


Una volta salvate le modifiche apportate al file httpd.conf, si può far partire Apache con il comando:
Una volta salvate le modifiche apportate al file httpd.conf, si può far partire Apache con il comando:
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quindi, puntanto il proprio browser web all'indirizzo specificato anche con la direttiva '''ServerName''' precedentemente citata, si dovrebbe poter visualizzare la pagina di benvenuto di Apache.
quindi, puntando il proprio browser web all'indirizzo specificato anche con la direttiva '''ServerName''' precedentemente citata, si dovrebbe poter visualizzare la pagina di benvenuto di Apache.


==Installazione e configurazione di PHP==
==Installazione e configurazione di PHP==
PHP è un linguaggio di scripting serverside che consente di integrare il codice HTML al fine di realizzare pagine web dinamiche, ossia il cui contenuto varia in base alle azioni intraprese dagli utenti. Poichè lo scopo di questa guida è quello di realizzare un server web in grado di interagire con una base di dati Oracle, è necessario che PHP disponga del supporto per tale DBMS. Ancora una volta, per poter abilitare esclusivamente le funzionalità richieste di PHP, si è optato per la compilazione dei sorgenti di questo software.
PHP è un linguaggio di scripting serverside che consente di integrare il codice HTML al fine di realizzare pagine web dinamiche, ossia il cui contenuto varia in base alle azioni intraprese dagli utenti. Poiché lo scopo di questa guida è quello di realizzare un server web in grado di interagire con una base di dati Oracle, è necessario che PHP disponga del supporto per tale DBMS. Ancora una volta, per poter abilitare esclusivamente le funzionalità richieste di PHP, si è optato per la compilazione dei sorgenti di questo software.


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* Scaricare, dal link sopra indicato, i package '''Basic''' e '''SDK'''
* Scaricare, dal link sopra indicato, i package '''Basic''' e '''SDK'''
* Scompattare i file scaricati in una directory a piacere (ad es. /usr/local/src/)
* Scompattare i file scaricati in una directory a piacere (ad es. <code>/usr/local/src/</code>)


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Per concludere l’installazione di PHP è sufficiente inserire il percorso /usr/local/php/lib/php all’interno del file '''php.ini''', il quale deve essere successivamente copiato dalla directory dei sorgenti di PHP nella directory /usr/local/lib e in /usr/local/apache2/conf/ (se Apache è stato compilato da sorgenti).
Per concludere l’installazione di PHP è sufficiente inserire il percorso <code>/usr/local/php/lib/php</code> all’interno del file '''php.ini''', il quale deve essere successivamente copiato dalla directory dei sorgenti di PHP nella directory <code>/usr/local/lib</code> e in <code>/usr/local/apache2/conf/</code> (se Apache è stato compilato da sorgenti).
Se la compilazione di PHP è andata a buon fine, nel file httpd.conf sarà stata aggiunta in automatico la seguente stringa:
Se la compilazione di PHP è andata a buon fine, nel file httpd.conf sarà stata aggiunta in automatico la seguente stringa:


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L'istruzione da utilizzare all'inizio del codice PHP è la seguente:
L'istruzione da utilizzare all'inizio del codice PHP è la seguente:


require_once ('MDB2.php');}}
<pre>require_once ('MDB2.php');}}</pre>


=Conclusioni=
=Conclusioni=
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