Old:Java in Debian: differenze tra le versioni

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== Introduzione ==
Il [[repository]] � a tutti gli effetti un archivio ordinato dove sono raccolti i pacchetti Debian (siano essi pacchetti binari o sorgenti) in modo ben organizzato e costantemente aggiornato. In ogni sistema debian i repository utilizzati vengono indicati nel file <tt>/etc/apt/sources.list</tt>. Vedi anche [[Faq#Repository|FAQ: Cos'� un '''repository'''?]].


Gli utenti Debian hanno sempre avuto un rapporto difficoltoso con Java, dovuto prevalentemente alla sua licenza che ne ha ostacolato, per molto tempo, l'inserimento nei [[repository]] Debian.
== Lista repository ufficiali debian ==
Di seguito troverete l'elenco repository ufficiali da inserire nel <tt>sources.list</tt> per le varie [[La struttura della Distribuzione|versioni di debian]]. Il mirror � quello italiano. I repository dei pacchetti sorgente sono commentati. per ulteriori informazioni leggere la sezione: [[I repository ed il loro utilizzo#Sources.list|Sources.list]].


Tuttavia, a partire dal 17 maggio 2006 � disponibile, nei repository [[non-free]], la versione ufficiale Sun del compilatore ed interprete.
=== Debian Sarge ===


Questa guida vuole dare all'utente una visuale il pi� possibile completa dello stato di Java all'interno di Debian, mostrando le soluzioni possibili per la sua installazione e le alternative, passando per la policy relativa a Java ed alle applicazioni scritte con questo linguaggio.
  ## Debian Stable (sarge)
  deb http://ftp.it.debian.org/debian/ stable main contrib non-free
  #deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ stable main contrib non-free
  ## Aggiornamenti della sicurezza
  deb http://security.debian.org/ sarge/updates main contrib
  #deb-src http://security.debian.org/ sarge/updates main contrib


= La Policy Java =
Per l'uso di sarge in ambito desktop (ma non solo) sono molto utili i [[backports]]:
== Java in Debian ==
Lo scopo di Debian � quello di fornire una piattaforma costituita al 100% da software libero. Per questa ragione, quindi, alcuni programmi Java non sono disponibili nella distribuzione standard di Debian: non gi�, certamente, per motivi tecnologici. Al contrario, sono nati diversi progetti collaterali - subito incorporati nel sistema Debian - allo scopo di fornire un'infrastruttura Java, con licenza "libera".


Il 17 maggio 2006, � stato [http://lists.debian.org/debian-devel-announce/2006/05/msg00010.html annunciato] il rilascio dei pacchetti per la versione ufficiale del compilatore ed interprete: quella della Sun. La nota azienda, infatti, fino a quel momento aveva riservato i diritti sul proprio software, [http://www.debian.org/doc/manuals/debian-java-faq/ch5.html impedendo] cos� la libera fruizione della versione ufficiale di Java alla comunit� "open source". Tuttavia, con il rilascio di una nuova licenza - la [http://download.java.net/dlj/DLJ-FAQ-v1.2.txt DLJ] - il 16 maggio 2006 la Sun si � aperta al mondo "open source".
* [http://backports.org/ Debian Backports]


Allo stato attuale, dunque, Debian rende disponibili le seguenti implementazioni Java:
=== Debian Etch ===
* Cacao
* Free-java-sdk
* Kaffe
* Javacc
* Gcj
* Sun Java
* Blackdown Java


== Applicazioni scritte in Java ==
  ## Debian Testing (etch)
  deb http://ftp.it.debian.org/debian/ testing main contrib non-free
  #deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ testing main contrib non-free
  ## Aggiornamenti della sicurezza
  deb http://security.debian.org/ etch/updates main contrib
  #deb-src http://security.debian.org/ etch/updates main contrib


= Java in Debian =
=== Debian Sid ===
== Cacao ==
== Free-java-sdk ==
== Kaffe ==
== Javacc ==
== Gcj ==
== Sun Java ==
== Blackdown Java ==
== Pacchetti homemade ==


= Alternatives =
  ## Debian Unstable (sid)
  deb http://ftp.it.debian.org/debian/ unstable main contrib non-free
  #deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ unstable main contrib non-free


= Bookmark =
Per '''Sid''' non c'� il repository per la sicurezza dato che eventuali falle vengono corrette semplicemente con l'aggiornamento del pacchetto incriminato.
* [http://www.debian.org/doc/packaging-manuals/java-policy Debian Java Policy]
 
* [http://www.debian.org/doc/manuals/debian-java-faq/ Debian Java Faq]
== Lista repository non ufficiali ==
Per una lista dei repository non ufficiali pi� diffusi vedere: [[Repository non ufficiali]].
 
== La Struttura dei repository ==
Un repository � suddivisibile, grossomodo, in due sezioni:
* '''dists''' in questo ramo sono contenuti i file di controllo, che permettono il funzionamento del sistema di pacchettizzazione. Infatti sono presenti i file che descrivono i pacchetti presenti nell'archivio (divisi per la release di appartenenza);
* '''doc''' raccoglie la documentazione di base per Debian (segnalazioni di Bug, Faq, il Contratto Sociale ed altro)
* '''indices''' contiene l'indice di tutti i file contenuti in tutti i pacchetti. Queste informazioni sono usate da [[Apt-file: ricerca all'interno dei pacchetti|<tt>apt-file</tt>]].
* '''non-US''' a causa di problemi legali dovuti al divieto di esportazione di matariale per la difesa (tra cui materiale crittografici, utilizzati anche in PGP e SSH). Per ovviare a questi problemi, i pacchetti sono stati posti in una sezione a parte, la cui distribuzione � legata a server non Statunitensi.
* '''pool''' questo � l'archivio vero e proprio, dove sono contenuti i pacchetti, raggruppati per lettera iniziale;
* '''project''' contiene materiale per sviluppatori. Degne di nota la direcotory experimetal, che contiene i pacchetti in fase di sviluppo e perfezionamento;<br/>
* '''tools''' contiene degli strumenti Dos per la creazione di dischetti di boot, partizionamento e lancio di Linux.
 
== La Suddivisione del repository ==
Navigando un po' tra gli archivi Debian, si nota subito una particolare suddivisione: i repository, infatti, sono divisi in '''main''', '''contrib''' e '''non-free''', nel modo seguente:
* '''main''' � la sezione principale, che contiene il 90% dei pacchetti presenti in Debian
* '''contrib''' raccoglie i pacchetti coerenti con la DFSG5.6, ma che dipendono da pacchetti che non la rispettano
* '''non-free''' contiene dei pacchetti che possiedono delle limitazioni nella distribuzione (ad esempio perch� non utilizzabili in ambito commerciale o perch� dipendenti da applicazioni o pacchetti che non rispettano la Debian Free Software Guideline)
 
== Sources.list ==
=== Il ruolo fondamentale ===
Il file '''/etc/apt/sources.list''' � forse il pi� importante file di configurazione del sistema di gestione dei pacchetti Debian. Esso, infatti, contiene l'elenco e gli indirizzi dei repository a cui apt accede.
 
=== Ordine di Inserimento ===
� importante inserire i repository con un giusto ordine: i primi in elenco, infatti, sono i pi� importanti (o favoriti). Per migliorare le performance, � consigliabile ordinarli per velocit� (Es. prima il cdrom, poi la rete locale, poi internet, ...).
 
=== Sintassi ===
Ogni riga che descrive un repository ha una ben determinata sintassi:
<pre>
deb uri distribution [component..]
</pre>
 
Analizziamo i singoli componenti:
* '''deb o deb-src''' serve ad indicare se il repository indicato contiene pacchetti binari o pacchetti sorgenti (se li contiene entrambi, � necessario specificarlo usando due righe diverse).
* '''uri''' indica l'indirizzo a cui � possibile trovare il repository; � possibile scegliere tra i seguenti metodi di accesso ai pacchetti:
** '''file''' permette di inserire un repository presente sull'Hard Disk del computer;
** '''cdrom''' permette di inserire un repository presente su un cd-rom;
** '''http''' permette di accedere ad un repository tramite il protocollo http (se � impostata una variabile di ambiente '''http_proxy''' col formato '''http://server:port/''' verranno usate queste opzioni per accedere al repository; in caso di necessit� di autenticazione, � possibile specificare l'inidirizzo del proxy, nella variabile d'ambiente '''http_proxy''', nel seguente modo: '''http://user:pass@server:port/''', anche se risulta non essere un modo sicuro di autenticazione);
** '''ftp''' permette di accedere ad un repository tramite il protocollo ftp; � possibile specificare un proxy nell stesso modo indicato per http al punto precedente, sostituendo alla variabile '''http_proxy''' '''ftp_proxy''';
** '''copy''' � idendico a file, ma i file utilizzati vengono salvati nella cache di apt; utile nel caso di supporti removibili quali Usb-drive, Floppy, Zip, ...;
** '''rsh, ssh''' permette di accedere ad un repository tramite il protocollo ssh. Non � possibile, per�, effettuare alcuna autenticazione interativa, ma solo tramite lo scambio di chiavi RSA.
* '''distribution''' indica la [[La struttura della Distribuzione|distribuzione (o release)]] utilizzata... � possibile usare il nome in codice (sarge, etch, sid) o il nome generico (stable, testing, unstable);
*'''component''' indica la sezione (non-free, main, contrib...) del repository da inserire; sono possibili scelte multiple.
 
=== Alcuni esempi ===
Non c'� niente di meglio, per capire la sintassi del file sources.list, si un po' di esempi.
 
I repository ufficiali (binari e sorgenti) presi da un mirror italiano:
<pre>
deb http://ftp.it.debian.org/debian/ stable main non-free contrib
deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ stable main non-free contrib
</pre>
 
Il repository di apt-build (Rif. 7.1 Pag. [*]):
<pre>
deb file:/var/cache/apt-build/repository apt-build main
</pre>
 
Un repository 'artigianale' accessibile tramite un webserver:
<pre>
deb http://repos.debianizzati.org ./
</pre>
 
Un repository situato nella home dell'utente maxer, creato con <code>dpkg-scanpackages</code>:
<pre>
deb file:/home/maxer/repos ./
</pre>
 
Per altri repository vedere: [[#Lista repository ufficiali debian|Lista repository ufficiali debian]] e [[Repository non ufficiali]].
 
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[[User:MaXeR|MaXeR]]
[[Categoria:Apt]]
[[Categoria:Repository]]
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