Codename

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Il codename (letteralmente "nome in codice") in Debian è una parola utilizzata per riferirsi ad una delle release.
Debian utilizza come codename il nome dei personaggi del film d'animazione "Toy Story" per cui:

"Stretch" è il codename per Debian 9, l'attuale oldstable;
"Buster" è il codename per Debian 10, l'attuale stable;
"Bullseye" è il codename per la futura Debian 11, l'attuale testing.

Il codename ha un significato non solo estetico ma anche pratico. E decisamente importante.
Specificare il codename all'interno del proprio file /etc/apt/sources.list al posto della suite significa usare sempre la versione corrispondente, per cui una riga simile:

deb http://deb.debian.org/debian/ bullseye main

vuol dire restare ancorati a Bullseye in tutto il suo percorso che la porterà negli anni a passare per le suite testing, stable, oldstable e così via.

Per Sid queste considerazioni non valgono visto che è associato sempre alla suite unstable di Debian. Per questo motivo le due righe:

deb http://deb.debian.org/debian/ sid main
deb http://deb.debian.org/debian/ unstable main

sono e saranno sempre equivalenti.

Ogni repository inoltre, nel proprio file Release, deve indicare un codename che lo contraddistingua.
Il codename dei repository di sicurezza di stable e testing è lo stesso del repository principale della release a cui si riferiscono, in modo che ogni regola si applichi sempre a entrambi. A partire da Debian 11 (Bullseye) ciò non è più vero, e il codename di un repository di sicurezza è stato cambiato in codename-security (per esempio bullseye-security nel caso di bullseye).
Altri repository seguono diverse convenzioni, per esempio nel caso della stable il codename degli aggiornamenti raccomandati è nella forma codename-updates (attualmente buster-updates), e quello dei backports è codename-backports (attualmente buster-backports).


Vedere anche: