Installazione driver proprietari Nvidia

Da Guide@Debianizzati.Org.

Lock.png ATTENZIONE: questa guida tratta software a sorgente chiuso e potenzialmente non conforme alle Debian Free Software Guidelines.
Valutare la possibilità di utilizzare i driver liberi "nouveau" che supportano egregiamente la maggioranza delle schede Nvidia. Potrebbe essere necessario utilizzare un kernel recente (ad esempio prelevato dai backports per chi utilizza una stable) nel caso si abbiano problemi di riconoscimento della periferica o di configurazione del driver.


Edit-clear-history.png Attenzione. Questa guida necessita di un controllo, per via del tempo trascorso dall'ultima verifica e delle versioni di Debian con cui è stata testata.

Debian-swirl.png Versioni Compatibili
Debian 6 "Squeeze"
Debian 7 "Wheezy"

Indice


Introduzione

L'installazione dei driver proprietari Nvidia su Debian si può fare in tre modi, tutti abbastanza semplici da mettere in pratica.

Il primo metodo prevede l'installazione dei driver proprietari utilizzando i pacchetti presenti nei repository di Debian.
Il vantaggio di questo metodo consiste nella possibilità di usufruire degli aggiornamenti direttamente dai repository di Debian oltre al fatto di non dover ricompilare il modulo della scheda video all'aggiornamento del kernel. Di questo se ne occuperà il DKMS.

Il secondo metodo prevede di utilizzare l'installer automatico fornito da Nvidia: si tratta di uno script per la shell che tramite un menu ci guida nell'installazione, questo è però destinato agli sviluppatori pertanto ne è sconsigliato l'uso all'utente finale; se si intraprende questa strada verrà aggirato il sistema di gestione dei pacchetti (APT nel caso di Debian, ma anche qualunque altro), con il risultato che questo non saprà mai dell'esistenza del modulo e non potrà aiutarci nella gestione di eventuali dipendenze o conflitti con altri pacchetti.

Il terzo metodo utilizza un tool specifico di Debian: module-assistant. Module-assistant è un programma che permette di automatizzare la compilazione di molti moduli proprietari, e la creazione di pacchetti .deb contenenti i moduli compilati, per la successiva installazione tramite APT. Lo svantaggio di questo metodo è che non tutte le versioni dei driver sono disponibili (vedi il paragrafo successivo "Versioni del driver") e, per quelle che ci sono, gli aggiornamenti arrivano sempre con qualche giorno di ritardo rispetto all'installer, come è ovvio che sia.

Info.png Nota:
con l'inserimento dell'infrastruttura DKMS questo terzo metodo non è più necessario e viene mantenuto per retrocompatibilità.


Info.png Nota
I comandi di questa guida necessitano di interfacciarsi con il sistema attraverso un terminale oppure un emulatore di terminale. Pertanto potrebbe essere necessario, in caso di errata o mancata configurazione dei driver o di mancato riconoscimento delle periferiche che portano a un server grafico non funzionante (schermo nero in avvio), premere la combinazione di tasti "Ctrl+Alt+F1" per accedere a tty1.


Warning.png ATTENZIONE
Si raccomanda di usare uno solo dei tre metodi proposti.


Versioni del driver

Attualmente esistono nei repository varie serie di driver NVIDIA:

Per capire quale versione deve essere installata, si può far ricorso al comando "nvidia-detect" disponibile dopo l'installazione del pacchetto omonimo:

# apt-get install nvidia-detect

Dopo l'installazione del pacchetto è sufficiente un:

$ nvidia-detect

che suggerirà il pacchetto da installare per ottenere i driver proprietari necessari al funzionamento della propria scheda.

Metodo 1: driver proprietari pacchettizzati

Utilizzando questo metodo i passi da seguire sono i seguenti, tutti abbastanza semplici se non banali.

Installazione dei pacchetti

Configurazione di Xorg

Finita l'installazione, bisogna fare in modo che il server grafico sappia che si intende utilizzare il driver proprietario "nvidia". Si hanno diverse scelte:

La sezione conterrà qualcosa di simile:

Section "Device"
	Identifier	"nVidia Corporation NV44 [GeForce 6200 TurboCache(TM)]"
	Driver		"nvidia"
	BusID		"PCI:1:0:0"
EndSection

I dati qui sopra riportati, in particolare le voci «Identifier» e «BusID», sono solo di esempio ed equivalgono all'output opportunatamente adattato di

$ lspci | grep VGA
     01:00.0 VGA compatible controller: nVidia Corporation NV44 [GeForce 6200 TurboCache(TM)] (rev a1)

non vanno assolutamente presi alla lettera, se non si è sicuri usare i configuratori grafici appositi come illustrato più avanti.

In particolare:

Identifier
È la stringa che identifica la scheda video e può essere scelta a piacimento (le virgolette sono necessarie). Questa voce è obbligatoria.
Driver
Il driver da utilizzare: lasciare la stringa "nvidia". Questa voce è obbligatoria.
BusID
L'identificativo del bus su cui è presente la scheda video. Specificarlo solo se ci si trova nel raro caso in cui l'hardware non venga correttamente rilevato. Questa voce non è obbligatoria.

Un esempio funzionante potrebbe essere:

Section "Device"
	Identifier	"La mia scheda nvidia"
	Driver		"nvidia"
EndSection

Per informazioni sul file /etc/X11/xorg.conf si veda la sezione apposita.

Headers del kernel

Se l'aggiornamento del kernel comporta un salto di minor revision, ad esempio da 2.6.30 a 2.6.32 oppure da 2.6.32 a 2.6.34, bisogna necessariamente installare gli headers del nuovo kernel. Ciò avverrà in automatico se si è provveduto ad installare il metapacchetto linux-headers-2.6-* (ad esempio "linux-headers-amd64").
In mancanza degli headers per il nuovo kernel si otterrà, dopo che quest'ultimo è stato scelto al riavvio del sistema, l'impossibilità di far funzionare il server grafico con i vecchi driver "nvidia": tipicamente ci si trovera ad osservare una tetra schermata nera.
Per installare gli headers e nel caso non si abbia il metapacchetto:

# apt-get install linux-headers-[TAB]

se è stato installato il nuovo kernel ma non è stato ancora riavviato il sistema (premere il tasto [TAB] per attivare l'autocompletamento).
Alternativamente:

# apt-get install linux-headers-`uname -r`

nel caso sia stato riavviato il sistema scegliendo il nuovo kernel dal menù di Grub.
Si noti che, nell'eventualità ci si trovasse davanti alla schermata nera, sarà necessario accedere a tty1 tramite la combinazione di tasti "Ctrl+Alt+F1".

Se si ha poca dimestichezza nel destreggiarsi tra pacchetti e loro versioni, si consiglia caldamente si installare il metapacchetto suggerito da "nvidia-detect" che permetterà di installare tutti gli headers necessari e di mantenerli aggiornati nel tempo. In questo modo ci si può dimenticare tutte le operazioni manuali di aggiornamento dovute al cambio di versione del kernel; a questo penserà automaticamente il sistema di gestione dei pacchetti APT.

Errori

Se si utilizza Debian stable e si ha una scheda grafica abbastanza recente, è facile che la versione di nvidia-glx presente nei repository sia troppo vecchia e il server X non parta lamentando qualcosa di simile a

Failed to initialize GLX extension (Compatible NVIDIA X driver not found)

Prima di valutare se tentare la sorte di apt-pinning selvaggi (se stai leggendo questa guida è probabilmente sconsigliato) o di passare al metodo due, è utile accertarsi che gli attuali driver supportino il modello della scheda:

$ zless /usr/share/doc/nvidia-glx/README.txt.gz

una volta aperto il file premere il tasto "/" (slash), inserire a fianco il numero di serie della scheda ottenuto con:

$ lspci | grep VGA
     01:00.0 VGA compatible controller: nVidia Corporation NV44 [GeForce 6200 TurboCache(TM)] (rev a1)

quindi in questo caso sarà "GeForce 6200" e premere il tasto "Return" (invio):

/GeForce 6200 <invio>

Si giungerà alla sezione che elenca tutte le serie supportate (è una semplice ricerca nel testo, più semplice a farsi che spiegarlo :)

Rimozione

Se la vostra serie non risulta, disinstallate tutto e procedete con il metodo due:

# aptitude purge ~nnvidia

Verifica

Da terminale eseguire

$ glxinfo | grep rendering
direct rendering: Yes

Nel caso di risposta affermativa, i vostri driver dovrebbero essere pronti all'utilizzo.

In alternativa è possibile usare come strumento glxgears, che si trova all'interno del pacchetto mesa-utils.

Glxgears è un semplicissimo programma che produce in una finestra l'animazione di tre ruote dentate che girano, e nel frattempo conta quanti frame al secondo riesce a generare il vostro sistema.

Non è pensato per effettuare un vero benchmark, ma è solo un test indicativo, e i suoi risultati dipendono vistosamente dal moltissimi fattori come carico della CPU, dimensione della finestra di esecuzione e altri ancora.

Configuratori grafici

nvidia-xconfig aiuta a modificare i file di configurazione di X (quindi xorg.conf e simili) per inserire opzioni a volte difficili da comprendere o scovare.

nvidia-settings permette di regolare alcuni parametri legati alla scheda video e al monitor quali luminosità, gamma, attributi XVideo, temperatura e configurazione OpenGL.

Alcune modifiche apportate, per avere effetto o per essere applicate in modo definitivo, richiedono che questi strumenti vengano eseguiti con i permessi di root attraverso kdesu oppure gksu.

Metodo 2: l'installer Nvidia

Occorrente

Ecco di cosa abbiamo bisogno per l'installazione:

Per installarli, è sufficiente digitare:

# apt-get install linux-headers-`uname -r`
Info.png Nota:
se avete compilato un kernel personalizzato, il pacchetto degli headers per il vostro kernel può non esistere, nel qual caso dovete usare i sorgenti del kernel configurati; se avete compilato un kernel personalizzato con kernel-package (Debian Kernel Howto), invece, potete generare e utilizzare il pacchetto kernel-headers con la stessa utility.


Cosa fare

Prima di tutto occorre chiudere X. Non basta fare logout, bisogna proprio arrestare il server grafico: se avete installato un desktop manager andate in una console testuale (per es. con Ctrl+Alt+F1), e usate, da root:

# invoke-rc.d gdm stop

se il vostro desktop manager è GDM, oppure:

# invoke-rc.d gdm3 stop

se il vostro desktop manager è GDM3, oppure:

# invoke-rc.d kdm stop

se il vostro desktop manager è KDM.

Ora, controllate (con ls -l) che il link /usr/src/linux punti agli headers del kernel in funzione o ai sorgenti.

In caso contrario,

# ln -s /usr/src/linux-`uname -r` linux

Si noti che i sorgenti devono essere configurati esattamente come il nostro kernel corrente.

Per fare un esempio supponiamo di aver installato il .deb dei sorgenti, e di doverli quindi configurare:

$ cd /usr/src
$ tar xvfj linux-source-xxx
$ cd linux-source-xxx
$ cp /boot/config-`uname -r` .config
$ make oldconfig
Warning.png ATTENZIONE
Potreste aver già installato un driver NVIDIA, in questo caso:
  1. Se lo avete installato voi, allora questa guida non vi serve perché sapete già come fare :)
  2. Se ve lo ha installato un'altra persona, allora potete tranquillamente dire all'installer di sovrascriverlo se state installando una versione più aggiornata.


In una nuova installazione da Squeeze con il kernel 2.6.32-5 in poi, il driver libero nouveau è caricato in modo predefinito e interferirà con quello proprietario. Occorre disattivare il caricamento di nouveau inserendo in /etc/modprobe.d/blacklist.conf le seguenti righe:

blacklist nouveau
options nouveau modeset=0

quindi riavviare il sistema ed eseguire l'installer.

The first line will prevent Nouveau’s kernel module from loading automatically at boot. It will not prevent manual loading of the module, and it will not prevent the X server from loading the kernel module. The second line will prevent Nouveau from doing a kernel modeset. Without the kernel modeset, it is possible to unload Nouveau’s kernel module, in the event that it is accidentally or intentionally loaded.

Per avviare l'installazione dobbiamo spostarci nella directory dove abbiamo salvato il driver Nvidia e dare il comando:

# sh NVIDIA-*

dove NVIDIA-* è il nome del driver che abbiamo scaricato.

Info.png Aggiornamento:
con X.org 7.0 è cambiata la locazione dei driver del server grafico, ed è necessario dire all'installer dove deve mettere i driver, pena il non funzionamento dei driver stessi, e anche il probabile malfunzionamento delle applicazioni che usano OpenGL. Il comando per l'installazione diventa:
# sh NVIDIA-* --x-module-path=/usr/lib/xorg/modules/

Con le versioni più recenti dei driver la specificazione del percorso può essere omessa.


Una volta avviato l'installer comparirà un menu interattivo che ci guiderà nell'installazione, dove dovremo rispondere alle domande dicendo che vogliamo installare il driver.

Il nuovo installer permette l'aggiornamento automatico di xorg.conf. Potete farlo anche a mano, semplicemente modificando il file /etc/X11/xorg.conf come indicato nel metodo 1.

Warning.png ATTENZIONE

Durante l'installazione potremmo essere avvertiti del fatto che la versione di gcc non è corretta. Per verificare la corretta versione in uso usiamo il terminale:

$ cat /proc/version
Linux version 2.6.32-5-686 (Debian 2.6.32-15) (ben@decadent.org.uk) 
(gcc version 4.3.5 (Debian 4.3.5-1) ) #1 SMP Tue Jun 1 04:59:47 UTC 2010

in questo caso il comando da dare sarà:

# CC=/usr/bin/gcc-4.3 sh NVIDIA*.run


Se tutto è andato a buon fine, possiamo far ripartire il server grafico con il comando:

# invoke-rc.d gdm start

se il vostro desktop manager è GDM, oppure:

# invoke-rc.d gdm3 start

se il vostro desktop manager è GDM3, oppure:

# invoke-rc.d kdm start

se il vostro desktop manager è KDM.

Driver Nvidia per diversi kernel

Molto spesso si avverte l'esigenza di dover avviare il driver Nvidia per ciascun kernel presente nel nostro sistema. L'installazione di default del driver per uno specifico kernel, infatti, rimuove una precedente installazione eseguita per un kernel differente; questo costringe ad avviare l'installer Nvidia ogni volta che si avvia un diverso kernel dal menù di Grub.

Per evitare questo fastidio basta lanciare l'installer passandogli l'opzione '-K'. Specificando l' opzione 'kernel --kernel-name=***' verrà installato solo il modulo Nvidia per il kernel desiderato senza disinstallare il precedente driver, il tutto si può fare da una sessione terminale senza spegnere X o uscire dal nostro DE/WM:

Dove *** è la versione del kernel per cui si vuole compilare il modulo ad esempio per linux-image-3.1.0-1-amd64 sarà :

# sh NVIDIA-* -K --kernel-name=3.1.0-1-amd64

Questo comando presuppone che il driver Nvidia sia già stato installato almeno una volta con il metodo descritto nel precedente paragrafo e che la versione del driver sia esattamente la stessa del modulo che si va ad installare.

Disinstallazione

Per rimuovere i driver installati con questo metodo, è sufficiente arrestare il server grafico ed eseguire:

# sh NVIDIA*.run --uninstall


Metodo 3: module-assistant

Occorrente

Per usare questo metodo è sufficiente una connessione ad internet, oltre, ovviamente, a module-assistant: se non l'abbiamo:

# aptitude install module-assistant

Cosa fare

Come per l'altro metodo, bisogna arrestare il server grafico, e poi non dobbiamo fare altro che eseguire module-assistant:

<Ctrl+Alt+F1> ----> login come root

# invoke-rc.d kdm stop
# m-a

module-assistant ci mostra un menu grafico (ncurses) tramite il quale dobbiamo, nell'ordine:

il tutto senza uscire da m-a.

Info.png Nota:
module-assistant si occupa automaticamente di installare un compilatore se non l'avete, e anche gli headers del kernel. Se possedete già gli headers giusti, o anche l'intero kernel (che, ricordo, deve essere configurato esattamente come il vostro kernel) è sufficiente controllare di avere impostato il link simbolico /usr/src/linux in modo che punti agli headers o ai sorgenti:
# ln -s /usr/src/linux-headers-xxx /usr/src/linux


A questo punto bisogna modificare /etc/X11/xorg.conf, nella sezione "Device", in modo che nella riga "Driver" sia scritto nvidia (di solito al posto di nv o vesa), inoltre bisogna sostituire, nella sezione "Module", le righe:

Load    "dri"
Load    "GLcore"

con la riga:

Load    "glx"

Se invece di una nuova installazione state facendo un aggiornamento, è probabile che sia ancora in memoria il modulo vecchio: potete controllare con:

$ lsmod | grep nvidia

se il modulo viene elencato non dovete fare altro che rimuoverlo prima di riavviare il server grafico (da root):

# rmmod nvidia

Ora non resta che installare i driver per xfree/xorg (che sono sempre proprietari, ma non sono da compilare, e in Debian sono in un pacchetto a parte) e, volendo, anche il tool grafico per configurarli, e poi si può avviare X:

# aptitude install nvidia-glx nvidia-settings
# invoke-rc.d kdm start


Opzioni utili

In /etc/X11/xorg.conf ci sono alcune opzioni specifiche del driver Nvidia che si possono inserire nella sezione "Device", per esempio se non vogliamo vedere il logo Nvidia ad ogni avvio possiamo inserire:

Option "NoLogo" "1"

invece per usare il codice AGP del driver proprietario invece di quello libero possiamo inserire:

Option "NvAGP" "On"

personalmente con questa opzione attivata riscontro con glxgears un aumento di prestazioni pari al 50%.

In certi casi ci possono essere dei problemi nell'uso di un monitor esterno su di un laptop: per ovviare all'inconveniente si può provare ad aggiungere:

Option "UseEDID" "0"

Per abilitare l'uso dell'uscita TV come monitor addizionale (ove disponibile):

Option "TwinView"

Se l'immagine sulla TV risulta essere in bianco e nero o con i colori falsati occorre impostare lo standard video utilizzato:

Option "TVStandard" "PAL-B"

Ci sono molte altre opzioni possibili, che trovate elencate, su Debian, in /usr/share/doc/nvidia-glx/README.txt.gz.

Creazione del file xorg.conf

Se il file /etc/X11/xorg.conf non fosse presente e si necessita averlo anche solo come template allora bisogna crearlo.
Prima di tutto occorre chiudere X. Non basta fare logout, bisogna proprio arrestare il server grafico: se avete installato un desktop manager andate in una console testuale (per es. con Ctrl+Alt+F1), e usate, da root:

# invoke-rc.d gdm stop

se il vostro desktop manager è GDM, oppure:

# invoke-rc.d gdm3 stop

se il vostro desktop manager è GDM3, oppure:

# invoke-rc.d kdm stop

se il vostro desktop manager è KDM.

Quindi eseguire:

# Xorg -configure

Il file in questione è generato tramite un rivelamento automatico dell'hardware ma di fatto contiene parecchie voci ormai inutili come ad esempio i moduli o i path dei font che vengono già normalmente caricati. È utile per prendere spunto sulla sintassi e fare modifiche particolari ma non direttamente necessario al funzionamento dei driver.

Una volta creato si consiglia di dargli una bella pulita e usare solo le parti necessarie quindi spostarlo nella giusta posizione:

# mv /root/xorg.conf.new /etc/X11/xorg.conf

o meglio ancora utilizzare le configurazioni modulari come descritto nel metodo uno.

Quindi possiamo far ripartire il server grafico:

# invoke-rc.d gdm start

se il vostro desktop manager è GDM, oppure:

# invoke-rc.d gdm3 start

se il vostro desktop manager è GDM3, oppure:

# invoke-rc.d kdm start

se il vostro desktop manager è KDM.




Guida scritta da: Bedo

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Estesa da:
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die_z (Modifica nota per kernel personalizzati (kernel-package))
Verificata da:
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Verificare ed estendere la guida | Cos'è una guida Debianized

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