Unison e la sincronizzazione di directory

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Introduzione

Unison è un tool molto comodo che risolve uno dei più grandi problemi dei possessori di portatili (dopo il risparmio energetico, ovviamente): la sincronizzazione.

Mi trovo spesso nella situazione in cui un semplice rsync non basta per sincronizzare le directory documenti, dato che ci sono state modifiche da entrambe le parti! Così mi viene in aiuto unison, che permette di gestire questo genere di situazioni.

Unison è utilizzabile sia da interfaccia grafica, sia da riga di comando. In questa guida le affronteremo entrambe.

Installazione

I pacchetti sono due: unison ed unison-gtk:

# apt-get install unison unison-gtk

Utilizzo

Riga di Comando

L'utilizzo è semplice ed intuitivo; la sintassi da utilizzare è la seguente:

$ unison  root1  root2  [opzioni]

il comando permette la sincronizzazione tra le due directory. È possibile indicare la directory di un host remoto utilizzando il protocollo SSH:

ssh://username@server/directory

Supponendo di voler sincronizzare la directory Documenti presente sul desktop con quella presente sul laptop, possiamo usare il seguente comando:

$ unison ssh://username@ipdesktop/Documenti Documenti

Verrà avviato il processo che controllerà lo stato delle due directory; al termine del controllo verranno poste delle domande sul da farsi, come nell'esempio sottostante:

Looking for changes
  Avis/5 minuti/PER CONOSCERE I NOSTRI ESAMI.doc
  Avis/Verbali/2004/20040609.pdf
  Universita/Architettura di Elaboratori/Sis/Introduzione_a_SIS-Algebra_di_Commutazione.pdf
  Universita/Sistemi Operativi/Slide/filesys-1_x2.pdf
  Universita/Sistemi Operativi/Slide/synchro-2_x1.pdf
  Waiting for changes from server
Reconciling changes

knio           local
chgd dir <-?-> deleted    Avis/DonareAvis  []    

Si possono individuare 5 colonne:

  1. host1: stato del file
  2. verso dell'azione
  3. host2: stato del file (se vuoto indica non presente)
  4. File/Directory in questione
  5. Scelta suggerita

Se inseriamo un '?', otterremo una breve guida sulle opzioni disponibili:

f
sostituisci le raccomandazioni di Unison (equivale a premere invio)
I
ignora questa directory in modo definitivo
E
ignora i file con questa estensione in modo definitivo
N
ignora i percorsi che finiscono con questo nome
m
effettua un merge tra i due file
d
mostra le differenze
x
mostra i dettagli
l
elenca tutti i cambiamenti suggeriti
p
vai alla scelta precedente
b
come p
g
procedi immediatamente ad applicare i cambiamenti
q
esci senza effettuare alcun cambiamento
/
salta
>
effettua le modifiche da host1 a host2
.
come >
<
effettua le modifiche da host2 a host1
,
come <

Interfaccia Grafica

L'interfaccia grafica offre uno strumento sicuramente più intuitivo e facile da usare. A differenza della riga di comando, però, consente la creazione di profili (che verranno salvati in ~/.unison/ ), permettendo di riutilizzare ogni profilo in modo rapido (viene conservato un database dello stato dei file).

Per avviare l'interfaccia grafica, eseguiamo unison-gtk.

Se è la prima volta che lo avviamo, ci verranno chiesti dei dati (la directory locale, quella remota) e verrà automaticamente creato un profilo. Inoltre riceveremo un messaggio di avvertimento, che notificherà la mancanza del database di sincronizzazione, che verrà subito creato.

 
Schermata riepilogativa di Unison

Al termine della sincronizzazione, verrà mostrata una schermata riepilogativa, che mostrerà le azioni consigliate (direttamente nella tabella) e le opzioni disponibili (sotto forma di tasti).

Configurazioni d'esempio

Filesystem Fat

Unison sembra lo strumento perfetto per sincronizzare qualsiasi dispositivo, ma se viene utilizzato con dispositivi come chiavette USB o altri supporti formattati con FAT, si incorre in un errore banale, ma non facilmente sormontabile (o meglio, non immediatamente): i permessi.

Se si cerca di sincronizzare una directory del proprio hard disk con una inserita in un filesystem FAT, la copia fallirà, in quanto unison non è in grado di propagare correttamente i permessi sui file (ricordo che non sono supportati dal filesystem FAT).

Per ovviare a questo problema, allego un profilo di unison (da modificare e collocare nella propria ~/.unison/ ) per sincronizzare la directory documenti della propria home con quella contenuta in una chiavetta USB:

root = /home/maxer/Documenti/
root = /media/sda1/Documenti/

# utili per non copiare sporcizia
ignore = Name Thumbs.db
ignore = Name *~
ignore = Name *.tmp

#vengono ignorati i permessi
perms = 0000

Conclusioni

Questa piccola introduzione mostra l'utilizzo base di questo potente strumento. Nella directory /usr/share/doc/unison è presente dell'ottima manualistica, che mostra tutti i possibili utilizzi di questo programma ;-)