Old:APT uso avanzato: mixare releases diverse: differenze tra le versioni

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==Introduzione==
Spesso abbiamo la necessit� di installare la nuova versione di un pacchetto di cui proprio non possiamo fare a meno, che non � disponibile per il rilascio di Debian che abbiamo installato.


ACPI ('''Advanced Configuration and Power Interface''') uno standard industriale aperto che definisce l'interfaccia tra S.O. e BIOS per l'amministrazione e la configurazione delle risorse di un PC. ACPI prevede che le informazioni a basso livello sul sistema (batteria, luminosit� LCD, pulsanti Fn, ecc.) siano contenute nella DSTD ('''Differentiated System Description Table''').  
Il caso pi� frequente probabilmente quello di un' installazione di Sarge con la necessit� di installare anche pacchetti presenti solo in Unstable o in Experimental, oppure di voler usare un repository con pacchetti particolari, ma compilati per una release di Debian diversa dalla nostra.


Il problema principale del supporto ad ACPI in linux risiede nella nella presenza di errori (ma anche di controlli espliciti su alcune caratteristiche peculiari del S.O. soprastante) nella tabella DSDT: purtroppo, molti fornitori di hardware non sono in grado, o non vogliono fornire tabelle DSDT completamente funzionali secondo gli standard ACPI.
APT � nostro fido alleato anche in questi frangenti, permettendoci di utilizzare fonti per pacchetti di releases diverse (e soddisfarne le dipendenze) senza costringerci ad un upgrade dell' intera distribuzione e senza dover impazzire per risolvere conflitti e incosistenze.


Per questo motivo, per utilizzare appieno le possibilit� offerte da alcuni PC, soprattutto laptop, � necessario correggere la DSDT e istruire il kernel affinch� nel processo di boot carichi la tabella fornita da noi invece di quella fornita dal BIOS.
In questo how-to mostrer� come utilizzare pacchetti Debian provenienti da Sarge, Unstable, Experimental, Marillat (multimedia/video) e Rarewares.org (multimedia/audio), ma le istruzioni sono facilmente riportabili anche ad altre situazioni (unstable + experimental, woody + sarge, woody + unstable, woody + sarge + sid, ecc...).


==Aggiornamento del BIOS==
Assicuriamoci di essere l' utente root e procediamo.
Per cominciare � indispensabile aggiornare il BIOS con l�ultima versione disponibile, sperando che la nuova versione contenga una tabella DSDT con meno errori della precedente :P.


==Installazione nel kernel del supporto ACPI==
Per prima cosa editiamo il file '''/etc/apt/sources.list''' ed inseriamo gli archivi dei pacchetti Debian che utilizzeremo:
Per poter utilizzare ACPI � necessario disporre di un kernel in cui sia stato abilitato il supporto ACPI. Praticamente tutte le distribuzioni forniscono kernel precompilati con il supporto ACPI attivato. Nel caso, per�, vi trovaste a dover (o voler) compilare autonomamente un kernel con il supporto ACPI, le voci necessarie sono le seguenti:
<pre>
 
### Debian Ufficiale -- Sarge
<pre>ACPI (Advanced Configuration and Power Interface) Support --->  
deb http://ftp2.it.debian.org/debian/ testing main non-free contrib
    ACPI Support --->
        <*> AC Adapter
        <*> Battery
        <*> Button
        <*> Processor</pre>


==Strumenti per lavorare con le DSDT==
### Debian Ufficiale -- Sarge Sicurezza
Per poter leggere e compilare una DSDT � necessario il compilatore ASL di Intel, che in debian esiste gi� precompilato a partire da etch (attuale testing), altrimenti � liberamente disponibile per il download all'indirizzo:
deb http://security.debian.org/ testing/updates main contrib non-free
<pre>http://developer.intel.com/technology/iapc/acpi/downloads.htm</pre>


Per utilizzare la DSDT corretta sono disponibili due metodi: il primo prevede l'applicazione di una [ftp://ftp.kernel.org/pub/linux/kernel/people/lenb/acpi/patches/release/ patch per il kernel] e l'inserimento della nuova DSDT direttamente nel kernel, che quindi  sar� da ricompilare ogni volta che si fanno cambiamenti alla DSDT.
### Debian Ufficiale -- Sid
deb http://ftp2.it.debian.org/debian/ unstable main non-free contrib


Il secondo inserisce la nuova DSDT all'interno dell'initrd, e quindi non necessita la ricompilazione del kernel, a patto che nel vostro kernel sia stata inclusa una [http://gaugusch.at/kernel.shtml patch apposita]. Al momento la patch menzionata � inclusa nei kernel delle maggiori distribuzioni (sicuramente in Debian, Ubuntu, Suse, e Mandriva).  
###  Debian Ufficiale -- Experimental
deb http://ftp.debian.org/debian/ ../project/experimental main


===Installare il compilatore ASL===
### Multimedia -- Audio -- Rarewares
Uno dei motivi per cui le DSDT sono spesso difettose � che vengono compilate con il compilatore fornito da Microsoft, invece che con quello fornito da Intel. Curiosamente i sistemi Microsoft riescono ad evitare gli errori commessi dal compilatore della stessa societ�, mentre, come si pu� immaginare, la stessa cosa non succede per Linux.
deb http://www.rarewares.org/debian/packages/unstable ./


Per installare il compilatore Intel � sufficiente avere nel <tt>sources.list</tt> un repository per etch, e impartire, da root, il comando
### Multimedia -- Video -- Marillat
<pre>
deb ftp://ftp.nerim.net/debian-marillat/ testing main
# aptitude install iasl
deb ftp://ftp.nerim.net/debian-marillat/ unstable main
</pre>
</pre>


Se invece avete scaricato i sorgenti, per avere il compilatore ASL funzionante � necessario compilarlo:
A questo punto dobbiamo preparare due files normalmente non presenti sulla nostra debianbox: si tratta dei file '''preferences''' e '''apt.conf'''.
<pre>$ tar -zxvf acpica-unix-20050624.tar.gz
Questi due file istruiranno APT su come gestire le dipendenze dei pacchetti, informandolo su come comportarsi in caso di conflitti e altri problemi.
$ cd acpica-unix-20050624/compiler
$ make</pre>
 
===Ottenere una DSDT===
� possibile ottenere la DSDT attualmente installata per poi correggere gli eventuali errori e problemi, copiandola da un file reso appositamente disponibile dal filesystem virtuale /proc:
<pre>$ cat /proc/acpi/dsdt > dsdt.dat</pre>
 
Ci� creer� un file '''dsdt.dat''' che contiene la DSDT compilata.
Per poterne leggere il contenuto � necessario decompilarla con il compilatore ASL appena installato:
<pre>$ iasl -d dsdt.dat</pre>
 
Verr� generato un file di testo denominato '''dsdt.dsl''', che contiene la DSDT. Questo file pu� essere modificato con un normale editor di testi e modificato a seconda delle esigenze e dei problemi riscontrati.
 
Per vedere quali sono i problemi spesso � sufficiente ricompilare il file ottenuto: il compilatore ASL fornir� una serie di warning sulle ottimizzazioni che � possibile fare (e le far� automaticamente) ed, eventualmente, segnaler� degli errori, la cui soluzione pu� essere, ad esempio, ricercata su internet.


Ad ogni modo una lettura del codice della DSDT pu� essere istruttiva. Il linguaggio � abbastanza simile al C e con qualche minima conoscenza � possibile comprendere i principali costrutti logici.
Creiamo il file preferences:
 
Nel codice di alcune DSDT � stato trovato un controllo (if .. then) sulla lunghezza del nome del S.O. soprastante (17 lettere, proprio come "Microsoft Windows") come requisito per l'attivazione di alcune funzioni dell'ACPI.
 
Una volta corretti gli errori ricompilare il file '''dsdt.dsl'''.
       
<pre>$ iasl -tc dsdt.dsl</pre>
 
Verranno generati due file dalla compilazione:
*: dsdt.hex
 
*: DSDT.aml
 
{{ Warningbox | � possibile scaricare una custom DSDT gi� pronta e corretta da internet per molti portatili in commercio: http://acpi.sourceforge.net/dsdt/tables }}
 
==Aggiornare il Kernel==
Come abbiamo gi� detto, � possibile inserire la tabella DSDT generata in modo statico nel kernel, oppure renderla disponibili tramite initrd.
 
*:Il primo metodo prevede di includere la DSDT nel kernel. Questo comporta la ricompilazione del kernel al termine della procedura. Se usate questo metodo avete bisogno del file '''dsdt.hex'''.
 
*:Il secondo metodo prevede di passare la DSDT al kernel durante il caricamento nella fase di boot tramite initrd. Se usate questo metodo avete bisogno del file '''DSDT.aml'''.
 
 
Il metodo initrd � probabilmente preferibile, particolarmente se dovete fare diversi cambiamenti alla vostra DSDT, perch� non richiede la ricompilazione del kernel per ogni nuova DSDT generata.
 
===Installazione Metodo statico===
� necessario applicare una patch al kernel per far s� che sia in grado di leggere la nuova DSDT.
Per fare questo ci spostiamo nella directory dove sono presenti i sorgenti:
<pre>
<pre>
$ cd /usr/src/linux-2.6.8
# touch /etc/apt/preferences
$ patch -p1 < /percorso_dove_avete_salvato_la_patch
</pre>
</pre>
 
editiamolo col nostro editor di fiducia e inseriamo queste direttive:
Se non appaiono errori, significa che la patch � stata applicata correttamente.
 
Copiamo il file dsdt.hex, rinominandolo in dsdt_table.h, nella directory dei sorgenti del kernel:
<pre>
<pre>
$ cp dsdt.hex /usr/src/linux-2.8.6/include/acpi/dsdt_table.h
Package: *
</pre>
Pin: release o=xmixahlx
Pin-Priority: 950


Infine ricompiliamo il kernel. Se non ci sono errori al prossimo avvio del PC il supporto ACPI � caricato correttamente senza alcun problema.
Package: *
Pin: release o=Christian Marillat
Pin-Priority: 900


===Installazione Metodo initrd===
Package: *
Se usate un kernel standard Debian non � necessario ricompilare il kernel: � sufficiente posizionare la tabella DSDT nel posto giusto e ricreare l'initrd o l'initramfs.
Pin: release a=testing
Per fare questo dovete prima verificare se il vostro kernel usa l'initrd o l'initramfs: i kernel Debian standard usano l'initramfs a partire dalla versione 2.6.14 compresa.
Pin-Priority: 850


Se usate l'initrd (da root):
Package: *
<pre>
Pin: release a=unstable
# cp dsdt.asl /etc/mkinitrd/DSDT
Pin-Priority: 800
# mkinitrd -o initrd-<versione> <versione>
</pre>
in cui <tt><versione</tt> � il nome della directory che contiene i moduli, e che trovate in <tt>/lib/modules/</tt>.


Se usate l'initramfs (sempre da root):
Package: *
<pre>
Pin: release a=experimental
# cp dsdt.asl /etc/mkinitrd/DSDT.asl
Pin-Priority: 750
# mkinitrd -o initrd-<versione> <versione>
</pre>
</pre>
con le stesse avvertenze di prima.
Se il vostro kernel non comprende la patch che gli permette di leggere la DSDT nell'initrd, dovete ricompilarlo. Prima per applicate la patch, spostandovi nella directory dove sono presenti i sorgenti:
<pre>$ cd /usr/src/linux-2.6.8
$ patch -p1 < / percorso_dove_avete_salvato_la_patch</pre>


Al momento in cui si scrive, se usate l'initramfs vi serve anche una seconda patch che trovate allo stesso indirizzo della prima (in futuro verranno probabilmente unificate).
Ora creiamo il file apt-conf


Prima di compilare necessario assicurarsi che i seguenti moduli (ramdisk and initrd ) siano compilati staticamente nel kernel:
<pre>
<pre>
Device Drivers --->
# touch /etc/apt/apt.conf
    Block Devices --->
        <*> RAM disk support
        [*] Initial RAM disk (initrd) support
</pre>
</pre>


Inoltre � necessario controllare che l�opzione '''Read DSDT from initrd''' sia selezionata nel menu delle opzioni ACPI:
editiamolo inserendo quanto segue:
 
<pre>
<pre>
Power management options (ACPI, APM) --->
APT::Default-Release "testing";
    ACPI (Advanced Configuration and Power Interface) Support --->
APT::Cache-Limit 10000000;
        [*] Read DSDT from initrd
Apt::Get::Purge;
APT::Clean-Installed;
APT::Get::Fix-Broken;
APT::Get::Fix-Missing;
APT::Get::Show-Upgraded "true";
</pre>
</pre>


Se queste opzioni non sono abilitate, abilitarle e ricompilare il kernel. Se sono gi� abilitate non � necessario ricompilare il kernel ;-).
Ora non ci resta che aggiungere i repository necessari al file '''/etc/apt/sources.list''' assicurandoci di avere un repository per Sarge ed uno per Sid.
 
Ora il kernel � pronto ad accettare la DSDT con initrd.
Se non avete a disposizione i tool mkinitrd e/o mkinitramfs che Debian mette a disposizione � necessario modificare l'initrd che avete, ma prima di farlo � fortemente consigliato di farne una copia di backup:
<pre>
# cp /boot/initrd-kernel-2.6.8.img /boot/initrd-kernel-2.6.8.img.bak
# echo "INITRDDSDT123DSDT123" >> /boot/initrd-kernel-2.6.8.img
# cat DSDT.aml >> /boot/initrd-kernel-2.6.8.img
</pre>


Nel caso in cui si stia usando un kernel privo di initrd o initramfs, � ugualmente possibile passare al kernel la nuova tabella DSDT semplicemente specificando come initrd la tabella stessa (il file .aml), tramite il bootloader.
Facciamo l' update del database dei pacchetti:


==Debug==
Riavviare e controllare se il supporto ACPI funziona. ;-)
Per leggere in dmesg i messaggi relativi al caricamento della DSDT necessario che nel kernel sia abilitata l'opzione CONFIG_ACPI_DEBUG, cosa che potete controllare con un veloce grep:
<pre>
<pre>
$ grep CONFIG_ACPI_DEBUG /boot/config-2.6.8-ecc.
# apt-get update
</pre>
</pre>


Ricordarsi di aggiornare il bootloader!
D'ora in avanti avremo due possibilit� per installare un nuovo pacchetto: il metodo che usiamo di solito e cio�
<pre># apt-get install nome_pacchetto</pre>
che utilizzer� pacchetti proveniente dalla versione impostata come '''Default-Release''' in '''apt.conf''', oppure il comando
<pre>apt-get install -t versione_di_debian nome_pacchetto</pre>
che provveder� a installare il pacchetto da noi richiesto per la versione specificata (versione_debian), risolvendo automaticamente le dipendenze.


==Siti ufficiali dei progetti==
Happy debian!
* http://acpi.sourceforge.net
* http://www.acpi.info/


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Autore: [[Utente:Net deity|Net deity]]


Rivisto e corretto: [[Utente:Tindal|Tindal]] 17:37, Gen 27, 2006 (EST)
Autore: [[User:Keltik|Keltik]]
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