Introduzione all'APT System

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Versione del 27 mar 2015 alle 12:28 di HAL 9000 (discussione | contributi) (→‎Strumenti: aggiunto gdebi, modificato dpkg, rimosso apt-setup (non più esistente?), e modificato parte del resto)
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Introduzione

Il sistema APT (Advanced Packaging Tool) è, semplificando, un insieme di strumenti atti a permettere l'installazione e la successiva gestione di moltissimi programmi. Volendo essere più precisi l'apt-system creato dagli sviluppatori di Debian è un insieme di script che si appoggiano al comando dpkg allo scopo di snellire/agevolare la gestione di pacchetti e dipendenze nei sistemi Debian GNU/Linux. Notoriamente chi prende confidenza con Debian difficilmente sarà tentato di cambiare distribuzione, e questo anche grazie a questo splendido set di tool.
Esistono due strade per installare un programma sul proprio computer:

  • tramite APT;
  • scaricando e compilando manualmente i sorgenti dei vari programmi.

La prima soluzione è infinitamente più comoda e rapida, mentre la seconda in genere viene intrapresa solo se si hanno particolari necessità o se un certo programma non è disponibile tramite APT.

Strumenti

Lungi dall'essere completa, questa brevissima panoramica ha lo scopo di fornire un piccolo vademecum per mantenere in forma il nostro sistema operativo senza far ricorso a tool grafici che, nella maggior parte dei casi, non hanno la necessaria "precisione".

Come anticipato esistono diversi strumenti per gestire il sistema APT:

  • Apt-get, Apt-cache e Apt-mark sono i tre principali comandi contenuti nel pacchetto apt, che è essenziale per un sistema Debian, e insieme costituiscono il modo più basilare e noto tramite linea di comando.
  • Aptitude, è lo strumento più avanzato per la gestione dei pacchetti, disponibile sia con interfaccia grafica a caratteri sia con interfaccia a linea di comando. Non è essenziale, ma è presente in ogni installazione standard di Debian.
  • Synaptic, disponibile in ambienti grafici come GNOME, KDE, ecc. è tra gli strumenti più semplice da usare, consigliato a tutti ed in particolar modo agli utenti alle prime armi.
  • Wajig.
  • dpkg e altri strumenti a riga di comando brevemente descritti nelle sezioni successive.

Ricerca e Informazioni sui pacchetti

apt-cache search [stringa da cercare]
usando questo comando possiamo cercare pacchetti in base al nome, alla descrizione, ecc.;
apt-cache show [nome pacchetto]
questo comando visualizza una breve descrizione del pacchetto da noi richiesto, fornendo versione, uso, dipendenze e altre utili informazioni;
apt-file search nome-file
cerca in quali pacchetti è presente il file nome-file. Si noti che apt-file non è presente di default, ma va installato dal pacchetto omonimo. Vedere anche: Apt-file: ricerca all'interno dei pacchetti.

dpkg

Può essere utilizzato come alternativa a basso livello per installare pacchetti Debian senza avvalersi di APT o per forzare la rimozione di pacchetti, ma è una pratica sconsigliata e riservata soltanto a utenti esperti perché può compromettere la funzionalità del sistema. Per installare pacchetti .deb che si sono scaricati manualmente si consiglia gdebi, trattato in seguito, che si occupa di soddisfare automaticamente le dipendenze del pacchetto prima di procedere alla sua installazione.

È invece utilizzabile senza rischi per ottenere informazioni da un pacchetto .deb che si è scaricato, o per estrarlo per navigarne il contenuto:

dpkg --contents pacchetto.deb
mostra il contenuto del pacchetto .deb;
dpkg --info pacchetto.deb
visualizza informazioni sul pacchetto .deb;
dpkg --vextract pacchetto.deb directory
estrae il contenuto del pacchetto .deb nella cartella scelta.

Può essere utile per visualizzare informazioni sulla relazione tra un pacchetto e i file installati nel sistema:

dpkg --search /percorso/file
cerca il pacchetto che ha installato il file, in genere un programma di cui non si ricorda la provenienza;
dpkg --listfiles nomepacchetto
restituisce la lista dei file installati nel sistema da un dato pacchetto.

E per mostrare le architetture supportate:

dpkg --print-architecture
visualizza l'architettura di default dei pacchetti Debian che saranno installati;
dpkg --print-foreign-architectures
visualizza tutte le altre architetture che possono essere selezionate per l'installazione.

Per maggiori informazioni e altri utilizzi si legga Guida a dpkg.

gdebi

gdebi nome-pacchetto.deb
installa il pacchetto dopo aver installato le sue dipendenze. Si noti che installare software esterno ai repository può compromettere la funzionalità e la sicurezza del sistema, se non si è più che certi della compatibilità con Debian (non assicurata dalla sola esistenza di un pacchetto con estensione .deb) e della sua provenienza. È necessario installare questo programma, in quanto non fa parte del sistema base. Si legga per maggiori informazioni: guida a gdebi.

Gestione delle fonti (o repository)

apt-cdrom
aggiunge alle fonti per i pacchetti il contenuto di un CD Debian.

I Pacchetti

Leggere la guida: Pacchetti binari e sorgenti

Metapacchetti

Vedere la guida: Gestione dei metapacchetti

Approfondimenti

Manpages

man apt-get
man apt.conf

Sitografia

  • Apt HowTo, panoramica completa sulle funzionalità e sull'utilizzo del sistema APT




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