Installare KVM su Debian: differenze tra le versioni

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# creare una nuova macchina virtuale (fare screenshot)
# creare una nuova macchina virtuale (fare screenshot)
# avviare installazione
# avviare installazione
# installare driver virtio:
http://alt.fedoraproject.org/pub/alt/virtio-win/latest/images/bin/
Sul server:
Sul server:
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Versione delle 01:39, 15 dic 2011

Document-page-setup.png Attenzione: questo articolo è ancora incompleto e in fase di scrittura da parte del suo autore.

Sentitevi liberi di contribuire, proponendo modifiche alla guida tramite l'apposita pagina di discussione, in modo da non interferire con il lavoro portato avanti sulla voce. Per altre informazioni si rimanda al template.


Appunti per una guida su come installare, configurare e gestire KVM.

# egrep '(vmx|svm)' --color=always /proc/cpuinfo

A causa di alcuni bug presenti nel pacchetto libvirt di Squeeze è consigliabile installare una versione più aggiornata dal repository backports:

# apt-get -t squeeze-backports install kvm qemu-kvm virtinst libvirt-bin bridge-utils screen debconf
# adduser `id -un` libvirt
# adduser `id -un` kvm
# virsh -c qemu:///system list
# virsh net-start default && virsh net-autostart default
# apt-get install bridge-utils

Configurare bridge (vedi guida) e abilitare IP forward per dare accesso a internet:


nano /etc/sysctl.conf
net.bridge.bridge-nf-call-ip6tables = 0
net.bridge.bridge-nf-call-iptables = 0
net.bridge.bridge-nf-call-arptables = 0 

Carichiamo le modifiche:

sysctl -p /etc/sysctl.conf

Per fare in modo che le modifiche appena apportare rimangano anche dopo un riavvio dobbiamo, a causa di un bug segnalato su Ubuntu ma presente anche in Debian Squeeze, apportare i seguenti cambiamenti al file /etc/rc.local, appena prima della riga exit 0:

/sbin/sysctl -p /etc/sysctl.conf


Sulla workstation:

# apt-get install virt-manager ssh-askpass

Sul server:

# adduser utente_workstation libvirt

Sulla workstation:

# adduser utente_workstation libvirt

Sulla workstation: verificare corretto funzionamento connessione SSH.
Sulla workstation: aggiungere una connessione al demone libvirt del server:

$ virt-manager -c qemu+ssh://ferdy@192.168.1.1:22222/system

dove:

  • ferdy è il nome utente
  • 192.168.1.1 è l'indirizzo IP del server
  • 22222 è la porta su cui è in ascolto SSH

Sulla workstation:

  1. creare una nuova macchina virtuale (fare screenshot)
  2. avviare installazione
  3. installare driver virtio:

http://alt.fedoraproject.org/pub/alt/virtio-win/latest/images/bin/ Sul server:

# virsh list
# apt-get install acpi-support acpid
# virsh start my-guest-vm
# virsh shutdown my-guest-vm
# virsh destroy my-guest-vm

Memo: http://www.miamammausalinux.org/2011/06/implementazione-di-un-server-di-virtualizzazione-con-kvm/