Debian con Enlightenment 17: differenze tra le versioni

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Esporrò brevemente le opzioni secondo me principali da ritoccare subito, per le restanti esplorate e magari ampliate questa guida con quelle che secondo voi sono importanti.
Esporrò brevemente le opzioni secondo me principali da ritoccare subito, per le restanti esplorate e magari ampliate questa guida con quelle che secondo voi sono importanti.


Cliccando sul desktop si aprirà il menu di E17, selezionate |Impostazioni| >> |Pannello impostazioni| per cominciare a modificare tutto il modificabile.
Cliccando sul desktop si aprirà il menu di E17, selezionate |'''Impostazioni'''| >> |'''Pannello impostazioni'''| per cominciare a modificare tutto il modificabile.


Nel pannello '''Aspetto''' l'unica cosa che segnalo è la voce ''Avvio'' dove si puo' disattivare la schermata di avvio che compare dopo il login.
Nel pannello '''Aspetto''' l'unica cosa che segnalo è la voce ''Avvio'' dove si puo' disattivare la schermata di avvio che compare dopo il login.
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Se per esempio si vuole ricreare un desktop simile a quello di gnome2, bisognera' abilitare in ''Utilities'' sia Systray che Tasks e magari disattivare iBox che è superfluo se si usa Tasks. <br>
Se per esempio si vuole ricreare un desktop simile a quello di gnome2, bisognera' abilitare in ''Utilities'' sia Systray che Tasks e magari disattivare iBox che è superfluo se si usa Tasks. <br>
In ''Look'' si puo' abilitare il compositing o disabilitarlo se già abilitato nella schermata del primo avvio. <br> Dropshadow si occupa delle ombre se il compositing è disattivato, ma si possono disabilitarli entrambi per risparmiare ram.
In ''Look'' si puo' abilitare il compositing o disabilitarlo se già abilitato nella schermata del primo avvio. <br> Dropshadow si occupa delle ombre se il compositing è disattivato, ma si possono disabilitarli entrambi per risparmiare ram.
In ''Files'' si puo' disattivare (se non lo si vuole) EFM, il file manager di Enlightenment, che è in fase di costruzione ed è in uno stato ancora primitivo per un uso normale. '''In questo caso si disabilitera' anche l'uso delle icone sul desktop'''.
In ''Files'' si puo' disattivare (se non lo si vuole) EFM, il file manager di Enlightenment, che è in fase di costruzione ed è in uno stato ancora primitivo per un uso normale. <br>
'''In questo caso si disabilitera' anche l'uso delle icone sul desktop'''.
 
In ''Launcher'' si possono disabilitare Everything se non serve, così come in ''Core'' si possono disattivare Gadget (finestrelle fluttuanti sul desktop contenenti le utilities che si trovano generalmente sulle barre di sistema). <br>
In ''Launcher'' si possono disabilitare Everything se non serve, così come in ''Core'' si possono disattivare Gadget (finestrelle fluttuanti sul desktop contenenti le utilities che si trovano generalmente sulle barre di sistema). <br>
E' possibile abilitare Notification, in ''Core'', se non si e' attivato Notification Daemon nelle Applicazioni per l'avvio.
E' possibile abilitare Notification, in ''Core'', se non si e' attivato Notification Daemon nelle Applicazioni per l'avvio.

Versione delle 13:45, 8 set 2012

Debian-swirl.png Versioni Compatibili

Debian 7 "wheezy"
ERRORE: utilizzare "unstable_2024" come parametro al posto di " Sid "! Vedi qui.
Trash.png
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Installazione Sistema Minimale

Per fare un'installazione minimale di Debian con Enlightenment DR17 (testato con Sid su macchina virtuale ma dovrebbe funzionare anche con Wheezy).

Installare Debian normalmente, poi quando si arriva al passo "Selezione e installazione del software", alla schermata di tasksel "Selezione del software" chiede quali componenti installare.
Selezionare solo "Utilità di sistema standard" ed eventualmente "portatile" se avete un notebook/netbook;
Dovrete deselezionare "ambiente desktop Debian" e tutti gli altri.

Finita l'installazione, al riavvio sarete sulla riga di comando, adesso bisogna installare l'ambiente desktop di Debian che non abbiamo installato prima manualmente.

Installazione dell'ambiente grafico

L'ambiente desktop Debian è fornito dal metapacchetto task-desktop, che però ha tra le dipendenze (raccomandate) anche un metapacchetto a scelta tra

  • task-gnome-desktop,
  • task-kde-desktop,
  • task-lxde-desktop,
  • task-xfce-desktop.


A noi non servono nessuno di questi DE, quindi installiamo manualmente le dipendenze che ci servono di task-desktop con:

sudo apt-get update
sudo apt-get install desktop-base menu tasksel xorg xserver-xorg-input-all xserver-xorg-video-all 
                     alsa-base alsa-utils anacron avahi-daemon eject libgl1-mesa-dri libnss-mdns pm-utils xdg-utils

Dopo installiamo il metapacchetto task-desktop ma senza le dipendenze raccomandate con

 sudo apt-get --no-install-recommends install task-desktop 

Installazione di Enlightenment DR17

Ora bisogna installare E17 e altre componenti base come un login manager e la localizzazione in italiano dell'ambiente desktop. I pacchetti da installare con sudo apt-get install sono nel dettaglio:

- e17 ambiente desktop Enlightenment;
- lightdm login manager, potete scegliere quello che più vi piace ma se si porta dietro tanti pacchetti come gdm non so se ha tanto senso in un sistema "minimale";
- network-manager-gnome se volete un gestore delle connessioni user-friendly, altrimenti potete rimanere con /etc/network/interfaces o usare wicd se non dovete gestire connessioni 3g;
- gksu
- pcmanfm come file manager, in quanto quello di E17 è ancora allo stato primordiale, ma potete usare quello che preferite (occhio sempre alle dipendenze);
- libreoffice per avere la suite completa;
- lxterminal per un emulatore di terminale che non sia lo scarno xterm;
- hyphen-it
- task-italian-desktop per la localizzazione in italiano;
- cups-pdf e system-config-printer se avete bisogno di stampare.


Altri pacchetti che possono tornare utili:
- synaptic (gestore pacchetti grafico)
- deborphan e localepurge
- leafpad (editor di testo)
- evince (visualizzatore documenti pdf e non solo)
- galculator (calcolatrice)
- pidgin (messaggistica istantanea)
- gthumb (visualizzatore immagini)
- transmission-gtk (per i file .torrent)
- xarchiver (per gestire gli archivi)
- gnome-mplayer (lettore multimediale)
- libavcodec-extra-53 (per decodificare più formati video)
- flashplugin-nonfree per Adobe Flash
- icedtea-7-plugin (per installare JRE 7 nel sistema e usarlo anche nel browser)
- ntp (per sincronizzare automaticamente l'orologio di sistema)
- p7zip-rar

    Passaggio facoltativo: rimuovo l'emulatore di terminale xterm e java6 che non mi servono:
    sudo apt-get remove xterm default-jre default-jre-headless icedtea-6-jre-cacao icedtea-6-jre-jamvm 
                        openjdk-6-jre openjdk-6-jre-headless openjdk-6-jre-lib

Riavviate e avrete la vostra Debian con E17.

Configurazione base

Dovrete passare qualche quarto d'ora per fare un giro panoramico completo di tutte le opzioni di Enlightenment se non lo avete mai provato. Esporrò brevemente le opzioni secondo me principali da ritoccare subito, per le restanti esplorate e magari ampliate questa guida con quelle che secondo voi sono importanti.

Cliccando sul desktop si aprirà il menu di E17, selezionate |Impostazioni| >> |Pannello impostazioni| per cominciare a modificare tutto il modificabile.

Nel pannello Aspetto l'unica cosa che segnalo è la voce Avvio dove si puo' disattivare la schermata di avvio che compare dopo il login. Per la personalizzazione: su e17-stuff.org troverete abbastanza roba.

Nel pannello Applicazioni potete eliminare i lanciatori personalizzati XTerm (se l'abbiamo rimosso prima) e MPlayer (che non funziona). Nel pannello Applicazioni per l'avvio, sotto Sistema si possono selezionare tutte le voci per abilitare servizi importanti come l'Agente di autenticazione per PolicyKit (necessario per alcuni programmi come Synaptic). L'unica voce che si puo' tralasciare è Notification Daemon. Per abilitare le voci, basta selezionarle e premere il tasto Aggiungi sotto.

Nel pannello Estensioni cliccare su Moduli per attivare o disattivare pezzi dell'ambiente desktop.
Se per esempio si vuole ricreare un desktop simile a quello di gnome2, bisognera' abilitare in Utilities sia Systray che Tasks e magari disattivare iBox che è superfluo se si usa Tasks.
In Look si puo' abilitare il compositing o disabilitarlo se già abilitato nella schermata del primo avvio.
Dropshadow si occupa delle ombre se il compositing è disattivato, ma si possono disabilitarli entrambi per risparmiare ram. In Files si puo' disattivare (se non lo si vuole) EFM, il file manager di Enlightenment, che è in fase di costruzione ed è in uno stato ancora primitivo per un uso normale.
In questo caso si disabilitera' anche l'uso delle icone sul desktop.

In Launcher si possono disabilitare Everything se non serve, così come in Core si possono disattivare Gadget (finestrelle fluttuanti sul desktop contenenti le utilities che si trovano generalmente sulle barre di sistema).
E' possibile abilitare Notification, in Core, se non si e' attivato Notification Daemon nelle Applicazioni per l'avvio. Chiusa la finestra dei Moduli, si possono configurare le Mensole porta-gadget, che sono semplicemente le barre di sistema. Già ce n'è una presente, quella che sta in basso al centro, che si può configurare per allargarsi alla dimensione dello schermo, per togliere o aggiungere utilities, ecc. I nostalgici di gnome2 possono aggiungerne un'altra in alto e configurarle di conseguenza. Ovviamente si possono configurare anche cliccando direttamente col destro sugli elementi da ritoccare.


Tra le miriadi di opzioni non c'è quella per far spegnere/riavviare il sistema ad un utente limitato. Per permetterlo aggiungere a /etc/enlightenment/sysactions.conf il nome utente e i permessi seguendo le indicazioni presenti nel file stesso, oppure sbrigativamente aggiungere alla fine del file la riga user: nomeutente allow: *