Old:Debian Live Project: differenze tra le versioni

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Parto dal presupposto che questa sia una mini-guida per coloro i quali hanno da poco messo le mani su linux e pi� nello specifico su Debian.
Questa è una traduzione italiana del [http://live.debian.net/wiki/ wiki ufficiale] del progetto [http://debian-live.alioth.debian.org/ Debian Live].<br/>
Il nostro amato sistema operativo ha in effetti alcune carenze, dal punto di vista del desktop user, per i files midi. Ed ecco come avere  in poco tempo un sistemino che funziona alla grande per aprire i midi, ed anche integrarli nella navigazione su internet.
A causa della natura dinamica del wiki è sempre possibile che nella versione originale siano state inserite notizie aggiuntive che non sono ancora state tradotte. Per questo motivo, se qui non trovate risposta alle vostre domande, prima di chiedere aiuto, controllate che le informazioni che cercate non siano presenti in lingua inglese, e in caso affermativo vi prego di segnalare la cosa (nell'apposita pagina di discussione o nel forum), in modo che si possa provvedere prontamente. Grazie ;-).
La critica verso gnu/linux in generale � che per ora non ci sia un media player modello Windows Media Player in grado di aprire intuitivamente pi� formati, da un mp3 ad un wav ad un midi. A tale scopo annoto che ci sono molti progetti che vanno in quella direzione, in primis xmms-timidity (un plugin di xmms che si appoggia su timidity per i midi) e kaffeine che se non lo ha gi� fatto presto integrer� un midi player, timidity based. Dunque il tempo semplificher� le cose. Ma per ora smanettiamo un po' in console per fare come a NOI piace.


Uso sarge, ma avendo messo le mani anche su etch ho notato che la situazione qui descritta portabile anche sulla futura stable.


In primis ci serve un midi player. Timidity si rivela il migliore dal punto di vista della semplicit�. Dunque:
{{ Warningbox | Per evitare di creare dei link a pagine già esistenti (se non è la cosa voluta), o di occupare il titolo di una futura voce di glossario, è necessario, qundo si creano dei link a nuove pagine, specificare il nome della pagina a cui punta il link, sostituendo gli spazi con "_" (underscore), ed aggiungendo il prefisso "DLP:_", in questo modo: <nowiki>[[DLP:_Nuova_pagina|Nuova pagina]]</nowiki>. }}


Diventiamo super-user
<pre>su</pre>
Installiamo timidity e le interfacce extra.
<pre>apt-get install timidity timidity-interfaces-extra</pre>
A questo punto ci servono dei soundfonts, almeno che la nostra scheda non ne abbia bisogno. Per toglierci il dubbio scarichiamo un midi e suoniamolo con timidity:<pre>wget http://manteau.de/files/x_av_primavera1.mid</pre>
e poi
<pre>timidity x_av_primavera1.mid</pre>
Se ci sono errori, o non sentite nulla, andiamo sul sicuro e scarichiamoci dei soundfonts.
Cercate quelli che vi piacciono, ma questi non sono male, dunque:
<pre>wget ftp://ftp.personalcopy.net/pub/Unison.sf2.gz</pre>poi<pre>tar xzvf Unison.sf2.gz</pre>
A questo punto possiamo prendere il file sf2 scompattato e metterlo in un posto diciamo "di sistema". A questo punto io l'ho messo in /usr/share/timidity/:<pre>mkdir /usr/share/timidity;mv *.sf2 /usr/share/timidity</pre>


Siamo a buon punto, andiamo a modificare il file di configurazione di timidity in modo che vada a leggere i soundfonts.<pre>nano /etc/timidity/timidity.cfg</pre>Mettiamo un bel cancelletto ( # ) davanti a <pre>source /etc/timidity/freepats.cfg</pre>ottenendo<pre># source /etc/timidity/freepats.cfg</pre> e aggiungiamo al file questi parametri:<pre>dir /usr/share/timidity
==Introduzione==
soundfont unison.sf2 order=0</pre>
Questo è un wiki collaborativo pensato per raccogliere le informazioni e discutere le tecnologie rivolte a costruire una complessa struttura in grado di produrre i sistemi Debian Live ufficiali, usando, per quanto possibile, pacchetti ufficiali Debian, e, per l'installazione opzionale su hard disk, il Debian Installer.
A questo punto il nostro timidity legge senza problemi i files midi. Riprovate a leggere il file x_av_primavera1.mid.


Veniamo al fine tuning. Come si pu� integrare con il desktop il nostro timidity?
Un sistema Debian Live è un sistema operativo [http://www.debian.org Debian] in qualche modo preinstallato, che non necessita di un classico installatore per essere usato. Risiede su supporti come un cdrom o uno stick usb, oppure viene avviato via rete.
Ecco due script da aggiungere nella nostra /usr/bin. Iniziamo con il creare il lettore dei singoli files:
<pre>nano /usr/bin/playmidi</pre>Il file conterr� questo<pre>#!/bin/bash
FILE_NAME=`basename "$1"`
DIR_NAME=`dirname "$1"`
OPT='-iatv'
PROGRAM="/usr/bin/timidity"
cd "$DIR_NAME"
"$PROGRAM" "$OPT" "$FILE_NAME"</pre>
E rendiamolo eseguibile<pre>chmod 777 /usr/bin/playmidi</pre>


Notare il parametro OPT che contiene la stringa -iatv. Questa � una sola delle molte interfacce di timidity. Se volete una interfaccia GTK basta sostituire a -iatv il parametro -ig ed il gioco � fatto.
In azione, avrà bisogno di un processo di boot appositamente studiato e di un sistema di rilevamento hardware (esattamente come il Debian Installer), per poi avviarsi in un filesystem di root preinstallato.
A questo punto baster� associare al file manager del vostro DE ai file midi (.mid) il comando /usr/bin/playmidi. Essendo desktop dipendente lascio a voi questo compito.


Una variante di script che permette di mettere in play una directory intera � lo script playmididir<pre>#!/bin/bash
Il processo di sviluppo richiede di definire le tecnologie chiave per implementare la generazione del kernel, del rootfs e dell'intera immagine ([http://live.debian.net/wiki/make-live#procedure procedura]).
DIR_NAME=`dirname "$1"`
OPT='-iatv'
PROGRAM="/usr/bin/timidity"
cd "$DIR_NAME"
"$PROGRAM" "$OPT" "$DIR_NAME"</pre>


La gestione di cosa e come aprire, come sopra, dipende dal desktop environment che usate, e dunque lascio a voi le impostazioni.
Le tecnologie chiave discusse fin'ora forniscono un pacchetto [http://live.debian.net/wiki/casper casper] (di Ubuntu) modificato per implementare la generazione dell'initramfs e la configurazione durante il boot dei rootfs in sola lettura (ext2 per l'initramfs, squashfs per il rootfs), resi scrivibili tramite unione (con unionfs) con un ramdisk o un filesystem scrivibile personalizzato.


Non rimane che suonare i midi di internet. A tale scopo � disponibile il plugin di firefox MediaPlayerConnectivity disponibile su https://addons.mozilla.org/firefox/446/
Altre risorse del progetto sono disponibili su http://live.debian.net/, e per discutere c'è il wiki (naturalmente si intende l'originale in lingua inglese N.d.T.), il canale IRC #debian-live su oftc ( irc://irc.oftc.net/#debian-live/ ) e la [http://lists.alioth.debian.org/mailman/listinfo/debian-live-devel mailing list]
In questo plugin � sufficente indicare come player dei midi il nostro playmidi ed il gioco � fatto!


Spero di essere stato utile a chi, come me, all'inizio rimane sconcertato nell'avere difficolt ad ascoltare la propria collezione di midi, o le sue creazioni. Con questi, che sembrano, accrocchi in realt si intuisce il potere di linux. Il potere del controllo totale sulla propria macchina, e considerando che l'utilizzo di GUI render sempre pi agevole questo compito... Possiamo ben sperare nel futuro di linux come sistema desktop.
: [[Utente:Perseus|Perseus]]


[[Categoria:Desktop]]
== User ==
[[Categoria:Audio]]
 
*[[DLP:_Download|Download]]
*[[DLP:_FAQ|FAQ]]
*[[DLP:_ISO_Howto|ISO Howto]]
*[[DLP:_ISO_Howto_(multiarch)|ISO Howto (multiarch)]]
*[[DLP:_ISO_per_multimedia_Howto|ISO per Multimedia Howto]]
*[[DLP:_Tips|Tips]]
*[[DLP:_Installare_un_Mirror_Debian_(piccolo_howto)|Installare un Mirror Debian (piccolo howto)]]
 
== Sviluppo ==
 
*[[DLP:_Bootloader|Bootloader]]
*[[DLP:_Casper|Casper]]
*[[DLP:_live-package|live-package]]
*[[DLP:_Wishlist|Wishlist]]
 
== Progetto ==
*[[DLP:_Linee_guida|Linee guida]]
*[[DLP:_Il_Team|Il Team]]
*[[DLP:_Altre_risorse|Altre risorse]]
*[[DLP:_Perchè_Debian_Live|Perchè Debian Live]]
 
== Altro (non supportato) ==
 
*[[DLP:_Installer|Installer]]
Opzionalmente, installa Debian su hard disk o stick USB usando Debian Live
*[[DLP:_Fromhd|fromhd]] Fare il boot di un'immagine compressa su un hard disk
 
[[Categoria:Live]]

Versione delle 11:52, 31 dic 2006

Questa è una traduzione italiana del wiki ufficiale del progetto Debian Live.
A causa della natura dinamica del wiki è sempre possibile che nella versione originale siano state inserite notizie aggiuntive che non sono ancora state tradotte. Per questo motivo, se qui non trovate risposta alle vostre domande, prima di chiedere aiuto, controllate che le informazioni che cercate non siano presenti in lingua inglese, e in caso affermativo vi prego di segnalare la cosa (nell'apposita pagina di discussione o nel forum), in modo che si possa provvedere prontamente. Grazie ;-).


Warning.png ATTENZIONE
Per evitare di creare dei link a pagine già esistenti (se non è la cosa voluta), o di occupare il titolo di una futura voce di glossario, è necessario, qundo si creano dei link a nuove pagine, specificare il nome della pagina a cui punta il link, sostituendo gli spazi con "_" (underscore), ed aggiungendo il prefisso "DLP:_", in questo modo: [[DLP:_Nuova_pagina|Nuova pagina]].



Introduzione

Questo è un wiki collaborativo pensato per raccogliere le informazioni e discutere le tecnologie rivolte a costruire una complessa struttura in grado di produrre i sistemi Debian Live ufficiali, usando, per quanto possibile, pacchetti ufficiali Debian, e, per l'installazione opzionale su hard disk, il Debian Installer.

Un sistema Debian Live è un sistema operativo Debian in qualche modo preinstallato, che non necessita di un classico installatore per essere usato. Risiede su supporti come un cdrom o uno stick usb, oppure viene avviato via rete.

In azione, avrà bisogno di un processo di boot appositamente studiato e di un sistema di rilevamento hardware (esattamente come il Debian Installer), per poi avviarsi in un filesystem di root preinstallato.

Il processo di sviluppo richiede di definire le tecnologie chiave per implementare la generazione del kernel, del rootfs e dell'intera immagine (procedura).

Le tecnologie chiave discusse fin'ora forniscono un pacchetto casper (di Ubuntu) modificato per implementare la generazione dell'initramfs e la configurazione durante il boot dei rootfs in sola lettura (ext2 per l'initramfs, squashfs per il rootfs), resi scrivibili tramite unione (con unionfs) con un ramdisk o un filesystem scrivibile personalizzato.

Altre risorse del progetto sono disponibili su http://live.debian.net/, e per discutere c'è il wiki (naturalmente si intende l'originale in lingua inglese N.d.T.), il canale IRC #debian-live su oftc ( irc://irc.oftc.net/#debian-live/ ) e la mailing list


User

Sviluppo

Progetto

Altro (non supportato)

Opzionalmente, installa Debian su hard disk o stick USB usando Debian Live

  • fromhd Fare il boot di un'immagine compressa su un hard disk