LUKS gestione manuale dei volumi: cryptsetup

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Introduzione

Questa guida contiene solo due esempi di script Bash per la gestione attraverso cryptsetup di volumi cifrati secondo lo standard LUKS (Linux Unified Keys Setup).
Per la parte relativa alla creazione dei volumi (sia su periferica fisica che su file) rimandiamo alla guida su LUKS e cryptmount

Automatizzazione dei passi necessari

Assumiamo di avere creato correttamente il volume criptato, la chiave e il filesystem. Ora dobbiamo solo creare uno script da eseguire come root, per fare tutte le operazioni di creazione e montaggio, o viceversa di smontaggio e rimozione automaticamente.
Di seguito sono riportati due script, uno per il caso di file montato ricorsivamente, l'altro per il caso di periferica ordinaria.

Script per file immagine

Con privilegi di amministrazione copiare il file successivo in /usr/local/sbin, assegnandogli utente e gruppo root e permessi di esecuzione, dopodiché eseguirlo sempre con privilegi.

Si deve però modificare la variabile dello script seguente per utilizzare la propria home.

#!/bin/bash

HOME_UTENTE="/home/nomeutente" ### <-- DA MODIFICARE CON LA PROPRIA HOME

#Utilizzo di un file immagine come periferica criptata

case $1 in
        monta)
                if [ -f "${HOME_UTENTE}/immagine_cifrata" ]; then
                    echo "Impostazione periferica ricorsiva (loop)."
                    loopdev=$(losetup -f)
                    losetup "$loopdev" "${HOME_UTENTE}/immagine_cifrata"
                else
                    echo "File: \"${HOME_UTENTE}/immagine_cifrata\" non trovato!" >&2
                    exit 4
                fi

                if [ $? = 0 ]; then
                    cryptsetup open --type luks "$loopdev" criptata
                else
                    echo "Impostazione periferica ricorsiva non riuscita." >&2
                    exit 3
                fi

                if [ $? = 0 ]; then
                    if ! [ -e "${HOME_UTENTE}/criptata" ]; then
                       mkdir "${HOME_UTENTE}/criptata"
                    fi &&
                    mount /dev/mapper/criptata "${HOME_UTENTE}/criptata"
                else
                    echo "Impotazione periferica non criptata non riuscita." >&2
                    losetup -d "$loopdev"
                    exit 2
                fi

                if [ $? != 0 ]; then
                    echo "Impossibile montare la periferica criptata." >&2
                    cryptsetup close criptata
                    losetup -d "$loopdev"
                    exit 1
                fi
        ;;
        smonta)
                umount /dev/mapper/criptata

                if [ $? = 0 ]; then
                    echo "Smontaggio riuscito"
                    cryptsetup close criptata
                else
                    echo "Smontaggio non riuscito." >&2
                    exit 3
                fi

                if [ $? = 0 ]; then
                    loopdev=$(losetup -n -O "NAME" -j "${HOME_UTENTE}/immagine_cifrata") &&
                    losetup -d "$loopdev"
		    if [ $? = 0 ]; then 
		        echo "Periferica criptata chiusa"
		        touch "${HOME_UTENTE}/criptata.img"
                    else
                        echo "Rimozione periferica ricorsiva non riuscita." >&2
                        exit 1
                    fi
		else
                    echo "Chiusura periferica criptata non riuscita" >&2
                    exit 2
	        fi
        ;;
        *)
        echo "Usage: $1 {monta|smonta}" >&2
        exit 1
        ;;
esac

Nello script è stato inserito il comando touch per impostare all'ora attuale le date di ultimo accesso e modifica del file criptata.img.
Nella prassi si è rivelata importante una modifica esplicita di queste informazioni del file, per sapere quali file cifrati sono stati aperti di recente, nel caso se ne vogliano fare delle copie di backup.
Se non si inserisce quella riga, programmi di backup (che spesso si appoggiano su librsync) possono non accorgersi che il file cifrato è stato cambiato o è stato aperto di recente e non lo considerano nel sincronizzare le varie copie.

Script per periferica ordinaria

Con privilegi di amministrazione copiare il file successivo in /usr/local/sbin, assegnandogli utente e gruppo root e permessi di esecuzione, dopodiché eseguirlo sempre con privilegi.

Si deve però modificare la variabile dello script seguente per utilizzare la propria home.

In questo esempio inoltre viene usata la prima partizione di una scheda di memoria SD (/dev/mmcblk0p1 con lettore compatibile con il modulo sdhci), se si utilizza una diversa memoria si deve cambiare il percorso.

#!/bin/bash

HOME_UTENTE="/home/nomeutente"          ### <-- DA MODIFICARE CON LA PROPRIA HOME
PATH_MEMORIA="/dev/mmcblk0p1"           ### <-- DA MODIFICARE CON IL PATH /dev/... DELLA PROPRIA MEMORIA

case $1 in
        monta)
                echo "Verifica presenza SD:"
                if [ -b "$PATH_MEMORIA" ] ; then
                    echo "."
                else
                    echo "La periferica ($PATH_MEMORIA) non è inserita!" >&2
                    exit 2
                fi
                if ! [ -e "$HOME_UTENTE"/criptata ]; then
                    mkdir "$HOME_UTENTE"/criptata
                fi &&
                cryptsetup open --type=luks "$PATH_MEMORIA" criptata &&
                mount /dev/mapper/criptata "$HOME_UTENTE"/criptata ||
                {
                    echo "Il file system cifrato non può essere montato." >&2
                    cryptsetup close criptata
                    exit 1
                }
        ;;
        smonta)
                #Smonto il file system criptato e controllo che lo smontaggio sia avvenuto correttamente
                umount /dev/mapper/criptata
                if [ $? != 0 ]; then
                    echo "Smontaggio non riuscito." >&2
                    exit 2
                fi

                #Chiudo il nodo in /dev/mapper e controllo
                cryptsetup close criptata
                if [ $? = 0 ]; then
                    echo "Nodo cifrato in /dev/mapper rimosso."
                else
                    echo "Chiusura periferica criptata non riuscita" >&2
                    exit 1
                fi
        ;;
        *)
        echo "Usage: $1 {monta|smonta}" >&2
        exit 1
        ;;
esac




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