VirtualBox: installazione

Da Guide@Debianizzati.Org.
Versione del 28 dic 2017 alle 23:52 di Selky (discussione | contributi) (→‎Stretch e Buster: stretch backports disponibile)
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
VirtualBox

Sommario

Installazione e configurazione
Amministrazione
Altro

L'installazione di VirtualBox può essere effettuata in due modi:

  • dai repository ufficiali
  • dal repository[2] messo a disposizione da Oracle

Attualmente VirtualBox è contenuto nella sezione "contrib" dei repository Debian in quanto è necessario il compilatore non-free Open Watcom per la creazione del BIOS[1].
La differenza tra i pacchetti di VirtualBox in Debian e il pacchetto fornito da Oracle è sostanzialmente solo la diversa versione del software.
Nei repository di Oracle è possibile trovare sempre l'ultima versione disponibile, mentre per Debian si avranno aggiornamenti leggermente più lenti ma con la garanzia che il software installato sia perfettamente compatibile con il sistema operativo e con gli altri pacchetti presenti sulle propria macchina oltre ad assicurare la sua piena aderenza alla policy di Debian. Questo non viene garantito installando VirtualBox da repository esterni come quello messo a disposizione da Oracle.

Repository di Debian

Premessa

L'installazione dei pacchetti raccomandati da VirtualBox implica l'installazione di un ingente quantitativo di pacchetti legati ad ambienti grafici.
Questo non è evidentemente un problema se la macchina su cui si sta per installare VirtualBox è già dotata di un ambiente grafico e/o si prevede di gestire sistemi guest con ambiente grafico, tipo Windows, ma in caso contrario i pacchetti raccomandati finiscono solo per appesantire inutilmente il sistema.
La differenza è notevole, si va da più di 500 MB di pacchetti da scaricare nel primo caso a meno di 100 nel secondo, pertanto se si ricade nel secondo caso accertarsi di non aver abilitato l'installazione automatica dei pacchetti raccomandati.

Wheezy, Jessie, Buster e Sid

È sufficiente un:

# apt-get install virtualbox virtualbox-dkms virtualbox-qt

Il pacchetto "virtualbox-qt" non è indispensabile e serve solo per ottenere un'interfaccia basata sulle librerie Qt (ad esempio per chi utilizza KDE).

Stretch backport

VirtualBox, rimosso dai repository di Stretch per motivi di sicurezza (vedere questo bug) prima del rilascio dell'attuale stable, é disponibile nei repository backport di Stretch.
Per procedere con l'installazione, configurare il proprio sources.list abilitando tale repository e procedere con:

# apt-get update

# apt-get install -t stretch-backports virtualbox virtualbox-dkms virtualbox-qt

Squeeze

Squeeze non è più supportata da Debian e si consiglia un aggiornamento a versioni più recenti. La versione di VirtualBox presente negli Archivi Debian (pacchetto virtualbox-ose) è la 3.2.

Repository di Oracle

VirtualBox è anche presente nei repository messi a disposizione da Oracle[1]. Dalla versione 4 l'unica differenza rispetto ai repository di Debian è data da un'eventuale versione più recente.

In caso si decida di scegliere questa via, inserire in /etc/apt/sources.list le seguenti righe per la versione Debian che si sta utilizzando.

Stretch, Buster e Sid

### Repository di VirtualBox ###
deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian stretch contrib

Jessie

### Repository di VirtualBox ###
deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian jessie contrib

Wheezy

### Repository di VirtualBox ###
deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian wheezy contrib

Squeeze

### Repository di VirtualBox ###
deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian squeeze contrib non-free

Lenny

### Repository di VirtualBox ###
deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian lenny contrib non-free

Installazione

Per installare VirtualBox dai repository di Oracle, bisogna innanzitutto prelevare due chiavi pubbliche necessarie per controllare l'autenticità dei pacchetti:

# apt-key adv --fetch-keys  http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian/oracle_vbox_2016.asc
# apt-key adv --fetch-keys  http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian/oracle_vbox.asc

e quindi controllare che l'impronta digitale (fingerprint) delle chiavi appena importate sia corretta. Ad esempio, se il comando:

# apt-key list

restituisce, tra le altre cose, qualcosa di simile a:

pub   1024D/98AB5139 2010-05-18
uid                  Oracle Corporation (VirtualBox archive signing key) <info@virtualbox.org>
sub   2048g/281DDC4B 2010-05-18

pub   4096R/2980AECF 2016-04-22
uid                  Oracle Corporation (VirtualBox archive signing key) <info@virtualbox.org>
sub   4096R/920E471F 2016-04-22

il fingerprint per le due chiavi pubbliche con ID uguale a 98AB5139 e 2980AECF deve essere ricavato con il comando apt-key:

#  apt-key finger 98AB5139 2980AECF

che restituirà in output:

pub   1024D/98AB5139 2010-05-18
      Impronta digitale della chiave = 7B0F AB3A 13B9 0743 5925  D9C9 5442 2A4B 98AB 5139
uid                  Oracle Corporation (VirtualBox archive signing key) <info@virtualbox.org>
sub   2048g/281DDC4B 2010-05-18

pub   4096R/2980AECF 2016-04-22
      Impronta digitale della chiave = B9F8 D658 297A F3EF C18D  5CDF A2F6 83C5 2980 AECF
uid                  Oracle Corporation (VirtualBox archive signing key) <info@virtualbox.org>
sub   4096R/920E471F 2016-04-22

I due fingerprint ottenuti vanno confrontati con quelli contenuti in questa pagina[1]. Installare i pacchetti provenienti dal repository di Oracle solo nel caso in cui i valori siano identici.

Una volta verificate con successo la chiavi pubbliche, si può passare ad aggiornare la lista dei pacchetti prelevabili dai repository:

# apt-get update

ed infine a installare VirtualBox in base alla versione di Debian utilizzata:

  • Lenny
    # apt-get install virtualbox-4.1
  • Squeeze
    # apt-get install virtualbox-5.0
  • Wheezy, Jessie, Stretch, Buster e Sid
    # apt-get install virtualbox-5.1

Link esterni

[1] Copyright di VirtualBox
[2] Download di VirtualBox dal sito Oracle (pacchetti .deb e repository)