Server FTP di rete con ProFTPD e utenti virtuali: differenze tra le versioni

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(Quote)
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;--shell /bin/false:L'utente non avrà una shell di login.
;--shell /bin/false:L'utente non avrà una shell di login.
;--uid ''UID'': Numero che rappresenta l'[[UID]] per l'utente virtuale. Importante notare che è attraverso l'UID che ProFTPD identifica un utente e non attraverso il suo nome. Questo porta alla naturale conclusione che è possibile creare utenti virtuali che hanno lo stesso nome degli utenti reali (se presenti) con possibilità di login sul server.<br/>La scelta dell'UID non ha particolari limitazioni ma è fortemente consigliato evitare UID pari a 0 o UID uguale a quello di utenti reali (presenti in "etc/passwd"); è invece possibile avere utenti virtuali con lo stesso UID.
;--uid ''UID'': Numero che rappresenta l'[[UID]] per l'utente virtuale. Importante notare che è attraverso l'UID che ProFTPD identifica un utente e non attraverso il suo nome. Questo porta alla naturale conclusione che è possibile creare utenti virtuali che hanno lo stesso nome degli utenti reali (se presenti) con possibilità di login sul server.<br/>La scelta dell'UID non ha particolari limitazioni ma è fortemente consigliato evitare UID pari a 0 o UID uguale a quello di utenti reali (presenti in "etc/passwd"); è invece possibile avere utenti virtuali con lo stesso UID.
;--file /etc/proftpd/ftpd.passwd:Il percorso e il nome del file che conterrà le informazioni per ciascun utente virtuale.
;--file ''/etc/proftpd/ftpd.passwd'':Il percorso e il nome del file che conterrà le informazioni per ciascun utente virtuale.


Successivamente verrà chiesta la password di cui l'utente si servirà per l'accesso FTP.
Successivamente verrà chiesta la password di cui l'utente si servirà per l'accesso FTP.
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# service proftpd restart
# service proftpd restart
</pre>
</pre>
== Quote ==
Le quote (''quota'') sono il meccanismo con cui ProFTPD impone dei limiti al numero di byte/file che possono essere inviati/trasferiti/scaricati da/al server FTP. Questo evita che le directory diventino luoghi in cui trovare un po' di tutto e, soprattutto, consumino senza alcun limite lo spazio disponibile sul disco.<br/>
Il meccanismo delle quote può essere implementato dall'amministratore direttamente a livello di filesystem: in questo caso si cerchi di evitare utenti virtuali con lo stesso UID per non incorrere in problemi.
=== Le tabelle ===
Prima di tutto è indispensabile creare le due tabelle necessarie a ProFTPD:
;''ftpquota.limittab'':permette a ProFTPD di conoscere che tipo di limite imporre e a chi (utente, gruppo, classe).
;''ftpquota.tallytab'':permette a ProFTPD di tener traccia dei byte/file trasferiti/inviati/scaricati dal server.
<pre>
# ftpquota --create-table --table-path /etc/proftpd/ftpquota.limittab --type=limit
# ftpquota --create-table --table-path /etc/proftpd/ftpquota.tallytab --type=tally
</pre>
Quindi è il momento di decidere che tipo di quote assegnare e a quali utenti. In questo caso si assegnerà un limite per i byte inviati (upload) per ogni utente:
<pre>
# ftpquota --add-record --type limit --limit-type hard --quota-type user --name pippo --bytes-upload 60 --units Mb --table-path /etc/proftpd/ftpquota.limittab
# ftpquota --add-record --type limit --limit-type hard --quota-type user --name pluto --bytes-upload 60 --units Mb --table-path /etc/proftpd/ftpquota.limittab
# ftpquota --add-record --type limit --limit-type hard --quota-type user --name minnie --bytes-upload 60 --units Mb --table-path /etc/proftpd/ftpquota.limittab
</pre>
;--add-record: aggiunge un record alla tabella specificata.
;--type limit: indica che si sta operando sulla tabella "ftpquota.limittab".
;--limit-type hard: il limite sarà "hard", cioè non sarà possibile inviare un file se, alla fine dell'operazione, viene superato il limite imposto.
;--quota-type user: necessario per operare sui limiti per gli utenti.
;--name ''nome'': il nome dell'utente interessato dal limite imposto.
;--bytes-upload 60 --units Mb: il tipo di limite (byte in upload) espresso in Megabyte, in questo caso ci sarà un limite di 60MB.
;--table-path ''/etc/proftpd/ftpquota.limittab'': il percorso e il nome della tabella su cui si sta agendo..
Si possono vedere gli effetti del comando precedente con:
<pre>
# ftpquota --show-records --type limit --units Mb --table-path /etc/proftpd/ftpquota.limittab
</pre>
che visualizzerà:
<pre>
-------------------------------------------
  Name: pippo
  Quota Type: User
  Per Session: False
  Limit Type: Hard
    Uploaded Mb:        60.00
    Downloaded Mb:      unlimited
    Transferred Mb:    unlimited
    Uploaded files:    unlimited
    Downloaded files:  unlimited
    Transferred files:  unlimited
-------------------------------------------
  Name: pluto
  Quota Type: User
  Per Session: False
  Limit Type: Hard
    Uploaded Mb:        60.00
    Downloaded Mb:      unlimited
    Transferred Mb:    unlimited
    Uploaded files:    unlimited
    Downloaded files:  unlimited
    Transferred files:  unlimited
-------------------------------------------
  Name: minnie
  Quota Type: User
  Per Session: False
  Limit Type: Hard
    Uploaded Mb:        60.00
    Downloaded Mb:      unlimited
    Transferred Mb:    unlimited
    Uploaded files:    unlimited
    Downloaded files:  unlimited
    Transferred files:  unlimited
</pre>
Si può anche utilizzare lo stesso comando sulla tabella <code>ftpquota.tallytab</code>:
<pre>
# ftpquota --show-records --type tally --units Mb --table-path /etc/proftpd/ftpquota.tallytab
ftpquota: (empty table)
</pre>
inizialmente vuota.
=== Direttive ===
Assicurasi che nel file <code>proftpd.conf</code> ci siano:
<pre>
<IfModule mod_quotatab.c>
QuotaEngine on
</IfModule>
</pre>
e poi creare il file <code>/etc/proftpd/conf.d/04Quota.conf</code> con:
<pre>
QuotaLimitTable file:/etc/proftpd/ftpquota.limittab
QuotaTallyTable file:/etc/proftpd/ftpquota.tallytab
QuotaDisplayUnits Mb
</pre>
per informare ProFTPD sui nomi e i percorsi delle due tabelle. La direttiva "QuotaDisplayUnits" serve solo a indicare la quota in Megabyte (anziché in byte) se il client ne fa richiesta.
Riavviare ProFTPD:
<pre>
# service proftpd restart
</pre>
=== Test ===
Da un client proviamo a inviare qualche file al server FTP utilizzando, ad esempio, l'utente ''pippo'' e poi controlliamo la tabella "ftpquota.tallytab":
<pre>
# ftpquota --show-records --type tally --units Mb --table-path /etc/proftpd/ftpquota.tallytab
-------------------------------------------
  Name: pippo
  Quota Type: User
    Uploaded Mb:        1.61
    Downloaded Mb:      unlimited
    Transferred Mb:    unlimited
    Uploaded files:    0
    Downloaded files:  0
    Transferred files:  0
</pre>
Il comando mostra i byte inviati da ciascun utente (in questo caso solo ''pippo'' ha, per ora, inviato dati).
È utile sapere che anche il client può conoscere i byte inviati eseguendo il comando "site quota":
<pre>
ftp>site quota
200-La quota corrente per questa sessione è [corrente/limite]
200-Nome: pippo
200-Tipo Quota: Utente
200-Tipo Limite: Hard
200- Inviato Mb:   1.61/60.00
200- Scaricato Mb: illimitato
200- Trasferito Mb: illimitato
300- Inviato file: illimitato
200- Scaricato file: illimitato
200- Trasferito file: illimitato
</pre>
=== Rimuovere le quote ===
* Cancellare le tabelle <code>ftpquota.limittab</code> e <code>ftpquota.tallytab</code>
* Cancellare il file <code>04Quota.conf</code>
* Disabilitare la gestione delle quote con "QuotaEngine off" in <code>proftpd.conf</code>


== Eliminare la configurazione ==
== Eliminare la configurazione ==
Per eliminare tutta la configurazione ottenuta leggendo questa guida e ritornare ad un server ProFTPD con configurazione iniziale, si può procedere facilmente sfruttando il fatto che le modifiche non hanno toccato minimamente il file principale ''proftpd.conf'':
Per eliminare la configurazione ottenuta leggendo questa guida e ritornare ad un server ProFTPD con configurazione iniziale, si può procedere facilmente sfruttando il fatto che le modifiche hanno toccato poco o nulla il file principale ''proftpd.conf'':
* Cancellare i file creati in ''/etc/proftpd/conf.d/''
* Cancellare i file creati in ''/etc/proftpd/conf.d/''
* Cancellare il file ''/etc/proftpd/ftpd.group''
* Cancellare il file ''/etc/proftpd/ftpd.group''
* Cancellare il file ''/etc/proftpd/ftpd.passwd''
* Cancellare il file ''/etc/proftpd/ftpd.passwd''
* Rimuovere le modifiche eventualemten eseguite in ''/etc/proftpd/proftpd.conf''
* Riavviare ProFTPD:<pre># service proftpd restart</pre>
* Riavviare ProFTPD:<pre># service proftpd restart</pre>



Versione delle 17:54, 17 gen 2015

Debian-swirl.png Versioni Compatibili

Tutte le versioni supportate di Debian

Introduzione

In questa guida verrà spiegata la l'installazione e la configurazione di un server FTP all'interno della propria LAN utilizzando ProFTPD.
L'installazione di ProFTPD porta, di default, ad una autenticazione degli accessi basata sui file "/etc/passwd" e "/etc/group" presenti sul server. Questo significa che, per avere accesso al server FTP. l'amministratore deve creare un utente (con relativa home directory).
Questo approccio è, tipicamente, valido nel caso in cui gli accessi al server siano pochi e l'amministratore non debba preoccuparsi più di troppo di ciò che hanno in mente di fare gli utenti e dello spazio occupato da ciascuna home directory. All'aumentare delle utenze, però, i rischi legati alla sicurezza aumentano e serve trovare una strada più comoda per amministrare facilmente gli accessi.

Premesso questo, per la procedura spiegata nei paragrafi seguenti si assumerà che:

  • Gli indirizzi della propria rete siano del tipo 192.168.X.X .
  • L'autenticazione avvenga esclusivamente attraverso utenti/gruppi virtuali.

Installazione

Per installare ProFTPD:

# apt-get install proftpd-basic

Operazioni preliminari

Prima di cominciare con la modifica dei file di configurazione di ProFTPD, bisogna scegliere la directory che conterrà le sotto-directory in cui ciascun utente potrà inviare/scaricare i propri file. In questa guida si prenderà come esempio la directory "/home/ftp-share". Creiamola:

# mkdir -p /home/ftp-share

Questa sarà anche la home directory degli utenti, ossia la directory in cui sono confinati durante la sessione FTP.

Utenti e gruppi virtuali

Gli utenti e gruppi virtuali non sono altro che normali utenti (o gruppi) con un proprio UID (o GID) ma con un'importante differenza rispetto agli "utenti canonici": la loro autenticazione è valida solo per ProFTPD.

Questo si ottiene separando completamente i file contenenti le credenziali di autenticazione per utenti/gruppi: il sistema utilizzerà i classici "/etc/passwd" e "/etc/group", ProFTPD creerà dei propri file e si baserà su questi ultimi per autenticare gli accessi.
La creazione di utenti/gruppi virtuali si ottiene attraverso il comando "ftpasswd".

Creare un utente virtuale

Iniziamo a creare gli utenti virtuali che avranno accesso al server FTP:

# ftpasswd --passwd --home /home/ftp-share --name pippo --shell /bin/false --uid 2001 --file /etc/proftpd/ftpd.passwd

Il precedente comando accetta diverse opzioni:

--passwd
Necessario affinché "ftpasswd" crei un utente virtuale.
--home path_directory
È la home directory dell'utente in cui gli sarà possibile accedere tramite FTP.
--name nome
Opzione necessaria per assegnare un nome all'utente virtuale.
--shell /bin/false
L'utente non avrà una shell di login.
--uid UID
Numero che rappresenta l'UID per l'utente virtuale. Importante notare che è attraverso l'UID che ProFTPD identifica un utente e non attraverso il suo nome. Questo porta alla naturale conclusione che è possibile creare utenti virtuali che hanno lo stesso nome degli utenti reali (se presenti) con possibilità di login sul server.
La scelta dell'UID non ha particolari limitazioni ma è fortemente consigliato evitare UID pari a 0 o UID uguale a quello di utenti reali (presenti in "etc/passwd"); è invece possibile avere utenti virtuali con lo stesso UID.
--file /etc/proftpd/ftpd.passwd
Il percorso e il nome del file che conterrà le informazioni per ciascun utente virtuale.

Successivamente verrà chiesta la password di cui l'utente si servirà per l'accesso FTP.

Il precedente comando va impartito per ciascun utente. Ad esempio:

# ftpasswd --passwd --home /home/ftp-share --name pluto --shell /bin/false --uid 2002 --file /etc/proftpd/ftpd.passwd
# ftpasswd --passwd --home /home/ftp-share --name minnie --shell /bin/false --uid 2003 --file /etc/proftpd/ftpd.passwd

le uniche modifiche riguardano esclusivamente il nome e l'UID, tutto il resto va lasciato inalterato.

Se si vuole una directory pubblica per condividerne il contenuto, è consigliato creare un ulteriore utente "ftp":

# ftpasswd --passwd --home /home/ftp-share --name ftp --shell /bin/false --uid 2000 --file /etc/proftpd/ftpd.passwd

L'utente "ftp" appena creato ha il solo scopo di assumere la proprietà della directory pubblica e, avendo UID pari a 2000, non ha niente a che vedere con l'utente "ftp" di sistema con UID uguale a 119 e utilizzato da ProFTPD per l'accesso anonimo.
La vita dell'"ftp" creato è limitata al solo file ftpd.passwd da cui ProFTPD ricava le informazioni d'accesso.

Creare un gruppo virtuale

La creazione di un gruppo virtuale non è indispensabile ma risulta comoda per amministrare più agevolmente la configurazione di ProFTPD.
Nel successivo esempio verranno creati due gruppi virtuali:

ftp-users
Raggrupperà tutti coloro che avranno accesso al server FTP.
ftp-full
Raggruppa gli utenti con accesso FTP, con la possibilità di avere una propria directory sul server e di avere accesso completo alla directory pubblica.

Nello specifico:

  • Tutti apparterranno a "ftp-users".
  • pippo, pluto e minnie apparterranno anche a "ftp-full".
  • L'utente "ftp" (se creato) non apparterrà ad alcun gruppo.

Creiamo i gruppi virtuali:

# ftpasswd --group --file /etc/proftpd/ftpd.group --name ftp-users -m pippo -m pluto -m minnie --gid 3000
# ftpasswd --group --file /etc/proftpd/ftpd.group --name ftp-full -m pippo -m pluto -m minnie --gid 3001

Le opzioni utilizzate:

--group
Necessario affinché ProFTPD crei un gruppo virtuale.
--file /etc/proftpd/ftpd.group
Il percorso e il nome del file che conterrà le informazioni per ciascun gruppo virtuale.
--name nome
Il nome del gruppo.
-m nomeutente
Assegna al gruppo gli utenti specificati. L'opzione "-m" può essere utilizzata più volte.
--gid GID
Il GID del gruppo. Valgono le stesse considerazioni scritte per l'UID.

Altre operazioni

Cancellare un utente o un gruppo virtuale

La rimozione di un utente o un gruppo virtuale può essere effettuata utilizzando l'opzione "--delete-user" o "--delete-group":

# ftpasswd --group --delete-group --name nomedelgruppo --file /etc/proftpd/ftpd.group
# ftpasswd --passwd --delete-user --name nomeutente --file /etc/proftpd/ftpd.passwd
Aggiungere un utente a un gruppo

Per aggiungere un utente a un gruppo già esistente bisogna modificare il file ftpd.group. I diversi utenti appartenenti al gruppo sono separati da una virgola.
Aggiungiamo, ad esempio, paperino al gruppo ftp-users:

ftp-users:x:3000:pippo,pluto,minnie,paperino
Bloccare un utente

Nel caso si voglia bloccare temporaneamente l'accesso al server FTP di un particolare utente:

# ftpasswd --passwd -l --name nomeutente --file /etc/proftpd/ftpd.passwd

Per sbloccarlo:

# ftpasswd --passwd -u --name nomeutente --file /etc/proftpd/ftpd.passwd

ftpd.passw e ftpd.group

Questi due file appena creati possono essere visualizzati come un normale file di testo per controllare che tutto sia andato come ci si aspetta:

# cat /etc/proftpd/ftpd.group
# cat /etc/proftpd/ftpd.passwd

È consigliabile, inoltre, nascondere il loro contenuto a tutti fuorché a root:

# chmod 660 /etc/proftpd/ftpd.group /etc/proftpd/ftpd.passwd

Creare le directory

Il passo successivo consiste nel creare le directory personali di ciascun utente in quanto la directory home è stata creata da root e non ha permessi di scrittura per utenti diversi. Infatti:

$ ls -l /home
...
...
drwxr-xr-x  4 root  root   4096 dic 30 22:01 ftp-share

Directory private

Per ciascun utente appartenente al gruppo ftp-full eseguire i comandi:

# mkdir /home/ftp-share/nomeutente
# chown UID:GID /home/ftp-share/nomeutente
# chmod 770 /home/ftp-share/nomeutente

Ad esempio, per pippo:

# mkdir /home/ftp-share/pippo
# chown 2001:2001 /home/ftp-share/pippo
# chmod 770 /home/ftp-share/pippo

e per pluto:

# mkdir /home/ftp-share/pluto
# chown 2002:2002 /home/ftp-share/pluto
# chmod 770 /home/ftp-share/pluto

Praticamente le uniche modifiche riguardano il nome della directory e l'UID.
Il risultato sarà creare directory accessibili solo dal proprietario. Tutti gli altri (ovviamente escluso "root") non potranno accedervi.

Directory pubblica

Avere tutte directory private può già essere considerata una situazione ragionevole in molti contesti ma, più in generale, è auspicabile che esista una directory pubblica per condividere dati tra diversi utenti.
Creeremo, quindi, una directory in cui tutti potranno inviare o prelevare dati attraverso FTP: la chiameremo Pubblica e si troverà all'interno di /home/ftp-share/.

# mkdir /home/ftp-share/Pubblica
# chown 2000:3000 /home/ftp-share/Pubblica
# chmod 770 /home/ftp-share/Pubblica

Notare che i proprietari (utente:gruppo) della directory sono "ftp:ftp-users" specificati mediante i rispettivi UID/GID (2000:3000).

Configurazione

Una volta creati gli utenti e i gruppi virtuali, è necessario modificare la configurazione di ProFTPD per consentirgli l'accesso al server FTP.
La configurazione avverrà lasciando praticamente inalterato il file /etc/proftpd/proftpd.conf (il file di configurazione principale) e creando file di configurazione separati all'interno della directory /etc/proftpd/conf.d/: questo permetterà di mantenere ordinata la configurazione e renderla più leggibile in futuro.

Autenticazione

Il primo file da creare conterrà le direttive per permettere l'autenticazione mediante utenti/gruppi virtuali. Creiamo il file /etc/proftpd/conf.d/00Autenticazione.conf e inseriamo al suo interno:

# Autenticazione permessa solo per utenti/gruppi virtuali
AuthOrder       mod_auth_file.c

# Percorso dei file che contengono utenti/gruppi virtuali
AuthGroupFile   /etc/proftpd/ftpd.group
AuthUserFile    /etc/proftpd/ftpd.passwd

La spiegazione è abbastanza semplice:

AuthOrder mod_auth_file.c
Carica il modulo "mod_auth_file.c" in modo da permettere l'autenticazione solo per utenti virtuali.
AuthGroupFile /etc/proftpd/ftpd.group
Percorso e nome del file contenente i gruppi virtuali.
AuthUserFile /etc/proftpd/ftpd.passwd
Percorso e nome del file contenente gli utenti virtuali.

Login

Il secondo file conterrà le direttive per consentire (o negare) il login al server FTP. Creiamo il file 01Login.conf contenente:

# Login solo dalla subnet 192.168.
<Limit LOGIN>
  Order allow,deny
  Allow 192.168.0.0/16
  DenyAll
</Limit>

# Login solo per gli utenti appartenenti al gruppo ftp-users
<Limit LOGIN>
 Order allow,deny
 AllowGroup ftp-users
 DenyAll
</Limit>

La prima direttiva permette l'accesso solo agli indirizzi IP "192.168.x.x" mentre la seconda permette il login solo al gruppo ftp-users. Un client che non soddisfa entrambe le condizioni non ha accesso al server FTP.
Chiaramente adattate questa configurazione al vostro caso.

Direttive

Tutte le altre direttive saranno raccolte nel file 02Direttive.conf contenente;

RequireValidShell    off

DefaultRoot          ~       ftp-full

PathDenyFilter       \.[^/]*$
PathAllowFilter      [[:print:]]

AllowFilter          "^[a-zA-Z0-9 ,]*$"
RequireValidShell
Necessaria per consentire il login senza possedere una shell valida (è stata impostata a "/bin/false").
DefaultRoot ~ ftp-full
La home directory di chi appartiene al gruppo ftp-full; di default abbiamo scelto all'inizio che sia /home/ftp-share (home directory durante la creazione dell'utente).
PathDenyFilter \.[^/]*$
Impedisce l'invio di file che iniziano con un punto.
PathAllowFilter [[:print:]]
Permette solo di specificare caratteri stampabili per file/directory.
AllowFilter "^[a-zA-Z0-9 ,]*$"
Consente comandi FTP che contengono esclusivamente caratteri alfanumerici, lo spazio o la virgola.

Test di funzionamento

Riavviare il server FTP:

# service proftpd restart

e connettersi con il proprio client FTP preferito specificando l'indirizzo IP del server, il proprio username e la password.

Utenti ad accesso limitato

In alcuni casi potrebbe risultare utile fornire, solo a determinati utenti, l'accesso alla directory pubblica esclusivamente per prelevare dati.
Per raggiungere questo obiettivo sarà necessario innanzitutto creare un utente (il povero paperino) ad accesso limitato e confinarlo nella directory pubblica /home/ftp-share/Pubblica/:

# ftpasswd --passwd --home /home/ftp-share/Pubblica/ --name paperino --shell /bin/false --uid 4000 --file /etc/proftpd/ftpd.passwd

Creare un gruppo virtuale per raggruppare questo tipo di utenti. Chiamiamolo ftp-downonly e aggiungiamoci paperino:

# ftpasswd --group --name ftp-downonly --file /etc/proftpd/ftpd.group -m paperino --gid 4000

Bisognerà aggiungere paperino anche al gruppo ftp-users (come spiegato nel paragrafo precedente (Aggiungere un utente a un gruppo)) per permettergli un accesso FTP al server.

Successivamente è necessario modificare il file 02Direttive.conf aggiungendo la riga:

DefaultRoot     ~       ftp-downonly

Si nota ancora come la directory FTP in cui sono confinati gli utenti del gruppo ftp-downonly è la home specificata durante la creazione dell'utente (nel nostro caso è /home/ftp-share/Pubblica/ .

Ultimo passo è la creazione del file /etc/proftpd/conf.d/03Directory.conf in cui inseriremo:

<Directory /home/ftp-share/Pubblica>
  <Limit WRITE>
    DenyGroup ftp-downonly
  </Limit>
</Directory>

con cui si impedisce a tutti coloro che fanno parte del gruppo ftp-downonly di scrivere nella directory o di modificare/eliminare file.

Riavviare infine il server FTP:

# service proftpd restart

Quote

Le quote (quota) sono il meccanismo con cui ProFTPD impone dei limiti al numero di byte/file che possono essere inviati/trasferiti/scaricati da/al server FTP. Questo evita che le directory diventino luoghi in cui trovare un po' di tutto e, soprattutto, consumino senza alcun limite lo spazio disponibile sul disco.
Il meccanismo delle quote può essere implementato dall'amministratore direttamente a livello di filesystem: in questo caso si cerchi di evitare utenti virtuali con lo stesso UID per non incorrere in problemi.

Le tabelle

Prima di tutto è indispensabile creare le due tabelle necessarie a ProFTPD:

ftpquota.limittab
permette a ProFTPD di conoscere che tipo di limite imporre e a chi (utente, gruppo, classe).
ftpquota.tallytab
permette a ProFTPD di tener traccia dei byte/file trasferiti/inviati/scaricati dal server.
# ftpquota --create-table --table-path /etc/proftpd/ftpquota.limittab --type=limit
# ftpquota --create-table --table-path /etc/proftpd/ftpquota.tallytab --type=tally

Quindi è il momento di decidere che tipo di quote assegnare e a quali utenti. In questo caso si assegnerà un limite per i byte inviati (upload) per ogni utente:

# ftpquota --add-record --type limit --limit-type hard --quota-type user --name pippo --bytes-upload 60 --units Mb --table-path /etc/proftpd/ftpquota.limittab
# ftpquota --add-record --type limit --limit-type hard --quota-type user --name pluto --bytes-upload 60 --units Mb --table-path /etc/proftpd/ftpquota.limittab
# ftpquota --add-record --type limit --limit-type hard --quota-type user --name minnie --bytes-upload 60 --units Mb --table-path /etc/proftpd/ftpquota.limittab
--add-record
aggiunge un record alla tabella specificata.
--type limit
indica che si sta operando sulla tabella "ftpquota.limittab".
--limit-type hard
il limite sarà "hard", cioè non sarà possibile inviare un file se, alla fine dell'operazione, viene superato il limite imposto.
--quota-type user
necessario per operare sui limiti per gli utenti.
--name nome
il nome dell'utente interessato dal limite imposto.
--bytes-upload 60 --units Mb
il tipo di limite (byte in upload) espresso in Megabyte, in questo caso ci sarà un limite di 60MB.
--table-path /etc/proftpd/ftpquota.limittab
il percorso e il nome della tabella su cui si sta agendo..

Si possono vedere gli effetti del comando precedente con:

# ftpquota --show-records --type limit --units Mb --table-path /etc/proftpd/ftpquota.limittab

che visualizzerà:

-------------------------------------------
  Name: pippo
  Quota Type: User
  Per Session: False
  Limit Type: Hard
    Uploaded Mb:        60.00
    Downloaded Mb:      unlimited
    Transferred Mb:     unlimited
    Uploaded files:     unlimited
    Downloaded files:   unlimited
    Transferred files:  unlimited
-------------------------------------------
  Name: pluto
  Quota Type: User
  Per Session: False
  Limit Type: Hard
    Uploaded Mb:        60.00
    Downloaded Mb:      unlimited
    Transferred Mb:     unlimited
    Uploaded files:     unlimited
    Downloaded files:   unlimited
    Transferred files:  unlimited
-------------------------------------------
  Name: minnie
  Quota Type: User
  Per Session: False
  Limit Type: Hard
    Uploaded Mb:        60.00
    Downloaded Mb:      unlimited
    Transferred Mb:     unlimited
    Uploaded files:     unlimited
    Downloaded files:   unlimited
    Transferred files:  unlimited

Si può anche utilizzare lo stesso comando sulla tabella ftpquota.tallytab:

# ftpquota --show-records --type tally --units Mb --table-path /etc/proftpd/ftpquota.tallytab
ftpquota: (empty table)

inizialmente vuota.

Direttive

Assicurasi che nel file proftpd.conf ci siano:

<IfModule mod_quotatab.c>
QuotaEngine on
</IfModule>

e poi creare il file /etc/proftpd/conf.d/04Quota.conf con:

QuotaLimitTable file:/etc/proftpd/ftpquota.limittab
QuotaTallyTable file:/etc/proftpd/ftpquota.tallytab

QuotaDisplayUnits Mb

per informare ProFTPD sui nomi e i percorsi delle due tabelle. La direttiva "QuotaDisplayUnits" serve solo a indicare la quota in Megabyte (anziché in byte) se il client ne fa richiesta.

Riavviare ProFTPD:

# service proftpd restart

Test

Da un client proviamo a inviare qualche file al server FTP utilizzando, ad esempio, l'utente pippo e poi controlliamo la tabella "ftpquota.tallytab":

# ftpquota --show-records --type tally --units Mb --table-path /etc/proftpd/ftpquota.tallytab
-------------------------------------------
  Name: pippo
  Quota Type: User
    Uploaded Mb:        1.61
    Downloaded Mb:      unlimited
    Transferred Mb:     unlimited
    Uploaded files:     0
    Downloaded files:   0
    Transferred files:  0

Il comando mostra i byte inviati da ciascun utente (in questo caso solo pippo ha, per ora, inviato dati).

È utile sapere che anche il client può conoscere i byte inviati eseguendo il comando "site quota":

ftp>site quota
200-La quota corrente per questa sessione è [corrente/limite]
200-Nome: pippo
200-Tipo Quota: Utente
200-Tipo Limite: Hard
200- Inviato Mb:	  1.61/60.00
200- Scaricato Mb:	illimitato
200- Trasferito Mb:	illimitato
300- Inviato file:	illimitato
200- Scaricato file:	illimitato
200- Trasferito file:	illimitato

Rimuovere le quote

  • Cancellare le tabelle ftpquota.limittab e ftpquota.tallytab
  • Cancellare il file 04Quota.conf
  • Disabilitare la gestione delle quote con "QuotaEngine off" in proftpd.conf

Eliminare la configurazione

Per eliminare la configurazione ottenuta leggendo questa guida e ritornare ad un server ProFTPD con configurazione iniziale, si può procedere facilmente sfruttando il fatto che le modifiche hanno toccato poco o nulla il file principale proftpd.conf:

  • Cancellare i file creati in /etc/proftpd/conf.d/
  • Cancellare il file /etc/proftpd/ftpd.group
  • Cancellare il file /etc/proftpd/ftpd.passwd
  • Rimuovere le modifiche eventualemten eseguite in /etc/proftpd/proftpd.conf
  • Riavviare ProFTPD:
    # service proftpd restart

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