Pulire Debian: differenze tra le versioni

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Dopo  qualche mese di utilizzo di una linux box, spesso si notano dei sostanziali rallentamenti...
Dopo  qualche mese di utilizzo di una linux box, spesso si notano dei sostanziali rallentamenti...
Magari abbiamo passato questi periodi installando e disintallando applicazioni, provando programmi e configurazioni...ed il sistema risente un po' di queste 'esperienze'...
Magari abbiamo passato questi periodi installando e disintallando applicazioni, provando programmi e configurazioni...ed il sistema risente un po' di queste 'esperienze'...
In questo HowTo vedremo di analizzare una soluzione molto comoda (sicuramente molto di pi� di quella classica di formattare e ricominciare da capo) per rimettere in sesto la nostra amata Debian.
In questo HowTo vedremo di analizzare una soluzione molto comoda (sicuramente molto di più di quella classica di formattare e ricominciare da capo) per rimettere in sesto la nostra amata Debian.


==Prevenire meglio che curare==
==Prevenire è meglio che curare==


Penso che sia una cosa certa, poter lavorare su un sistema 'pulito' e 'pulibile' sicuramente pi� comodo e divertente che su uno 'sporco' e mal gestito, soprattutto quando si tratta di pulizia o di interventi sul sistema!
Penso che sia una cosa certa, poter lavorare su un sistema 'pulito' e 'pulibile' è sicuramente più comodo e divertente che su uno 'sporco' e mal gestito, soprattutto quando si tratta di pulizia o di interventi sul sistema!


Iniziamo con la rassegna di applicazioni utili:
Iniziamo con la rassegna di applicazioni utili:
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==CheckInstall: deb da sorgenti==
==CheckInstall: deb da sorgenti==


Checkinstall una utilit� che permette di creare dei pacchetti Debian partendo da sorgenti...
Checkinstall è una utilità che permette di creare dei pacchetti Debian partendo da sorgenti...
Attenzione, per�: non sono pacchetti completi, ma semplicemente aiutano a tenere traccia dei file installati dal programma, facilitando l'aggiornamento e la rimozione dello stesso.
Attenzione, però: non sono pacchetti completi, ma semplicemente aiutano a tenere traccia dei file installati dal programma, facilitando l'aggiornamento e la rimozione dello stesso.
Iniziamo con l'installazione:
Iniziamo con l'installazione:
<pre>
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L'utilizzo molto semplice ed intuitivo: la configurazione dei sorgenti (./configure --some-options) e la compilazione (make) devono venir svolte, mentre il comando
L'utilizzo è molto semplice ed intuitivo: la configurazione dei sorgenti (./configure --some-options) e la compilazione (make) devono venir svolte, mentre il comando
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# make install
# make install
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Ed il gioco fatto!
Ed il gioco è fatto!
Durante l'esecuzione del programma verranno poste alcune domande, ad esempio il tipo di pacchetto (il programma permette di creare pacchetti deb, rpm, tgz (usati da slackware))!
Durante l'esecuzione del programma verranno poste alcune domande, ad esempio il tipo di pacchetto (il programma permette di creare pacchetti deb, rpm, tgz (usati da slackware))!
Sono disponibili, opzionalmente, le seguenti direttive (anche se non mi mai capitato di doverne fare uso):
Sono disponibili, opzionalmente, le seguenti direttive (anche se non mi è mai capitato di doverne fare uso):


'''-y, --default''' Accetta i valori di default (Modalit� non interattiva)
'''-y, --default''' Accetta i valori di default (Modalità non interattiva)


'''--pkgname=name''' Imposta il nome del pacchetto
'''--pkgname=name''' Imposta il nome del pacchetto
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Una volta completato il processo, il pacchetto verr� automaticamente installato.
Una volta completato il processo, il pacchetto verrà automaticamente installato.


'''Nota Bene:'''
'''Nota Bene:'''
Nel file di controllo del pacchetto non vengono segnate eventuali dipendenze, sostituzioni e/o conflitti, in quanto lo scopo di checkinstall quello di tenere traccia dei file generati, e non di creare un pacchetto Debian ufficiale...
Nel file di controllo del pacchetto non vengono segnate eventuali dipendenze, sostituzioni e/o conflitti, in quanto lo scopo di checkinstall è quello di tenere traccia dei file generati, e non di creare un pacchetto Debian ufficiale...
Non ridistribuite il pacchetto cos� creato: solo per uso personale (per motivazioni uguali a quella precedente)!
Non ridistribuite il pacchetto così creato: è solo per uso personale (per motivazioni uguali a quella precedente)!




Questa la premessa per poter avere un sistema pulito, senza file 'orfani' che gironzolano per il sistema...
Questa è la premessa per poter avere un sistema pulito, senza file 'orfani' che gironzolano per il sistema...




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Lo scopo di questo programma di mostrare i pacchetti che non sono installati come dipendenze...
Lo scopo di questo programma è di mostrare i pacchetti che non sono installati come dipendenze...
Una volta individuato uno di questi pacchetti, ver� mostrata una lista con indicati i pacchetti 'bloccati' da questo.
Una volta individuato uno di questi pacchetti, verà mostrata una lista con indicati i pacchetti 'bloccati' da questo.


Output d'esempio:
Output d'esempio:
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Che dire...uno strumento veramente potente!
Che dire...uno strumento veramente potente!


Quando si procede alla pulizia con questo programma, per�, bene fare attenzione ad alcune cose, che potrebbero generare non pochi problemi:
Quando si procede alla pulizia con questo programma, però, è bene fare attenzione ad alcune cose, che potrebbero generare non pochi problemi:
- Tutte le informazioni mostrate non prendono in considerazione eventuali programmi compilati da sorgenti (con il classico make install o anche con checkinstall);
- Tutte le informazioni mostrate non prendono in considerazione eventuali programmi compilati da sorgenti (con il classico make install o anche con checkinstall);
- Leggere con attenzione le librerie elencate come 'bloccate', in quanto qualche volta potrebbe essere indicata, per esempio, una libreria di sviluppo non necessaria all'esecuzione di altri programmi, ma indispensable per la compilazione (libncurses5-dev, ad esempio).
- Leggere con attenzione le librerie elencate come 'bloccate', in quanto qualche volta potrebbe essere indicata, per esempio, una libreria di sviluppo non necessaria all'esecuzione di altri programmi, ma indispensable per la compilazione (libncurses5-dev, ad esempio).
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Questo programma, genera una lista di pacchetti 'orfani'.
Questo programma, genera una lista di pacchetti 'orfani'.
Per pacchetti 'Orfani' indichiamo quelle librerie che non sono pi� necessarie, in quanto nessun pacchetto installato le indica come dipendenza.
Per pacchetti 'Orfani' indichiamo quelle librerie che non sono più necessarie, in quanto nessun pacchetto installato le indica come dipendenza.


Attenzione se si hanno programmi compilati da sorgente (in modo classico o con checkinstall): le dipendenze di quei pacchetti sono saranno controllate, e si potrebbe incorrere in problemi di esecuzione di questi programmi!
Attenzione se si hanno programmi compilati da sorgente (in modo classico o con checkinstall): le dipendenze di quei pacchetti sono saranno controllate, e si potrebbe incorrere in problemi di esecuzione di questi programmi!


Opzione interessante '''--libdev''', che genera una lista delle librerie di sviluppo (quelle che finiscono con -dev) non necessarie!
Opzione interessante è '''--libdev''', che genera una lista delle librerie di sviluppo (quelle che finiscono con -dev) non necessarie!


Per visualizzare una lista dei pacchetti 'Orfani', sufficiente lanciare il seguente comando:
Per visualizzare una lista dei pacchetti 'Orfani', è sufficiente lanciare il seguente comando:
<pre>
<pre>
# deborphan
# deborphan
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</pre>
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possibile fare in modo che apt-get 'legga' la lista dei pacchetti generata da deborphan:
È possibile fare in modo che apt-get 'legga' la lista dei pacchetti generata da deborphan:
<pre>
<pre>
# apt-get --purge remove `deborphan`
# apt-get --purge remove `deborphan`
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==File di Configurazione==
==File di Configurazione==


Eliminando i file di configurazione si libera spazio, e si mantiene pi� pulita la directory /etc
Eliminando i file di configurazione si libera spazio, e si mantiene più pulita la directory /etc
Con il comando successivo possibile rimuovere i file di configurazione che sono stati lasciati nel sistema da quei pacchetti non rimossi con l'opzione '--purge':
Con il comando successivo è possibile rimuovere i file di configurazione che sono stati lasciati nel sistema da quei pacchetti non rimossi con l'opzione '--purge':
<pre>
<pre>
# dpkg --purge `COLUMNS=300 dpkg -l "*" | egrep "^rc" | cut -d\ -f3`
# dpkg --purge `COLUMNS=300 dpkg -l "*" | egrep "^rc" | cut -d\ -f3`
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<pre>`COLUMNS=300 dpkg -l "*" | egrep "^rc" | cut -d\ -f3`</pre>
<pre>`COLUMNS=300 dpkg -l "*" | egrep "^rc" | cut -d\ -f3`</pre>
Genera la lista dei pacchetti che non sono stati rimossi correttamente (cio� dei quali non sono stati rimossi i file di configurazione)
Genera la lista dei pacchetti che non sono stati rimossi correttamente (cioè dei quali non sono stati rimossi i file di configurazione)


In dettaglio:
In dettaglio:
<pre>COLUMNS=300</pre> Modifica la larghezza delle righe, evitando cos� il troncamento dei nomi dei pacchetti
<pre>COLUMNS=300</pre> Modifica la larghezza delle righe, evitando così il troncamento dei nomi dei pacchetti
<pre>dpkg -l "*"</pre> Elenca tutti i pacchetti disponibili
<pre>dpkg -l "*"</pre> Elenca tutti i pacchetti disponibili
egrep "^rc" Visualizza solo quelle righe che iniziano con "rc" (stato che indica che il pacchetto stato rimosso ma sono ancora presenti i file di configurazione)
egrep "^rc" Visualizza solo quelle righe che iniziano con "rc" (stato che indica che il pacchetto è stato rimosso ma sono ancora presenti i file di configurazione)
<pre>cut -d\ -f3</pre> Restituisce solo il nome del pacchetto
<pre>cut -d\ -f3</pre> Restituisce solo il nome del pacchetto


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Quindi, quelle superflue, potrebbero essere tranquillamente rimosse, liberando un po' di spazio inutile!
Quindi, quelle superflue, potrebbero essere tranquillamente rimosse, liberando un po' di spazio inutile!


{{Box|NOTA BENE|sconsigliabile rimuovere l'inglese, in quanto la lingua di default del sistema...
{{Box|NOTA BENE|è sconsigliabile rimuovere l'inglese, in quanto è la lingua di default del sistema...
per evitare problemi, lasciarla installata.}}
per evitare problemi, lasciarla installata.}}




Durante la configurazione di localepurge, verr� mostrata una lista di lingue, dalla quale vanno selezionate solo quelle che devono venir rimosse.
Durante la configurazione di localepurge, verrà mostrata una lista di lingue, dalla quale vanno selezionate solo quelle che devono venir rimosse.


Una volta fatto questo, lanciando il comando
Una volta fatto questo, lanciando il comando
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verranno eliminati i locales non necessari!!!
verranno eliminati i locales non necessari!!!


Ma non solo! quando si installer� uno o pi� pacchetti, a questi verranno automaticamente rimosse le localizzazioni che non erano state selezionate durante la configurazione del programma.
Ma non solo! quando si installerà uno o più pacchetti, a questi verranno automaticamente rimosse le localizzazioni che non erano state selezionate durante la configurazione del programma.


{{Box|Nota|Per chi avesse dei dubbi sull'efficacia di questa utility, ecco le statistiche sullo spazio liberato sul mio laptop (su cui ho appena installato Debian):
{{Box|Nota|Per chi avesse dei dubbi sull'efficacia di questa utility, ecco le statistiche sullo spazio liberato sul mio laptop (su cui ho appena installato Debian):
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==La cache di apt-get==
==La cache di apt-get==


Quando scarichiamo un pacchetto, questo viene salvato in /var/cache/apt/archives in modo da rendere pi� veloce il download in caso di reinstallazione, oppure per permettere il salvataggio di questi su cd (in caso di connessioni lente o a consumo).
Quando scarichiamo un pacchetto, questo viene salvato in /var/cache/apt/archives in modo da rendere più veloce il download in caso di reinstallazione, oppure per permettere il salvataggio di questi su cd (in caso di connessioni lente o a consumo).
Per�, ovviamente, occupano spazio e (dopo qualche mese, tra aggiornamenti e nuove installazioni) si arriva facilmente ad 1Gb di dati..
Però, ovviamente, occupano spazio e (dopo qualche mese, tra aggiornamenti e nuove installazioni) si arriva facilmente ad 1Gb di dati..
Per risolvere questo problemia, lo stesso apt-get ha due comandi che gestiscono la pulizia della cache dei pacchetti scaricati:
Per risolvere questo problemia, lo stesso apt-get ha due comandi che gestiscono la pulizia della cache dei pacchetti scaricati:
clean e autoclean
clean e autoclean
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Rimuove tutti i pacchetti contenuti in /var/cache/apt/archives e in /var/cache/apt/archives/partial (eccezione fatta per i file di lock)
Rimuove tutti i pacchetti contenuti in /var/cache/apt/archives e in /var/cache/apt/archives/partial (eccezione fatta per i file di lock)
* apt-get autoclean
* apt-get autoclean
Rimuove tutti i pacchetti che non possono pi� essere scaricati (perch� rimossi dai repository Debian, versioni non pu� scaricabili in quanto 'superate',...)
Rimuove tutti i pacchetti che non possono più essere scaricati (perchè rimossi dai repository Debian, versioni non può scaricabili in quanto 'superate',...)


Per quanto riguarda il sistema, abbiamo terminato...
Per quanto riguarda il sistema, abbiamo terminato...
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Nella vostra home vengono creati i file di configurazione delle applicazioni!
Nella vostra home vengono creati i file di configurazione delle applicazioni!
niente di strano, se non fosse che occupano spazio, spesso senza un motivo!
niente di strano, se non fosse che occupano spazio, spesso senza un motivo!
per vedere questi file/directory di configurazione necessario usare ls seguito dalla opzione -a:
per vedere questi file/directory di configurazione è necessario usare ls seguito dalla opzione -a:
<pre>
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$ ls -a
$ ls -a
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Cos� facendo verranno mostrati i file/directory nascosti (in pratica quelli con un punto davanti).
Così facendo verranno mostrati i file/directory nascosti (in pratica quelli con un punto davanti).
Una volta individuati dei file/directory appartenenti ad applicazioni non pi� presenti nel sistema, o non pi� utilizzate dal vostro utente, si pu� procedere alla rimozione con:
Una volta individuati dei file/directory appartenenti ad applicazioni non più presenti nel sistema, o non più utilizzate dal vostro utente, si può procedere alla rimozione con:
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$ rm -r nome_dir
$ rm -r nome_dir
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dove l'opzione -r indica la ricorsivit� dell'operazione, consentendo l'eliminazione delle directory.
dove l'opzione -r indica la ricorsività dell'operazione, consentendo l'eliminazione delle directory.





Versione delle 08:23, 16 mag 2005

Introduzione

Dopo qualche mese di utilizzo di una linux box, spesso si notano dei sostanziali rallentamenti... Magari abbiamo passato questi periodi installando e disintallando applicazioni, provando programmi e configurazioni...ed il sistema risente un po' di queste 'esperienze'... In questo HowTo vedremo di analizzare una soluzione molto comoda (sicuramente molto di più di quella classica di formattare e ricominciare da capo) per rimettere in sesto la nostra amata Debian.

Prevenire è meglio che curare

Penso che sia una cosa certa, poter lavorare su un sistema 'pulito' e 'pulibile' è sicuramente più comodo e divertente che su uno 'sporco' e mal gestito, soprattutto quando si tratta di pulizia o di interventi sul sistema!

Iniziamo con la rassegna di applicazioni utili:


CheckInstall: deb da sorgenti

Checkinstall è una utilità che permette di creare dei pacchetti Debian partendo da sorgenti... Attenzione, però: non sono pacchetti completi, ma semplicemente aiutano a tenere traccia dei file installati dal programma, facilitando l'aggiornamento e la rimozione dello stesso. Iniziamo con l'installazione:

# apt-get install checkinstall


L'utilizzo è molto semplice ed intuitivo: la configurazione dei sorgenti (./configure --some-options) e la compilazione (make) devono venir svolte, mentre il comando

# make install

deve essere sostituito da

# checkinstall


Ed il gioco è fatto! Durante l'esecuzione del programma verranno poste alcune domande, ad esempio il tipo di pacchetto (il programma permette di creare pacchetti deb, rpm, tgz (usati da slackware))! Sono disponibili, opzionalmente, le seguenti direttive (anche se non mi è mai capitato di doverne fare uso):

-y, --default Accetta i valori di default (Modalità non interattiva)

--pkgname=name Imposta il nome del pacchetto

--pkgversion=version Imposta la versione

-A, --arch, --pkgarch=arch Imposta l'architettura

--pkgrelease=release Imposta la release version

--pkggroup=group Imposta il gruppo a cui il pacchetto deve appartenere (doc, games, net...)

--pakdir=directory Dove salvare il pacchetto

--maintainer=email_addr Il maintainer del pacchetto

--dpkgflags=flags Eventuali flag da passare a dpkg

--bk Esegue un Backup dei file che verranno sovrascritti


Una volta completato il processo, il pacchetto verrà automaticamente installato.

Nota Bene: Nel file di controllo del pacchetto non vengono segnate eventuali dipendenze, sostituzioni e/o conflitti, in quanto lo scopo di checkinstall è quello di tenere traccia dei file generati, e non di creare un pacchetto Debian ufficiale... Non ridistribuite il pacchetto così creato: è solo per uso personale (per motivazioni uguali a quella precedente)!


Questa è la premessa per poter avere un sistema pulito, senza file 'orfani' che gironzolano per il sistema...


Debfoster

# apt-get install debfoster

Lo scopo di questo programma è di mostrare i pacchetti che non sono installati come dipendenze... Una volta individuato uno di questi pacchetti, verà mostrata una lista con indicati i pacchetti 'bloccati' da questo.

Output d'esempio:

libxml-libxml-perl is keeping the following 3 packages installed:
libxml-libxml-common-perl libxml-namespacesupport-perl libxml-sax-perl
Keep libxml-libxml-perl? [Ynpsiuqx?], [H]elp:


Ora possiamo scegliere cosa fare:

Y mantiene il pacchetti installato

n Rimuove il pacchetto segnalato

p Rimuove il pacchetto segnalato e tutti i pacchetti da lui trattenuti

s Salta la domanda

i Visualizza informazioni sul pacchetto

? Uguale a i

u Ripropone la domanda precedente

q Esce senza

x Esce e rimuove i pacchetti selezionati

h Visualizza la guida ai comandi


Che dire...uno strumento veramente potente!

Quando si procede alla pulizia con questo programma, però, è bene fare attenzione ad alcune cose, che potrebbero generare non pochi problemi: - Tutte le informazioni mostrate non prendono in considerazione eventuali programmi compilati da sorgenti (con il classico make install o anche con checkinstall); - Leggere con attenzione le librerie elencate come 'bloccate', in quanto qualche volta potrebbe essere indicata, per esempio, una libreria di sviluppo non necessaria all'esecuzione di altri programmi, ma indispensable per la compilazione (libncurses5-dev, ad esempio).


Deborphan

# apt-get install deborphan

Questo programma, genera una lista di pacchetti 'orfani'. Per pacchetti 'Orfani' indichiamo quelle librerie che non sono più necessarie, in quanto nessun pacchetto installato le indica come dipendenza.

Attenzione se si hanno programmi compilati da sorgente (in modo classico o con checkinstall): le dipendenze di quei pacchetti sono saranno controllate, e si potrebbe incorrere in problemi di esecuzione di questi programmi!

Opzione interessante è --libdev, che genera una lista delle librerie di sviluppo (quelle che finiscono con -dev) non necessarie!

Per visualizzare una lista dei pacchetti 'Orfani', è sufficiente lanciare il seguente comando:

# deborphan

o

# deborphan --libdevel

È possibile fare in modo che apt-get 'legga' la lista dei pacchetti generata da deborphan:

# apt-get --purge remove `deborphan`
# apt-get --purge remove `deborphan --libdev`

L'opzione --purge ha la funzione di rimuovere anche i file di configurazione.


File di Configurazione

Eliminando i file di configurazione si libera spazio, e si mantiene più pulita la directory /etc Con il comando successivo è possibile rimuovere i file di configurazione che sono stati lasciati nel sistema da quei pacchetti non rimossi con l'opzione '--purge':

# dpkg --purge `COLUMNS=300 dpkg -l "*" | egrep "^rc" | cut -d\ -f3`

Ecco una breve spiegazione dei comandi:

dpkg --purge listapacchetti

Rimuove i file di configurazione di tutti i pacchetti indicati in

`COLUMNS=300 dpkg -l "*" | egrep "^rc" | cut -d\ -f3`

Genera la lista dei pacchetti che non sono stati rimossi correttamente (cioè dei quali non sono stati rimossi i file di configurazione)

In dettaglio:

COLUMNS=300

Modifica la larghezza delle righe, evitando così il troncamento dei nomi dei pacchetti

dpkg -l "*"

Elenca tutti i pacchetti disponibili

egrep "^rc" Visualizza solo quelle righe che iniziano con "rc" (stato che indica che il pacchetto è stato rimosso ma sono ancora presenti i file di configurazione)

cut -d\ -f3

Restituisce solo il nome del pacchetto


Localepurge: rimuoviamo le lingue che non ci interessano!

Spesso, non sono necessarie tutte le lingue che un pacchetto installa.. Di solito ne bastano due:

  • en (lingua generale)
  • it_IT (lingua dell'utilizzatore)

Tra le varianti va scelta quella che viene usata nel proprio sistema (nel mio caso it_IT@euro e en_US)

Quindi, quelle superflue, potrebbero essere tranquillamente rimosse, liberando un po' di spazio inutile!

Info.png NOTA BENE
è sconsigliabile rimuovere l'inglese, in quanto è la lingua di default del sistema...

per evitare problemi, lasciarla installata.


Durante la configurazione di localepurge, verrà mostrata una lista di lingue, dalla quale vanno selezionate solo quelle che devono venir rimosse.

Una volta fatto questo, lanciando il comando

# localepurge

verranno eliminati i locales non necessari!!!

Ma non solo! quando si installerà uno o più pacchetti, a questi verranno automaticamente rimosse le localizzazioni che non erano state selezionate durante la configurazione del programma.

Info.png Nota
Per chi avesse dei dubbi sull'efficacia di questa utility, ecco le statistiche sullo spazio liberato sul mio laptop (su cui ho appena installato Debian):
knio:/home/maxer# localepurge
localepurge: Disk space freed in /usr/share/locale: 109778K
localepurge: Disk space freed in /usr/share/man: 1940K

Total disk space freed by localepurge: 111718K


La cache di apt-get

Quando scarichiamo un pacchetto, questo viene salvato in /var/cache/apt/archives in modo da rendere più veloce il download in caso di reinstallazione, oppure per permettere il salvataggio di questi su cd (in caso di connessioni lente o a consumo). Però, ovviamente, occupano spazio e (dopo qualche mese, tra aggiornamenti e nuove installazioni) si arriva facilmente ad 1Gb di dati.. Per risolvere questo problemia, lo stesso apt-get ha due comandi che gestiscono la pulizia della cache dei pacchetti scaricati: clean e autoclean

Vediamoli in dettaglio:

  • apt-get clean

Rimuove tutti i pacchetti contenuti in /var/cache/apt/archives e in /var/cache/apt/archives/partial (eccezione fatta per i file di lock)

  • apt-get autoclean

Rimuove tutti i pacchetti che non possono più essere scaricati (perchè rimossi dai repository Debian, versioni non può scaricabili in quanto 'superate',...)

Per quanto riguarda il sistema, abbiamo terminato...


Home

Nella vostra home vengono creati i file di configurazione delle applicazioni! niente di strano, se non fosse che occupano spazio, spesso senza un motivo! per vedere questi file/directory di configurazione è necessario usare ls seguito dalla opzione -a:

$ ls -a


Così facendo verranno mostrati i file/directory nascosti (in pratica quelli con un punto davanti). Una volta individuati dei file/directory appartenenti ad applicazioni non più presenti nel sistema, o non più utilizzate dal vostro utente, si può procedere alla rimozione con:

$ rm -r nome_dir


dove l'opzione -r indica la ricorsività dell'operazione, consentendo l'eliminazione delle directory.


Conclusione

Queste sono le tecniche base per tenere pulita una Debian, e sono quelle che applico regolarmente alle mie macchine... Diciamo che si avvertono i miglioramenti, soprattutto per quanto riguarda lo spazio risparmiato, che permette una miglior organizzazione dei dati all'interno del disco!



MaXeR