Old:Compilazione Kernel 2.6.11 con Bootsplash

Da Guide@Debianizzati.Org.

Versione delle 12:44, 15 mag 2016, autore: HAL 9000 (Discussione | contributi)
(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)
Emblem-important.png Attenzione. Questa guida è obsoleta. Viene mantenuta sul Wiki solo per motivi di natura storica e didattica.

Indice

Introduzione

Questo how-to spiegherà il procedimento da seguire per compilare, alla debian-way, un kernel 2.6.11 con la patch bootsplash.


Software richiesto

In ambiente Debian, ci viene in aiuto il tool APT (Advanced Package Tool), che ci fornirà tutto (o quasi) ciò di cui abbiamo bisogno. Anzitutto, editiamo il nostro /etc/apt/sources.list aggiungendo il repository bootsplash:

deb http://www.bootsplash.de/files/debian/ unstable main

Abbiamo poi bisogno delle librerie e/o programmi che utilizzeremo per la compilazione vera e propria:

PACCHETTO           VERSIONE MINIMA     COMANDO

binutils            2.12                ld -v
e2fsprogs           1.29                tune2fs
gcc                 2.95.3              gcc --version
make                3.78                make --version
module-init-tools   0.9.10              depmod -V
procps              3.1.13              ps --version
util-linux          2.10o               fdformat --version
kernel-package
initrd-tools
libncurses-dev

Ora possiamo procedere al download dei sorgenti del kernel:

# apt-get install kernel-source-2.6.11

Con questo comando, APT scaricherà un archivio .tar.bz2 in /usr/src/, contenente proprio il sorgente del kernel.

È inoltre necessario scaricare una patch apposita da applicare al kernel:

Patch per Kernel 2.6.11

In caso si tenti questa procedura con altri kernel, oppure, essendo la pagina soggetta ad aggiornamento, il file risulti inesistente, è possibile scaricare la patch di interesse cercandola in http://www.bootsplash.de/files/

formato: bootsplash-versione_patch-versione_kernel.diff

Compilazione

Scompattazione e Patch del Sorgente

Bene, prima di procedere con la compilazione, è necessario applicare la patch bootsplash (vedi sopra) al nostro kernel.

Prima di tutto, scompattiamo l'archivio contenente i sorgenti.

Per fare ciò, spostiamoci in /usr/src/, e procediamo con la scompattazione:

# cd /usr/src/
# tar -jxvf kernel-source-2.6.11.tar.bz2

A questo punto verrà; creata una nuova directory, /usr/src/kernel-source-2.6.11/.

Spostiamoci dunque nella nuova directory e applichiamo la patch che abbiamo scaricato:

# cd /usr/src/kernel-source-2.6.11
# patch -p1 < /usr/src/bootsplash-3.1.6-2.6.11.diff

Non dovrebbe essere segnalato alcun errore nella patch a questo punto. In caso contrario, rimuoviamo la directory dei sorgenti e ripetiamo la procedura dall'inizio. È importante applicare la patch bootsplash prima di qualunque altra patch, cioè sul kernel debian originale preso da APT.

A questo punto, possiamo procedere con la compilazione del kernel.

Configurazione del Kernel

Anzitutto, configuriamo il kernel stesso:

# make menuconfig

Vediamo cosa selezionare, brevemente.

Selezioniamo il nostro modello di processore:

| Processor type and features
|--- Processor family (Athlon/Duron/K7)


Attiviamo qualche altra opzione per il boot:

| Device Drivers
|--- Block devices
|------ <*> Loopback device support
|------ <*> RAM disk support
|------ (8192) Default RAM disk size (kbytes)
|------ [*]   Initial RAM disk (initrd) support


Attiviamo le opzioni necessarie a mostrare la schermata di boot:

| Device Drivers
|--- Graphics support
|------ <M>   VGA 16-color graphics support
|------ <*>   VESA VGA graphics support
|------ Console display driver support
|--------- [*] VGA text console
|--------- [*]   Video mode selection support
|--------- <*> Framebuffer Console support
|------ Bootsplash configuration
|--------- [*] Bootup splash screen

Ricordiamoci ovviamente di indicare, tra i Filesystem, quelli che utilizziamo sulla nostra macchina in aggiunta a quello ROM, che viene utilizzato per le immagini initrd, le schede che abbiamo, etc.

Se stiamo ricompilando un kernel, ovviamente sono cose che non si dovrebbero dimenticare!!!

Compilazione con make-kpkg (debian-way)

Ora che il kernel è configurato, possiamo procedere alla compilazione (debian-way):

# make-kpkg clean
# make-kpkg --initrd --append-to-version -splash binary

Prendiamo in considerazione l'ultimo comando:

make-kpkg: è uno strumento che ci aiuta a creare kernel pacchettizzati in file binari, con estensione .deb.

--initrd crea il RAMDisk iniziale per mostrare l'immagine al boot;
--append-to-version -splash: aggiunge la stringa '-splash' alla versione del kernel che stiamo creando. In questo modo, se stiamo già utilizzando un kernel 2.6.11, il nostro nuovo kernel sarà il '2.6.11-splash', così in caso di problemi al boot potremo sempre tornare al kernel funzionante;
binary: questo argomento specifica il target della nostra compilazione:
binary           specifica che vogliamo compilare kernel_image, kernel_doc, kernel_headers
                 e kernel_source

kernel_source    questo target produce un pacchetto .deb contenente i sorgenti del nuovo
                 kernel che stiamo compilando

kernel_headers   questo target produce un pacchetto .deb contenente gli header inclusi nel
                 nuovo kernel

kernel_doc       questo target produce un pacchetto .deb contenente la documentazione
                 relativa al nuovo kernel

kernel_image     questo target produce un pacchetto .deb contenente il kernel in formato
                 binario, con tutti i moduli specificati nella configurazione 

Una volta terminata la compilazione, troveremo in /usr/src un pacchetto il cui nome sarà qualcosa di molto simile a kernel-image-2.6.11-splash_10.00.Custom_i386.deb.

A questo punto possiamo installare il nostro nuovo kernel!

# dpkg -i /usr/src/kernel-image-2.6.11-splash_10.00.Custom_i386.deb

Controlliamo la presenza del RAMDisk iniziale. Per fare ciò eseguiamo questo comando:

# ls /boot/initrd.img-2.6.11*

Se il comando restituisce un errore, creiamo il nostro RAMDisk:

# cd /boot/
# mkinitrd -o /boot/initrd.img-2.6.11-splash 2.6.11-splash

Installazione di Bootsplash

In questa fase ci viene in aiuto quel repository che abbiamo aggiunto all'inizio al nostro /etc/apt/sources.list.

Aggiorniamo i nostri archivi APT ed installiamo Bootsplash:

# apt-get update
# apt-get install bootsplash sysv-rc-bootsplash bootsplash-theme-tuxinfo-debian

Attenzione! L'ultimo pacchetto (bootsplash-theme-tuxinfo-debian) è il tema che vedremo al boot. Per vedere quali temi sono disponibili, diamo il seguente comando:

# apt-cache search bootsplash-theme

(Suggerimento: conviene inviare l'output in pipe a more o less, dato che esistono numerosi temi!)

Scegliamo in questo caso il tema "tuxinfo-debian".

Durante l'installazione comparirà una finestra per la configurazione, che ci chiederà quale immagine utilizzare per il nostro boot.

Selezioniamo l'immagine creata in precedenza, cioè initrd.img-2.6.11-splash.

Errore di post-installazione sysv-rc-bootsplash

Nel caso in cui sysv-rc-bootsplash non riesca a patchare gli script di avvio, otterremo un errore del tipo:

Testing if patches apply cleanly...
4 out of 5 hunks FAILED -- saving rejects to file /etc/init.d/rcS.rej
Patches would not apply cleanly.

In questo caso dobbiamo ovviare al problema manualmente, poiché il pacchetto non riesce a applicare le modifiche necessarie ad abilitare la progress-bar di bootsplash.

Procediamo come segue:

# mkdir /tmp/patch
# cp /etc/init.d/rc /etc/init.d/rc.originale
# cp /etc/init.d/rcS /etc/init.d/rcS.originale
# wget http://ftp.it.debian.org/debian/pool/main/s/sysvinit/sysv-rc_2.86.ds1-1_all.deb
# dpkg --extract sysv-rc_2.86.ds1-1_all.deb /tmp/patch
# cp /tmp/patch/etc/init.d/rc /etc/init.d/rc
# cp /tmp/patch/etc/init.d/rcS /etc/init.d/rcS
# apt-get install sysv-rc-bootsplash

In poche parole quel che abbiamo fatto non è stato altro che fare una copia di backup degli scripts esistenti, scaricare il vecchio pacchetto sysv-rc (con cui la patch funziona), copiare gli script dal pacchetto alla directory corretta (senza installarlo effettivamente) e quindi applicare la patch.

Configurazione del Bootloader

A questo punto siamo pronti per modificare il nostro bootloader. Facciamo un esempio per i due bootloader più comuni: GRUB e LiLO:

Configurazione per GRUB (/boot/grub/menu.lst)

Warning.png ATTENZIONE
Le seguenti indicazioni valgono solo per GRUB e non per GRUB2


title           Debian GNU/Linux, kernel 2.6.11-splash
root            (hd0,0)
kernel          /boot/vmlinuz-2.6.11-splash root=/dev/hda1 ro bootkbd=it
initrd          /boot/initrd.img-2.6.11-splash
savedefault
boot

Configurazione per LiLO (/etc/lilo.conf)

image=/boot/vmlinuz-2.6.11-splash
        label="2.6.11-splash"
        initrd=/boot/initrd.img-2.6.11-splash
        append="splash=silent"

Attenzione! Se usate LiLO come bootloader, è necessario aggiornare la sua configurazione con il seguente comando (dopo la modifica di /etc/lilo.conf):

# lilo

Conclusioni

Bene, adesso siamo in grado di riavviare la nostra macchina e gustarci un bel bootsplash! Nel caso vogliate cambiare tema, dopo aver installato il relativo pacchetto bootsplash-theme-*, basta fare:

# dpkg-reconfigure bootsplash

Bisogna poi selezionare il nuovo tema che abbiamo installato, di nuovo initrd.img-2.6.11-splash come initrd, ricontrolliamo LiLO / GRUB e riavviamo.

Happy Debian!




Guida scritta da: Hanska 20:32, 14 May 2005 (CEST)

Swirl-auth20.png Debianized 20%

Estesa da:
keltik 05:59, 4 Lug 2006 (EDT)
Verificata da:

Verificare ed estendere la guida | Cos'è una guida Debianized


Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Risorse
Strumenti