Old:Apt-spy: trovare i mirror più veloci: differenze tra le versioni

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== Introduzione ==
La velocità a cui scarichiamo gli aggiornamenti per la nostra distribuzione preferita, soprattutto se questi sono frequenti, è molto importante e ci può far risparmiare del tempo prezioso. Molti fattori influiscono nel determinare la qualità della connessione tra il nostro computer e il server web che vogliamo raggiungere. Con apt-spy è possibile testare una lista di mirror dei repository Debian per vedere quale risulta più veloce per la nostra connessione.


== Installazione ==
Per installare apt-spy, è sufficiente un:
<pre>
<pre>
In preparazione..
# apt-get install apt-spy
</pre>
</pre>
== Configurazione ==
Il parametro <code>-a</code> di apt-spy permette di restringere la ricerca solo su una determinata area geografica (es: Nord America, Europa, etc.). Queste zone sono definite nel file <code>/etc/apt-spy.conf</code> e può tornare utile definirne una personalizzata per risparmiare tempo.
La seguente lista ad esempio contiene solo le nazioni che hanno dato risultati migliori sul mio precedente test in cui ho usato l'Europa come area:
<pre>
Custom-Area:
AT
DE
DK
GB
GR
HR
IT
NO
PT
RO
</pre>
== Utilizzo ==
Per prima cosa aggiornate la lista dei mirror:
<pre>
# apt-spy update
</pre>
A questo punto siete pronti per lanciare apt-spy:
<pre>
$ apt-spy -d unstable -o new_sources.list -a Custom-Area -w top5mirrors.txt
</pre>
Vediamo i parametri usati:
; <code>-d</code>: specifica la distribuzione da usare (stable, testing, unstable, ...);
; <code>-o</code>: specifica il file in cui salvare il <code>sources.list</code> generato; di default verrebbe salvato in <code>/etc/apt/sources.list</code>, per questo si consiglia di specificare un nome diverso in modo che il nostro <code>sources.list</code> non venga sovrascritto;
; <code>-a</code>: specifica l'area da usare;
; <code>-w</code>: specifica in quale file scrivere la lista dei migliori server trovati; il numero predefinito di server che verranno elencati è 5.
Altre opzioni interessanti:
; <code>-t</code>: specifica il tempo approssimativo per ogni test; di default è 15 secondi;
; <code>-n</code>: specifica il numero di server migliori da scrivere nel file specificato con <code>-w</code>;
; <code>-s</code>: lista di nazioni, separate da virgola, da testare. Al momento non può essere usato insieme all'opzione <code>-a</code>. Per conoscere i codici delle nazioni potete guardare il file <code>/etc/apt-spy.conf</code>.

Versione attuale delle 13:40, 13 mar 2021

Emblem-important.png Attenzione. Questa guida è obsoleta. Viene mantenuta sul Wiki solo per motivi di natura storica e didattica.


Introduzione

La velocità a cui scarichiamo gli aggiornamenti per la nostra distribuzione preferita, soprattutto se questi sono frequenti, è molto importante e ci può far risparmiare del tempo prezioso. Molti fattori influiscono nel determinare la qualità della connessione tra il nostro computer e il server web che vogliamo raggiungere. Con apt-spy è possibile testare una lista di mirror dei repository Debian per vedere quale risulta più veloce per la nostra connessione.

Installazione

Per installare apt-spy, è sufficiente un:

# apt-get install apt-spy

Configurazione

Il parametro -a di apt-spy permette di restringere la ricerca solo su una determinata area geografica (es: Nord America, Europa, etc.). Queste zone sono definite nel file /etc/apt-spy.conf e può tornare utile definirne una personalizzata per risparmiare tempo.

La seguente lista ad esempio contiene solo le nazioni che hanno dato risultati migliori sul mio precedente test in cui ho usato l'Europa come area:

Custom-Area:
AT
DE
DK
GB
GR
HR
IT
NO
PT
RO

Utilizzo

Per prima cosa aggiornate la lista dei mirror:

# apt-spy update

A questo punto siete pronti per lanciare apt-spy:

$ apt-spy -d unstable -o new_sources.list -a Custom-Area -w top5mirrors.txt

Vediamo i parametri usati:

-d
specifica la distribuzione da usare (stable, testing, unstable, ...);
-o
specifica il file in cui salvare il sources.list generato; di default verrebbe salvato in /etc/apt/sources.list, per questo si consiglia di specificare un nome diverso in modo che il nostro sources.list non venga sovrascritto;
-a
specifica l'area da usare;
-w
specifica in quale file scrivere la lista dei migliori server trovati; il numero predefinito di server che verranno elencati è 5.

Altre opzioni interessanti:

-t
specifica il tempo approssimativo per ogni test; di default è 15 secondi;
-n
specifica il numero di server migliori da scrivere nel file specificato con -w;
-s
lista di nazioni, separate da virgola, da testare. Al momento non può essere usato insieme all'opzione -a. Per conoscere i codici delle nazioni potete guardare il file /etc/apt-spy.conf.