Installazione Debian - I log dell'installer: differenze tra le versioni

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;tty1: è dove viene eseguita l'interfaccia tra installer e utente. Questa può essere grafica o testuale in base a ciò che si è scelto nel primo menù di installazione ("Install" o "Graphical Install").
;tty1: è dove viene eseguita l'interfaccia tra installer e utente. Questa può essere grafica o testuale in base a ciò che si è scelto nel primo menù di installazione ("Install" o "Graphical Install").
;tty4: il terminale su cui l'installer invia i messaggi dei comandi che sta eseguendo in quel momento
;tty4: il terminale su cui l'installer invia i messaggi dei comandi che sta eseguendo in quel momento
;tty2 e tty3: terminali in cui è l'utente a potersi interfacciare con il sistema attraverso una [[shell]]. Questi sono praticamente misconosciuti ma potentissimi: con un po' di pazienza e conoscenza, può essere possibile risolvere i problemai di installazione senza uscire dall'installer.<br/>
;tty2 e tty3: terminali in cui è l'utente a potersi interfacciare con il sistema attraverso una [[shell]]. Questi sono praticamente misconosciuti ma potentissimi: con un po' di pazienza e conoscenza, può essere possibile risolvere i problemi di installazione senza uscire dall'installer.<br/>


Il passaggio da un terminale all'altro avviene nel classico modo: Ctrl+F''num'' o Ctrl+Shift+F''num'' a seconda che si stia utilizzando un'interfaccia testuale o grafica.
Il passaggio da un terminale all'altro avviene nel classico modo: Ctrl+F''num'' o Ctrl+Shift+F''num'' a seconda che si stia utilizzando un'interfaccia testuale o grafica.
Ad esempio si può aprire il terminale <code>tty4</code> con '''Ctrl+F4''' (o con '''Ctrl+Shift+F4''' se si sta utilizzando un installazione grafica).
Ad esempio si può aprire il terminale <code>tty4</code> con '''Alt+F4''' (o con '''Ctrl+Alt+F4''' se si sta utilizzando un installazione grafica).


== Leggere i log ==
== Leggere i log ==

Versione delle 17:42, 24 nov 2013

Debian-swirl.png Versioni Compatibili

Tutte le versioni supportate di Debian

L'installer di Debian, ossia il programma che gestisce l'installazione di una immagine di Debian e si interfaccia con l'utente, come tutte le cose non è perfetto.
Gli sviluppatori cercano costantemente di aumentarne le funzionalità e migliorare il rilevamento dell'hardware ma, soprattutto se la macchina ha hardware particolarmente recente, è molto probabile che sorgano errori o malfunzionamenti che frustrano comprensibilmente chi cerca di installare Debian.

Questa breve guida non ha lo scopo di risolvere i problemi di installazione (che sono tanti e difficilmente replicabili vista la varietà dell'hardware), ma solo quello di cercare quantomeno di capire perché l'installer ha fallito e di venire a capo del problema da soli o con l'aiuto di qualcuno.
Tutto in Debian ha un posto in cui viene spiegato ciò che attualmente viene fatto, di consultarlo e, se abbastanza esperti, di risolvere da soli eventuali malfunzionamenti in base alle informazioni prodotte; ovviamente anche l'installer ha le sue informazioni e i suoi file di log.

Prima di iniziare

Inutile dire che serve un'immagine di Debian per la propria architettura che ne faccia partire correttamente l'installazione e di aver controllato prima eventuali errori di download dell'immagine stessa attraverso una verifica del checksum MD5 o SHA. Passi banali quasi sempre bypassati ma che, qualche volta, spiegano il perché di errori incomprensibili.

I teminali

L'installer di Debian utilizza, per il suo funzionamento, quattro terminali: tty1, tty2, tty3 e tty4

tty1
è dove viene eseguita l'interfaccia tra installer e utente. Questa può essere grafica o testuale in base a ciò che si è scelto nel primo menù di installazione ("Install" o "Graphical Install").
tty4
il terminale su cui l'installer invia i messaggi dei comandi che sta eseguendo in quel momento
tty2 e tty3
terminali in cui è l'utente a potersi interfacciare con il sistema attraverso una shell. Questi sono praticamente misconosciuti ma potentissimi: con un po' di pazienza e conoscenza, può essere possibile risolvere i problemi di installazione senza uscire dall'installer.

Il passaggio da un terminale all'altro avviene nel classico modo: Ctrl+Fnum o Ctrl+Shift+Fnum a seconda che si stia utilizzando un'interfaccia testuale o grafica. Ad esempio si può aprire il terminale tty4 con Alt+F4 (o con Ctrl+Alt+F4 se si sta utilizzando un installazione grafica).

Leggere i log

Come si è scritto prima, l'installer ha i suoi file di log in cui viene scritto tutto ciò che sta avvenendo in quel momento sul sistema.
I log sono visibili in qualunque momento nella directory /var/log . Per accedervi basta andare in tty2 ed eseguire:

cd /var/log

come si farebbe per ogni filesystem Debian.
La lettura del log è, anch'essa, standard:

nano /var/log/syslog

Qui è stato considerato "syslog" non a caso: è il file che contiene esattamente ciò che viene visualizzato in tty4.

I file di log sono però di più e possono essere letti tutti con l'editor "nano" e chiusi con la combinazione di tasti di nano Ctrl+x

Salvare i log

Benché si abbia (quasi) tutto ciò che occorra (le informazioni, un kernel, una shell e un editor), è davvero molto comodo poter salvare i file di log in modo da poterli leggere con calma o per inviare una segnalazione di bug con tutte le informazioni utili alla sua soluzione.
Il procedimento, visto che abbiamo una shell, è decisamente facile: montare una pendrive USB e copiarci i file di log.

Questo passaggio può essere eseguito in qualsiasi momento ma, poiché le informazioni su cui è possibile ragionare non sono mai troppe, è decisamente consigliato eseguirlo alla fine del processo di installazione o fin dove l'installer permette di arrivare.
In questo caso l'installazione è giunta al punto in cui viene chiesto di riavviare: ovviamente ci servono i log e sceglieremo "Indietro".

Installerlog1.png


Apparirà la seguente schermata in cui sceglieremo "Salvare i registri di debug"

Installerlog2.png


Il successivo menù ci chiede dove salvare i file di log, scegliamo "file system montato". Questo permetterà di salvare i log su un qualsiasi dispositivo esterno purché l'installer lo abbia rilevato insieme al suo filesystem.

Installerlog3.png


Ora dobbiamo indicare "dove" copiare i file di log. Ci servirà un punto di mount (o mountpoint), l'installer ci chiede di inserirlo ma, prima di premere "Continua", dovremo crearlo:

Installerlog4.png


Poiché abbiamo deciso di copiare i file su una pendrive USB, procediamo al suo montaggio.

1) Aprire tty2
2) Inserire la pendrive
3) Eseguire il comando:

fdisk -l

Questo serve per conoscere il nome del device associato alla pendrive. L'output potrebbe apparire così:

Disk /dev/sda: 13.1 GB, 13135085568 bytes
255 heads, 63 sectors/track, 1596 cylinders, total 25654464 sectors
Units = sectors of 1 * 512 = 512 bytes
Sector size (logical/physical): 512 bytes / 512 bytes
I/O size (minimum/optimal): 512 bytes / 512 bytes
Disk identifier: 0x000c703b

  Device Boot      Start         End      Blocks   Id  System
/dev/sda1   *        2048    24508415    12253184   83  Linux
/dev/sda2        24510462    25653247      571393    5  Extended
/dev/sda5        24510464    25653247      571392   82  Linux swap / Solaris

Disk /dev/sdb: 4009 MB, 4009754624 bytes
64 heads, 32 sectors/track, 3824 cylinders, total 7831552 sectors
Units = sectors of 1 * 512 = 512 bytes
Sector size (logical/physical): 512 bytes / 512 bytes
I/O size (minimum/optimal): 512 bytes / 512 bytes
Disk identifier: 0x5daa5d92

  Device Boot      Start         End      Blocks   Id  System
/dev/sdb1   *          64      944127      472032   17  Hidden HPFS/NTFS

Identificare esattamente il device corretto. Nell'esempio precedente è "sdb1" ossia la prima partizione del device "sdb".
4) Creare un mountpoint. Qui si è deciso di chiamarlo "miapendrive" sotto la directory "mnt":

mkdir /mnt/miapendrive

5) Montare la pendrive specificando il device corretto:

mount -t auto /dev/sdb1 /mnt/miapendrive

6) Copiare sulla pendrive i file di log inserendo nel box il corretto punto di mount e premere ora su "Continua":

Installerlog5.png


I file di log sono stati copiati sulla pendrive nella directory "install/", ora non resta che smontarla e rimuovere, se si vuole il mountpoint creato:

umount /mnt/miapendrive
rm -r /mnt/miapendrive

I log sono ora presenti sulla pendrive e pronti per poter essere letti.




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