Installare Debian SID

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=== Prima fase: installazione stable o testing ===
=== Prima fase: installazione stable o testing ===
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Scaricare un'immagine da [http://www.debian.org/distrib/ qui], masterizzare l'immagine .iso appena scaricata, riavviare il PC con il disco d'installazione, proseguire come una normale installazione, fino a quando viene proposto quali pacchetti installare:
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Scaricare un'immagine da [http://www.debian.org/distrib/ qui], masterizzare l'immagine .iso appena scaricata, riavviare il PC con il disco d'installazione, proseguire come una normale installazione, fino a quando viene proposto quali [[pacchetto|pacchetti]] installare:
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Versione delle 13:05, 13 nov 2014

Edit-clear-history.png Attenzione. Questa guida necessita di un controllo, per via del tempo trascorso dall'ultima verifica e delle versioni di Debian con cui è stata testata.

Debian-swirl.png Versioni Compatibili
ERRORE: utilizzare "Unstable_2020" come parametro al posto di "Sid"! Vedi qui.

Indice

Introduzione

Come noto per installare Debian possiamo usare una stable o una immagine giornaliera della testing, oppure partire da una mini.iso o da una netinstall.
Ma se vogliamo installare Debian Sid non troviamo nessuna immagine dedicata. Questa piccola guida vuole spiegare come installare Debian Sid nei due modi principali in cui viene fatto: un metodo indiretto e uno diretto.

Debian Sid non è altro che la versione rolling ovvero dove tutti i pacchetti confluiscono per essere testati per poi, in caso passare al ramo testing che in conclusione sarà la nuova stable. Non tutti ci passano, molti rimangono in Sid, altri passano in testing anche dopo molti aggiornamenti di rilasci maggiori. Come si intuisce Sid non ha nessun supporto per la sicurezza (se si scopre un baco non viene cambiato il pacchetto Debian, ma si prende una versione più aggiornata alla fonte) ed è fortemente sconsigliata per macchine di produzione. Ma se si vuole sperimentare sapendo dove poter mettere le mani, in caso di qualche imprevisto, allora procediamo.


Warning.png ATTENZIONE
Procedete consci di fare quello che state facendo!


Installazione in due fasi

Prima fase: installazione stable o testing

Scaricare un'immagine da qui, masterizzare l'immagine .iso appena scaricata, riavviare il PC con il disco d'installazione, proseguire come una normale installazione, fino a quando viene proposto quali pacchetti installare:

selezionare solo "sistema base"
deselezionare "ambiente desktop"

Proseguire con l'installazione e alla fine togliere il CD e riavviare. Per velocizzare l'operazione di preparazione del mezzo di installazione (ed evitare ogni spreco di materiale se non si hanno supporti riscrivibili a disposizione) considerare di usare l'installazione da flash pen o da rete (sistema PXE supportato da almeno tutti gli anni '80 su praticamente tutti i fissi e portatili).

Seconda fase: aggiornamento sicuro a unstable

Dopo il riavvio ci si presenta la shell per il login, ora fare il login come root inserendo la relativa password e qui inizia il lavoro.
Prima di tutto è necessario modificare il file /etc/apt/sources.list per inserire i repository di Sid, (qui con "nano" ma potrebbe essere valido qualsiasi editor):

# nano /etc/apt/sources.list

Commentare tutte le righe contenute nel file e aggiungere ad esempio:

deb http://debian.fastweb.it/debian/ sid main contrib non-free 

o qualche altro mirror a propria scelta; la sezione main è fondamentale, mentre contrib e non-free possono essere inserite nel caso si vogliano aggiungere pacchetti non free.

Salvare il file con ctrl+o e uscire con ctrl+x.

Andare avanti con (di seguito i comandi in sequenza):

# apt-get update
# apt-get install apt dpkg aptitude
# aptitude safe-upgrade
# aptitude full-upgrade
# update-grub

A questo punto si avrà tutto il sistema base aggiornato a Sid, kernel compreso, riavviare e fare il login con il nuovo kernel e continuare per installare il server X e il DE preferito (LXDE, Xfce, GNOME, KDE), gli headers e gli strumenti di compilazione.

# aptitude install xorg
# aptitude install lxde(o xfce4 o gnome o kde-full)
# aptitude install gdm3 (wdm o kdm o xdm)
# aptitude install build-essential
# aptitude install linux-headers-`uname -r`

Infine lanciare GDM ( o KDM o XDM) fare il login ed entrare nella propria Sid e proseguire con la propria personalizzazione.

Metodo diretto

Per risparmiare ancora più tempo (ma con qualche possibile intoppo se tra kernel dell'installer e kernel di Sid c'è un riconoscimento hardware molto differente), bisogna scaricare l'immagine mini.iso da qui "Altre immagini (netboot, chiavetta USB, ecc.)", selezionare la propria architettura e poi "netboot".

Warning.png ATTENZIONE
I file che contengono il checksum SHA o MD5, nel caso specifico sono SHA256SUMS e MD5SUMS, devono essere modificati lasciando solo la riga che riguarda il file mini.iso in cui va tolto il path. Ad esempio:
a89caff566b3c040bfb782f3f1df2fd02ee26eaa5c8b0630d5ea3a0f049a8140  mini.iso

e tutti i file devono trovarsi nella stessa directory.
Oppure si deve salvare il file mini.iso in una sotto-directory chiamata "netboot".
Una guida su come calcolare il checksum delle immagini Debian, è consultabile qui.


Allo splash d'avvio selezionare la modalità d'installazione expert: Advaced options -> Expert Install.
Dopo le domande di configurazione dell'installer vi verrà chiesto quale ramo installare.

Indicate Sid/Unstable e procedete con un'installazione diretta di Sid. Ovviamente sperate di fare questo passo in un momento in cui non ci siano grosse inconsistenze negli archivi di pacchetti e avrete una Sid si potrebbe dire "distillata".

Enjoy Debian Sid




Guida scritta da: xtow

Swirl-auth100.png Guida Debianized

Estesa da:
GipPasso
Verificata da:
Nydebianized
giovanni.chiodo84
S3v 18:01, 24 feb 2013 (CET)
a.cotone

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