Hardening di un web server Apache: differenze tra le versioni

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HTTP/1.1 403 Forbidden
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== Il modulo <code>mod_security</code> di Apache ==

Versione delle 23:38, 10 nov 2010

Introduzione

Apache come ogni software usato in rete, è soggetto a bug che lo può rendere vulnerabile ad attacchi di diversa natura: Denial of Service, Information Disclosure, System Violation, Data Corruption...
La storia di Apache ha avuto vulnerabilità anche serie, prontamente corrette, e problemi minori, applicabili a situazioni particolari.
Al giorno d'oggi in realtà la maggior parte dei problemi di sicurezza di un sito web non è dovuta al software che fa da server web (Apache), ma dalle applicazioni web, basate su diversi linguaggi.
In questa guida vedremo come modificare alcune direttive dei file di configurazione di Apache per migliorare la sicurezza del demone, installeremo alcuni moduli aggiuntivi molto utili per aumentare la robustezza del nostro servizio web e, infine, vedremo alcuni consigli per sviluppare con un occhio rivolto alla sicurezza le nostre applicazioni in PHP, Perl o in altri linguaggi.

Direttive di Apache

Debian prevede un file specifico per la configurazione e la gestione della sicurezza di Apache: /etc/apache2/conf.d/security.
Si consiglia quindi di apportare in questo file tutte le modifiche seguenti che desiderate implementare nella vostra configurazione.

Impedire il controllo degli accessi per directory

Tramite l'uso dei file .htaccess è possibile definire direttive di configurazione specifiche in ogni singola directory, direttamente da parte di chi ci uploada file. Su un server su cui possono uploadare documenti anche webmaster non noti, è opportuno limitare il più possibile questa funzionalità con una radicale disabilitazione dell'uso degli .htaccess su ogni directory:

<Directory />
    AllowOverride None
</Directory>

E' poi possibile "aprire" per directory e funzionalità selezionate, la possibilità di fare l'override della conf generale tramite i file .htaccess locali. Le diverse opzioni di AllowOverride controllano quali direttive possono essere definite nei file .htaccess: All, AuthConfig, FileInfo, Indexes, Limit, Options, None.

Impedire la lettura via Web a file .htaccess

Nella configurazione di Apache di default è presente un provvidenziale:

<Files ~ "^\.ht">
    Order allow,deny
    Deny from all
    Satisfy All
</Files>

che impedisce la lettura via Web di file che iniziano con .ht e di conseguenza evita che un utente via Web possa leggere le informazioni delicate che possono essere presenti nei file .htaccess. Ovviamente se si decide di cambiare il nome del file che controlla gli accessi sulle singole directory (direttiva di default: AccessFileName .htaccess) si dovrà adattare anche questa configurazione.

Impedire la lettura via Web a file di configurazione

Analogamente al caso precedente può essere utile impedire l'accesso diretto a file che possono contenere parametri di configurazione (che finiscono con inc o conf):

<FilesMatch \.(inc|conf)>
    Order Allow,Deny
    Deny from all
</FilesMatch>

Disattivare l'uso di .cgi e .shtml al di fuori di directory predefinite

Tramite la direttiva AddHandler si può dire al server web di trattare file con determinate estensioni con un apposito handler (per esempio un modulo per gestire pagine dinamiche). Di default sulla conf di Apache sono disattivati gli handler per script .cgi e .shtml:

#AddHandler cgi-script .cgi
#AddType text/html .shtml
#AddHandler server-parsed .shtml

per cui se si vogliono usare dei Server Side Includes o degli script CGI al di fuori della directory predefinita con la direttiva ScriptAlias /cgi-bin/ "@@ServerRoot@@/cgi-bin/", queste righe vanno scommentate.

Disabilitare l'accesso pubblico a server-info e server-status

Apache prevede due location speciali che possono essere utilizzate per visualizzare informazioni utili al sysadmin sullo stato del server web e la sua configurazione. Di default questo sono disabilitate, ma possono essere abilitate limitando gli IP da cui possono essere visualizzate. In genere è consigliabile non renderle visibili pubblicamente (in particolare server-info, che di fatto espone la configurazione completa di Apache).

#<Location /server-status>
#    SetHandler server-status
#    Order deny,allow
#    Deny from all
#    Allow from .your-domain.com
#</Location>

#<Location /server-info>
#    SetHandler server-info
#    Order deny,allow
#    Deny from all
#    Allow from .your-domain.com
#</Location>

Se si vogliono visualizzare server-status e server-info, scommentare queste righe e specificare i domini o gli IP da cui è permesso visualizzarli.

Disabilitare il file listing in directory senza index.html (o analoghi nomi di file predefiniti)

Con la direttiva DirectoryIndex si definiscono quali file Apache automaticamente cerca, e visualizza, quando il client richiede un URI che contiene solo il nome di una directory, senza specificare il nome della pagina web. Se il client accede ad una directory che non contiene uno di questi index predefiniti, Apache visualizza direttamente tutti i file contenuti nella directory stessa, esponendo infomazioni potenzialmente riservate. Se si vuole disabilitare il listing di tutti i file presenti in una directory, quando non è presente il file di indice, si usa la direttiva Options -Indexes:

<Location />
Options -Indexes
</Location>

Per disabilitare il directory listing si può anche direttamente rimuovere il caricamento (o la compilazione) del modulo mod_autoindex; se invece si vuole abilitarlo, ma al contempo escludere dal listing dei file potenzialmente sensibili si può usare una direttiva come:

IndexIgnore .??* *.bak *.swp *# HEADER* README* RCS

Limitare le richieste del client

Di default Apache permette al client di eseguire richieste particolarmente esose che possono essere impropriamente utilizzate per un Denial Of Service attack. Esistono alcune direttive che limitano alcune caratteristiche delle richieste che il client può eseguire:

  • LimitRequestBody 10240: Limita a meno di 10 Kb le dimensioni del body di una richiesta HTTP (PUT o POST). Di default questo valore è 0 (infinito). Si può specificare un valore in byte diverso, avendo cura di non interferire con il normale funzionamento di un sito.
  • LimitRequestFields 30: Imposta a 30 il numero massimo di header HTTP che il client può inserire nella sua richiesta. Il valore di default è 100, in genere è difficile avere richieste che abbiamo più di 20-30 header.
  • LimitRequestFieldSize 500: Imposta a 500 byte la dimensione massima di ogni singolo header HTTP in una richiesta. Il valore di default è 8190.
  • LimitRequestLine 500: Imposta a 500 byte le dimensioni della richiesta HTTP (metodo, URL e protocollo), limitando di fatto le dimensioni dell'URL stesso che un client può chiedere (attenzione a dimensionarlo secondo i nomi e i parametri passati negli URL del proprio sito). Valore di default 8190.

Disabilitare l'uso di symlink

Di default Apache se trova in una directory di un suo sito Web un link simbolico all'infuori della directory stessa, prova a seguirlo e fornire il file linkato. Questo comportamento può essere usato per far vedere via web dati che non dovrebbero essere visibili (immaginare un webmaster che digita il seguente comando nella sua home:

ln -s /etc/passwd passwd.html.

Per impedirlo si deve definire, nella conf generale o in un specifico contenitore:

Options -FollowSymLinks

Esiste anche la possibilità di configurare Apache per seguire solo i symlink a file posseduti dall'utente, permettendo il symlinking all'interno del proprio sito web (e appesantendo non poco il server, per la quantità di controlli aggiuntivi che deve fare per ogni file servito):

Options -FollowSymLinks +SymLinksIfOwnerMatch.

Modificare la direttiva ServerTokens

Di default il valore della direttiva è:

ServerTokens Full

e indica quante informazioni vengono inviate dal server nell'header. Può essere utile modificare il valore di default per una questione di sicurezza: meno informazioni forniamo sul nostro server, sulla versione di Apache e sui moduli installati, e meno facile sarà trovare un exploit per bucarci.
Le possibili opzioni sono:

  • Full
Apache/2.2.9 (Debian) PHP/5.2.6-1+lenny3 with Suhosin-Patch Server at demo
  • OS
Apache/2.2.9 (Debian) Server
  • Minimal
Apache/2.2.9 Server
  • Minor
Apache/2.2 Server
  • Major
Apache/2 Server
  • Prod
Apache Server

Pur sembrando una cosa da poco, si noti che è assai semplice recuperare le informazioni di questa direttiva, ad esempio inviando una richiesta GET sbagliata al web server da attaccare:

ferdy@server:~$ telnet 127.0.0.1 80
Trying 127.0.0.1...
Connected to 127.0.0.1.
Escape character is '^]'.
GET /index.ht PIPPO/1.1
host: 127.0.0.1

HTTP/1.1 404 Not Found
Date: Wed, 10 Nov 2010 23:23:00 GMT
Server: Apache/2.2.9 (Debian) PHP/5.2.6-1+lenny9 with Suhosin-Patch mod_ssl/2.2.9 OpenSSL/0.9.8g
Vary: Accept-Encoding
Content-Length: 347
Connection: close
Content-Type: text/html; charset=iso-8859-1

<!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//IETF//DTD HTML 2.0//EN">
<html><head>
<title>404 Not Found</title>
</head><body>
<h1>Not Found</h1>
<p>The requested URL /index.ht was not found on this server.</p>
<hr>
<address>Apache/2.2.9 (Debian) PHP/5.2.6-1+lenny9 with Suhosin-Patch mod_ssl/2.2.9 OpenSSL/0.9.8g Server at 127.0.0.1 Port 80</address>
</body></html>
Connection closed by foreign host.

Il modulo mod_evasive di Apache

Il modulo di Apache mod_evasive (Debian Package, Sito web ufficiale) è un modulo aggiuntivo di Apache studiato per fornire un po' di protezione contro gli attacchi DDoS e di brute force.
Per installarlo è sufficiente:

# aptitude install libapache2-mod-evasive

Durante l'installazione del modulo il servizio Apache sarà riavviato e il modulo automaticamente caricato al successivo riavvio. E' possibile verificare il corretto caricamento del modulo con:

# find /etc/apache2/ | xargs fgrep -nH evasive

Su alcuni siti viene suggerito di aumentare la sicurezza del modulo aggiungendo alcuni parametri di configurazione al file /etc/apache2/mods-available/mod-evasive.load:

<IfModule mod_evasive20.c>
DOSHashTableSize 3097
DOSPageCount 5
DOSSiteCount 100
DOSPageInterval 1
DOSSiteInterval 1
DOSBlockingPeriod 600
</IfModule>

Un riavvio del server Apache caricherà la nuova configurazione:

# /etc/init.d/apache2 restart

E possibile testare il corretto funzionamento del modulo con il seguente script, installato insieme al modulo stesso:

# perl /usr/share/doc/libapache2-mod-evasive/examples/test.pl

Dovreste ottenere un risultato del genere:

HTTP/1.1 200 OK
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Il modulo mod_security di Apache