Discussione:OpenSSH: Windows: differenze tra le versioni

Da Guide@Debianizzati.Org.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
(Per Balubeto)
m (ha spostato Discussione:OpenSSH: windows a Discussione:OpenSSH: Windows: windows→Windows nel titolo)
 
(4 versioni intermedie di 3 utenti non mostrate)
Riga 1: Riga 1:
==Debian==
Ciao. Leggendo l'introduzione ho notato delle imprecisioni. Io non insisterei sul fatto se la chiave pubblica può essere ricavata da quella privata, non so se esistiono algoritimi a chiave pubblica in cui sia possibile, ma comunque non è questo il punto. Il punto è semplicemente che si usano due chiavi diverse: la pubblica per criptare e quella privata per decriptare, basta. La chiave pubblica di ogni macchina deve essere, appunto "pubblica" e "certificata" (ovvero devi essere sicuro che appartenga ad una data macchina).


===Installazione===
Ciao e buon lavoro ;-).
==== Dove � possibile scaricare Debian? ====
Debian � liberamente scaricabile.


Ecco come poterle ottenere:
: [[Utente:TheNoise|~ The Noise]] 06:40, 26 Mag 2006 (EDT)


* [http://www.debian.org/distrib/cd Scaricando le ISO dei CD]
== Per The Noise ==


* [http://www.nl.debian.org/devel/debian-installer/ Scaricando il Debian-installer]
Grazie per avermi fatto rilevare gli sbagli che ho scritto (ho gia` proveduto a correggerli, almeno spero). In verita`, volevo far capire ai nuovi utenti che, quando una persona A viene in possesso di una chiave privata di un'altra persona B, la persona A e` in grado anche di mettere nei guai seri la persona B. Quindi, la chiave privata va custodita in un luogo sicuro come o piu` di una password.


* [http://www.debian.org/CD/vendors/index.it.html Acquistandole via internet]
GRAZIE


''Per una panoramica sui vari metodi di installazione vedere: [[Note sull'installazione di Debian]].''
CIAO


==== � possibile installare, con apt-get, anche i pacchetti indicati come 'suggeriti' e/o 'raccomandati'?====
----
Apt-get non offre ancora questa opzione, ma sono presenti due soluzioni:
* installare aptitude ed utilizzarlo al posto di apt:<pre># aptitude install nomepacchetti</pre>
* uno script che fa quanto richiesto appoggiandosi ad apt-get: <br/>'''aag''' - advanced-apt-get apt-get install with support for recommends and suggested - http://www.formorer.de/code/aag/


===Release===
: [[Utente:Balubeto|Balubeto]] 12:18, 26 Mag 2006 (EDT)
==== A cosa servono le release successive di una versione Stable di Debian (ad esempio Woody 3.0r4 o r6...)?====
Le varie release successive di una Debian Stable sono dovute a degli aggiornamenti di sicurezza, bugfix, rimozione di pacchetti non pi� usabili, ...


Ecco alcuni esempi:
== Per Balubeto ==
Woody 3.0R3
Woody 3.0r4
Woody 3.0r5
Woody 3.0r6


===Repository===
Comunque, è falso dire che la chiave pubblica si può ricavare dalla chiave privata, come hai scritto nell'articolo: nessuna delle due chiavi si può ricavare dall'altra!
==== Cos'� un repository?====
Un repository � un archivio di pacchetti .deb (quelli tipici Debian), che presenta una struttura ben definita, molto simile a quella che si trova all'interno di uno dei CD di installazione.


I pacchetti contenuti in un repository sono indicizzati in questi file:
: [[Utente:TheNoise|~ The Noise]] 11:58, 30 Mag 2006 (EDT)
* '''Packages.gz''' (se sono pacchetti contenenti binari)
* '''Sources.gz''' (se sono pacchetti contenenti codice sorgente)


Il comando
== Per The_Noise ==
<pre>
# apt-get update
</pre>
non fa altro che scaricare uno di questi file (a seconda che si sia scelto di avere la lista dei pacchetti binari o quella dei pacchetti sorgente) per ogni riga non commentata presente nel file <tt>/etc/apt/sources.list</tt>, cos� da avere disponibile sul proprio computer un elenco dei pacchetti contenuti nel repository indicato in quella riga.


Per approfondimenti vedere la sezione del wiki: [[Indice_Guide#Gestione_dei_Pacchetti | Gestione dei Pacchetti]], ed in particolare la guida [[I repository ed il loro utilizzo]].
[quote]
Comunque, è falso dire che la chiave pubblica si può ricavare dalla chiave privata, come hai scritto nell'articolo: nessuna delle due chiavi si può ricavare dall'altra!
[/quote]


&Egrave; dunque consigliabile avere nel proprio <tt>/etc/apt/sources.list</tt> diversi repository, in quanto potrebbero contenere pacchetti diversi.
Prova a leggere [http://it.wikipedia.org/wiki/Crittografia_asimmetrica#Utilizzo_della_crittografia_asimmetrica qui] che afferma che "In realtà esiste una relazione tra le due chiavi, in modo tale che dalla chiave segreta (la prima ad essere generata) si possa facilmente (e automaticamente) generare la chiave pubblica. L'operazione inversa è invece computazionalmente impossibile: è quindi molto difficile risalire alla chiave segreta conoscendo unicamente quella pubblica, a meno che non si conoscano i parametri utilizzati per la generazione di quest'ultima"


Trovate i repository italiani ufficiali per le varie release di Debian [[I repository ed il loro utilizzo#Lista repository ufficiali debian|qui]]. Invece il [[Repository non ufficiali|questa pagina]] trovate i repository non ufficiali di uso pi� comune.
In effetti, con l'utility [http://the.earth.li/~sgtatham/putty/latest/alpha/puttygen.exe PuTTYgen] per Windows ho proprio verificato cio`: Ho preso una chiave privata generata da OpenSSH Server per Linux e l'ho messa in una directory di Windows senza mettere la rispettiva chiave pubblica . ho caricato il programma PuTTYgen e ho dato in pasto la mia chiave privata e mi e` apparso il codice della mia chiave pubblica . a questo punto ho verificato che fosse propriola mia chiave pubblica e a quanto pare lo e`.


Una lista completa dei repository ufficiali (a livello mondiale) pu� essere trovata sul sito ufficiale Debian: http://www.debian.org/mirror/mirrors_full.
quindi vorrei il tuo parere in merito a cio` .


Diversamente, per orientarsi tra gli svariati repository non ufficiali per le pi� disparate esigenze, si pu� partire da http://www.apt-get.org.
grazie


====Come mai per Testing e Unstable non ci sono pi� i repository non-US?====
ciao
Come si pu� leggere in [http://lists.debian.org/debian-release/2005/05/msg01163.html questa email] apparsa il 18 maggio 2005 su debian-release, il ramo non-US � stato assimilato a quello principale, non essendoci pi� le motivazioni necessarie per l'esistenza di questa sezione.


===Security===
== Risposta a Balubeto ==
==== Come arrivano in testing gli aggiornamenti di sicurezza?====
Gli aggiornamenti di sicurezza giungono nella distribuzione testing tramite unstable. Essi sono solitamente inviati con una priorit� impostata ad high, il che ridurr� il loro tempo di quarantena a due giorni. Dopo questo periodo, i pacchetti migreranno in testing automaticamente, se compilati per tutte le architetture e con tutte le dipendendenze soddisfatte in testing.


==== Come � gestita la sicurezza per contrib e non-free?====
Premetto che non sono un esperto di crittografia, ma secondo me quella affermazione di wikipedia che citi è questionabile, anche perchè si parla genericamente di crittografia asimmetrica in quell'articolo. Ecco perchè:
La risposta breve �: non lo �. Contrib e non-free non sono parti ufficiali della distribuzione Debian e per questo non sono supportate dal team sicurezza. Alcuni pacchetti non-free sono distribuiti senza sorgenti o senza una licenza che permetta la distribuzione di versioni modificate. E in quei casi sono completamente impossibili i fix di sicurezza. Se c'� la possibilit� di risolvere il problema e il manutentore del pacchetto o qualcun altro fornisce un pacchetto correttamente aggiornato, allora di solito il team sicurezza lo processa e rilascia un advisory.


====Per quanto tempo sono assicurati gli aggiornamenti di sicurezza?====
# Ho sempre letto che una coppia di chiavi una volta generata è assolutamente "simmetrica" nel senso che '''in linea teorica''' puoi scegliere una come chiave privata e l'altra come chiave pubblica, o viceversa. Queste informazioni le puoi trovare probabilmente nella documentazione di gnupg.
Il team sicurezza cerca di supportare una distribuzione stable per circa un anno dal rilascio della successiva distribuzione stable, a meno che un'ulteriore distribuzione stable sia rilasciata nell'anno stesso. Non � possibile supportare tre distribuzioni; supportarne due contemporaneamente � gi� abbastanza difficile.
# Anche pensando al caso ultra semplificato della fattorizzazione di numeri primi è evidente che non puoi ricavarne uno automaticamente dall'altro, senza conoscerne il prodotto.
# Leggendo l'algortmo RSA su wikipedia (en) si capisce che spesso assieme alla chiave privata vengono incluse anche altre informazioni, come i numeri p e q dai quali si è generata la coppia di chiavi. Evidentemente conoscendo p e q è possibile ricavare nuovamente la chiave pubblica. Quindi se la chiave privata viene salvata assieme a questi altri paramteri (chiamati paramtri CRT) la chiave pubblica si può ricavare. Quindi dipende dal particolare programma e da come questo implementa l'algoritmo. Ne l'algoritmo RSA ne tanto meno gli algoritmi a chiave pubblica si basano sul concetto che la chiave pubblica si possa ricavare dalla privata (cosa che si deduce dalle tue parole)! Questa è semmai una possibilità che dipende dal fatto se assieme alla chiave privata si sono salvate delle informazioni aggiuntive o meno.
# Perchè ti stai perdendo in questo ginepraio? Mi pare che c'entri poco con la guida... dal titolo questa dovrebbe descrivere i passaggi necessari per effettuare la connessione, non certo spiegare il funzionamento interno degli algoritmi asimmetrici!


: [[Utente:TheNoise|~ The Noise]] 14:50, 30 Mag 2006 (EDT)


==Java==
== Info sull'autenticazione GSSAPI in una connessione SSH ==
=== Come posso installare Java su Debian, senza 'sporcare' il sistema? ===
Le soluzioni sono due:
* scaricarlo da un repository non ufficiale
* Crearsi da soli il pacchetto seguendo [[Make-jpkg:_Pacchettiziamo_Java_Sun | Questa Guida]]


=== Come mai non � presente, in Debian, il Java di Sun? ===
CIAO
Debian, come spesso ricordato, fornisce una Distribuzione Linux 100% FreeSoftware. Quindi Java (quello di Sun) non pu� venir incluso, visto che non � assolutamente considerabile FreeSoftware.


Vengono, quindi, inclusi dei 'cloni' o, meglio, delle nuove implementazioni del linguaggio (kaffe, ad esempio).
Se qualcuno mi volesse dare una mano nella descrizione molto concisa ma significativa sulla definizione e su come si utilizza l'autentificazione GSSAPI in una connessione SSH ne sarei molto grato in quanto ho paura che la definizione data nella mia guida sia sbagliata.


=== Come posso risolvere i problemi di dipendenze legati ai pacchetti dei programmi scritti in Java? ===
GRAZIE
L'unico modo per risolvere questi 'fastidiosi' problemi � installare Java in formato .deb. Per fare questo ci sono due strade:
* pacchettizzarlo da soli (tramite il comodo tool java-package, una guida � reperibile [[Make-jpkg:_Pacchettiziamo_Java_Sun | Qui]])
* scaricandolo direttamente da un repository contenente Java.


=== Come posso abilitare il supporto a Java in Firefox? ===
CIAO
Partiamo dal presupporto che java sia stato installato [[Make-jpkg:_Pacchettiziamo_Java_Sun | seguendo questo metodo]].


Localizziamo il file ''libjavaplugin_oji.so'' tramite il comando
--[[Utente:Balubeto|Balubeto]] 03:02, 3 Giu 2006 (EDT)
<pre>
# dpkg -L sun-j2re1.5 | grep libjavaplugin_oji.so
</pre>
(ovviamente sun-j2re2.5 rappresenta il pacchetto che � stato creato tramite il processo descritto nella guida alla pacchettizzazione di Java)
 
Una volta individuato, � sufficiente creare un link simbolico:
<pre>
# ln -s /usr/lib/j2re1.5-sun/plugin/i386/ns7/libjavaplugin_oji.so /usr/lib/mozilla-firefox/plugins/
</pre>
 
 
 
 
 
==Kernel==
==== Si pu� aggiornare il kernel a una versione successiva senza doverlo ricompilare? ====
Certamente!
con il comando
<pre>
# apt-cache search kernel-image
</pre>
si ottiene una lista dei kernel precompilati disponibili per il download.
Una volta individuata la versione voluta, � necessario scegliere quello adatto per il proprio processore (in caso di incertezze, scegliere quello generico i386) ed installarlo come se si trattasse di un normale pacchetto:
<pre>
# apt-get install kernel-image.....
</pre>
Per installare il kernel dalla versione 2.6.12 in poi, bisogna cercare i pacchetti che iniziano con linux-image anzich� kernel-image.
 
 
 
 
==Linux==
=== Audio ===
==== Il volume � al minimo a ogni riavvio. Come salvo le impostazioni? ====
Per configurare la scheda audio si usa il comando alsaconf:
<pre>
# alsaconf
</pre>
Se il comando non viene trovato, significa che dobbiamo installare le alsa-utils:
<pre>
# aptitude install alsa-utils
</pre>
Il tool alsaconf rileva automaticamente la scheda audio e imposta il sistema per il suo utilizzo. Se al riavvio le impostazioni del volume vengono sempre riportate al minimo, dobbiamo forzare il salvataggio delle impostazioni:
<pre>
# alsaconf
# alsamixer
# alsactl store
</pre>
con alsamixer impostiamo i livelli del volume, con 'alsactl store' salviamo le impostazioni.
 
=== Mount/Filesystem ===
==== Come posso fare in modo che, indicando 'auto' come filesystem al comando 'mount' venga provato prima 'vfat' che 'msdos'? ====
 
� sufficiente creare un file '''/etc/filesystems''' dal quale, il comando mount, legger� i filesystem da provare e l'ordine con cui farlo...
In /proc, inoltre, � gi� presente quel file (che viene usato in mancanza di /etc/filesystems).
 
Per fare tutto questo:
 
<pre>
# cp /proc/filesystems /etc
# vi /etc/filesystems
</pre>
 
ed invertire le righe contenenti 'msdos' e 'vfat'.
Se si vuole togliere un determinato filesystem dalla prova, � sufficiente apporre la parola 'nodev'.
 
====  Come posso gestire automaticamente il mount di periferiche di mass storage USB? ====
Si pu� utilizzare UsbMount (http://usbmount.alioth.debian.org/) che gestisce in modo trasparente e userfriendly il mount di periferiche di storage USB.
 
(una guida � disponibile [http://guide.debianizzati.org/index.php/UsbMount:_Gestione_automatizzata_delle_periferiche_usb_di_memorizzazione  Qui] )
 
=== Shell ===
==== Perch�, se aggiungo il mio utente ad un gruppo, le applicazioni non sembrano risentire della modifica? ====
Per 'applicare' il cambiamento effettuato alla lista dei gruppi in cui un utente e' inserito e' necessario effettuare una operazione di '''logout - login''', per consentire il ricaricamento della lista.
 
==== Come posso modificare i 'locales'? ====
La localizzazione � modificabile col comando
<pre>
# dpkg-reconfigure locales
</pre>
Se si vogliono maggiori opzioni (ed una configurazione un po' pi� dettagliata) � possibile utilizzare localeconf
<pre>
# apt-get install localeconf
</pre>
 
=== Varie ===
==== Che cosa esprime il comando uptime? ====
Il comando Uptime, di cui viene riportato un classico output
<pre>
$ uptime
23:02:23 up 23 days, 23:25,  1 user,  load average: 0.57, 0.57, 0.83
</pre>
rappresenta (nell'ordine):
* Ora attuale (23:02:23)
* Per quanto la macchina � stata accesa (up 23 days, 23:25); cio� il tempo passato dall'avvio o dall'ultimo reboot della macchina espresso in giorni, ore, minuti.
* Il numero di utenti connessi (1 user)
* Il carico della Macchina (load average: 0.57, 0.57, 0.83)
 
Il carico della macchina rappresenta i punti di carico degli ultimi 1, 5, 15 minuti
Riporto una breve descrizione, tratta dal [http://autistici.org/loa/web/main.html Corso di Linux di LOA Hacklab MI ](reperibile nella sezione Docs del loro sito).
 
<blockquote>Un punto di carico equivale a dire che la CPU ha lavoro a su?cienza per riempire il suo naturale ciclo di calcolo della durata di un secondo. Per dirla in altro modo, nell�arco di un secondo la CPU non ha tempo di eseguire un NOP, ossia un�istruzione vuota, che non fa nulla, che viene abitualmente "eseguita� nelle pause di elaborazione.</blockquote>
 
====  Come posso cambiare l'editor testuale di default utilizzato in shell? ====
Il comando
<pre>update-alternatives --config editor</pre>
consente di scegliere, da una lista di editor installati, quello che si vuole usare come default.
 
==== Come posso inserire caratteri con accenti particolari umlaut, angolare o tilde? ====
� possibile sfruttare alcune combinazioni di tasti nel seguente modo:
digitare la seguenza illustrata, poi rilasciare i tasti (a video non apparir� niente) e poi digitare la lettere:
 
[AltGr + Shift + . ] + [aeiou] = ���
 
[AltGr + Shift + � ] + [aeiou] = ����
 
[AltGr + Shift + 3 ] + [aioun] = �?�?�
 
[AltGr + Shift + �] + [a] = �
 
Vale anche per le lettere maiuscole
 
== X ==
=== Generale ===
==== Come posso modificare il login manager di default? ====
Per cambiare il proprio login manager di default, � necessario prima installare quello sostituivo.
 
Facciamo un esempio con '''kdm''' (installato) e '''gdm''' (da installare).
 
1) Installiamo il nuovo Login Manager
<pre>
# apt-get install gdm
</pre>
 
2) Durante l'installazione verr� chiesto quale Login Manager settare come default. Scegliamo quello nuovo.
 
Nel caso si fosse gi� scaricato il login manager, � necessario eseguire:
<pre>
# dpkg-reconfigure gdm
</pre>
(ovviamente sostituendo a gdm il nome del pacchetto del login manager)
 
Questo comando far� apparire la stessa finestra apparsa durante l'installazione con apt-get. Da qui � possibile scegliere il login manager di default.
 
==== Come posso riconfigurare il server X? ====
Debian offre un comodo comando per fare questo:
<pre>
# dpkg-reconfigure xserver-xfree86
</pre>
Cos� facendo, si acceder� alla stessa procedura guidata che viene mostrata durante l'installazione del pacchetto.
 
Altrimenti sono sempre disponibili i comandi standard:
<pre>
# xf86config
</pre>
per una configurazione testuale
 
<pre>
# xf86cfg
</pre>
per una configurazione grafica con l'autorilevamento dell'hardware
 
 
====Aggiungere il supporto per la rotella del mouse====
Modificare il file /etc/X11/XF86Config (o /etc/X11/XF86Config-4 o /etc/X11/xorg.conf), nella sezione riguardante il mouse...
 
Pre prima cosa bisogna modificare il driver del mouse, che deve diventare:<pre>
Option "Driver" "imPS/2"</pre>
questo permette di avere un driver supportante la rotella ;-)
 
Per attivarla, si aggiunga nella sezione del mouse la seguente riga:
<pre>
Option "ZAxisMapping" "4 5"</pre>
 
=== kde ===
==== Come mai non riesco ad avviare kppp anche se � installato? ====
Kppp, accedendo ad una componente 'critica' come una porta seriale, per poter essere eseguito da un utente normale, richiede che questo utente appartenga a due gruppi: '''dialout''' e '''dip'''.
Per fare cio' e' sufficiente usare i seguenti comandi:
<pre>
# adduser nomeutente dip
# adduser nomeutente dialout
</pre>
ed effettuare un ''logout - login'' per l'aggiornamento dei permessi.
 
==== Come posso abilitare in Kmail il supporto per le firme S/MIME? ====
dal 17 Marzo � sufficiente un normale:
<pre>
# apt-get install gpgsm gnupg-agent
</pre>
(presenti anche in sarge)
cos�, inoltre, funzioner� anche il programma kleopatra
([http://lists.debian.org/debian-kde/2005/03/msg00134.html Link alla News])
 
==== L'avvio di kdm risulta essere lento, come fare per sistemarlo? ====
Normalmente sembra essere un fatto legato alla cache dei fonts...
con un
<pre>
# fc-cache
</pre>
dovrebbe tornare tutto a posto
 
==== Come posso avere pi� display utilizzabili contemporaneamente? ====
Per display si intendono le 'sessioni di X eseguite in contemporanea'!
In pratica, si pu� configurare kdm in modo da rendere possibile l'avvio di pi� sessioni grafiche (utili nel caso in cui pi� utenti lavorino sulla stessa macchina, ed uno di questi non possa chiudere la propria sessione).
 
� sufficiente modificare il file
'''/etc/kde3/kdm/Xservers'''
Decommentando una (o pi�) delle righe:
 
<pre>
:1 local@tty2 reserve /usr/X11R6/bin/X -nolisten tcp :1
:2 local@tty3 reserve /usr/X11R6/bin/X -nolisten tcp :2
:3 local@tty4 reserve /usr/X11R6/bin/X -nolisten tcp :3
:4 local@tty5 reserve /usr/X11R6/bin/X -nolisten tcp :4
</pre>
 
 
Apparir�, dopo il riavvio di X, un pulsante che permette l'avvio di una nuova sessione grafica!

Versione attuale delle 11:22, 27 nov 2015

Ciao. Leggendo l'introduzione ho notato delle imprecisioni. Io non insisterei sul fatto se la chiave pubblica può essere ricavata da quella privata, non so se esistiono algoritimi a chiave pubblica in cui sia possibile, ma comunque non è questo il punto. Il punto è semplicemente che si usano due chiavi diverse: la pubblica per criptare e quella privata per decriptare, basta. La chiave pubblica di ogni macchina deve essere, appunto "pubblica" e "certificata" (ovvero devi essere sicuro che appartenga ad una data macchina).

Ciao e buon lavoro ;-).

~ The Noise 06:40, 26 Mag 2006 (EDT)

Per The Noise

Grazie per avermi fatto rilevare gli sbagli che ho scritto (ho gia` proveduto a correggerli, almeno spero). In verita`, volevo far capire ai nuovi utenti che, quando una persona A viene in possesso di una chiave privata di un'altra persona B, la persona A e` in grado anche di mettere nei guai seri la persona B. Quindi, la chiave privata va custodita in un luogo sicuro come o piu` di una password.

GRAZIE

CIAO


Balubeto 12:18, 26 Mag 2006 (EDT)

Per Balubeto

Comunque, è falso dire che la chiave pubblica si può ricavare dalla chiave privata, come hai scritto nell'articolo: nessuna delle due chiavi si può ricavare dall'altra!

~ The Noise 11:58, 30 Mag 2006 (EDT)

Per The_Noise

[quote] Comunque, è falso dire che la chiave pubblica si può ricavare dalla chiave privata, come hai scritto nell'articolo: nessuna delle due chiavi si può ricavare dall'altra! [/quote]

Prova a leggere qui che afferma che "In realtà esiste una relazione tra le due chiavi, in modo tale che dalla chiave segreta (la prima ad essere generata) si possa facilmente (e automaticamente) generare la chiave pubblica. L'operazione inversa è invece computazionalmente impossibile: è quindi molto difficile risalire alla chiave segreta conoscendo unicamente quella pubblica, a meno che non si conoscano i parametri utilizzati per la generazione di quest'ultima"

In effetti, con l'utility PuTTYgen per Windows ho proprio verificato cio`: Ho preso una chiave privata generata da OpenSSH Server per Linux e l'ho messa in una directory di Windows senza mettere la rispettiva chiave pubblica . ho caricato il programma PuTTYgen e ho dato in pasto la mia chiave privata e mi e` apparso il codice della mia chiave pubblica . a questo punto ho verificato che fosse propriola mia chiave pubblica e a quanto pare lo e`.

quindi vorrei il tuo parere in merito a cio` .

grazie

ciao

Risposta a Balubeto

Premetto che non sono un esperto di crittografia, ma secondo me quella affermazione di wikipedia che citi è questionabile, anche perchè si parla genericamente di crittografia asimmetrica in quell'articolo. Ecco perchè:

  1. Ho sempre letto che una coppia di chiavi una volta generata è assolutamente "simmetrica" nel senso che in linea teorica puoi scegliere una come chiave privata e l'altra come chiave pubblica, o viceversa. Queste informazioni le puoi trovare probabilmente nella documentazione di gnupg.
  2. Anche pensando al caso ultra semplificato della fattorizzazione di numeri primi è evidente che non puoi ricavarne uno automaticamente dall'altro, senza conoscerne il prodotto.
  3. Leggendo l'algortmo RSA su wikipedia (en) si capisce che spesso assieme alla chiave privata vengono incluse anche altre informazioni, come i numeri p e q dai quali si è generata la coppia di chiavi. Evidentemente conoscendo p e q è possibile ricavare nuovamente la chiave pubblica. Quindi se la chiave privata viene salvata assieme a questi altri paramteri (chiamati paramtri CRT) la chiave pubblica si può ricavare. Quindi dipende dal particolare programma e da come questo implementa l'algoritmo. Ne l'algoritmo RSA ne tanto meno gli algoritmi a chiave pubblica si basano sul concetto che la chiave pubblica si possa ricavare dalla privata (cosa che si deduce dalle tue parole)! Questa è semmai una possibilità che dipende dal fatto se assieme alla chiave privata si sono salvate delle informazioni aggiuntive o meno.
  4. Perchè ti stai perdendo in questo ginepraio? Mi pare che c'entri poco con la guida... dal titolo questa dovrebbe descrivere i passaggi necessari per effettuare la connessione, non certo spiegare il funzionamento interno degli algoritmi asimmetrici!
~ The Noise 14:50, 30 Mag 2006 (EDT)

Info sull'autenticazione GSSAPI in una connessione SSH

CIAO

Se qualcuno mi volesse dare una mano nella descrizione molto concisa ma significativa sulla definizione e su come si utilizza l'autentificazione GSSAPI in una connessione SSH ne sarei molto grato in quanto ho paura che la definizione data nella mia guida sia sbagliata.

GRAZIE

CIAO

--Balubeto 03:02, 3 Giu 2006 (EDT)