MlDonkey

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Indice

Introduzione

Dalla corrispondente pagina di wikipedia:

MLDonkey è un client open source per il filesharing peer to peer che supporta molte reti P2P.
Originariamente era un client GNU/Linux del protocollo eDonkey, ora gira su molte versioni di Unix, su Mac OS X, su Microsoft Windows e supporta molti protocolli P2P.

Per un elenco dei protocolli p2p supportati si rimanda all'apposita pagina del wiki di MlDonkey.

Installazione

MlDonkey è disponibile da repository ufficiale:

# apt-get install mldonkey-server

Questo pacchetto fornisce anche un interfaccia telnet e web per l'amministrazione del demone.
Qualora l'utente desiderasse avere delle interfacce grafiche dedicate esistono due opzioni:

Anche loro disponibili direttamente da repository ufficiale.

Configurazione

Diversamente da altri applicativi, come aMule, la configurazione di MlDonkey avviene principalmente tramite console telnet e/o interfaccia grafica, quindi senza dover editare manualmente uno o più file di configurazione.

Warning.png ATTENZIONE
Terminata l'installazione mldonkey risulta accessibile solo da localhost, tutti gli altri IP sono bloccati. Se dunque MlDonkey è stato installato su una macchina differente da quella usata dall'utente è necessario prima collegarsi a tale macchina tramite ssh e poi lanciare i comandi elencati di seguito.


Avviare la console telnet:

$ telnet localhost 4000

Comparirà il prompt:

Trying ::1...
Trying 127.0.0.1...
Connected to localhost.
Escape character is '^]'.
Welcome to MLDonkey 3.1.5
Welcome on mldonkey command-line

Use ? for help

MLdonkey command-line:
> 

Qualora invece si dovesse ricevere il seguente messaggio d'errore:

Trying ::1...
Trying 127.0.0.1...
Connected to localhost.
Escape character is '^]'.
Telnet connection from 127.0.0.1 rejected (see allowed_ips setting)
Connection closed by foreign host.

riavviare mldonkey-server dovrebbe risolvere il problema, almeno per quanto riguarda la prima configurazione.

La primissima operazione da fare è definire una password per l'utenza predefinita admin, che di base ha una password vuota:

> useradd admin password_voluta

Successivamente se si intende permettere l'accesso al demone anche da macchine differenti è necessario impostare i rispettivi IP, per esempio per permettere l'accesso da tutta la LAN (subnet 192.168.1.0/24 per esempio) di casa è sufficiente impartire i seguenti comandi:

> auth admin password_dell_admin
> set allowed_ips "127.0.0.1 192.168.1.0/24"

Come si vede avendo impostato una password per l'account admin è necessario prima autenticarsi (prima riga) e poi impartire altri comandi (seconda riga).

Interfacce

Come già scritto MlDonkey è gestibile attraverso tre tipi di interfaccia:

Di queste telnet e web permettono un controllo completo di MlDonkey.

Reti p2p

Come già scritto nella sezione introduttiva di questa guida MlDonkey supporta svariate reti p2p, ognuna delle quali richiede che siano raggiungibili una o più porte tcp/udp. Nel caso comune di macchina funzionante dietro un firewall spetta all'utente aprire e reindirizzare manualmente le suddette porte.
Un elenco completo delle porte richieste da ogni protocollo è reperibile nell'apposita pagina del wiki di MlDonkey.

Percorsi predefiniti

In debian i file e cartelle sono così organizzati:

- /var/lib/mldonkey/shared/
- /var/lib/mldonkey/incoming/
- /var/lib/mldonkey/temp/

Condivisione file e cartelle

Di base MlDonkey prevede tre cartelle predefinite per la condivisione dei file, che in debian sono:

Osservazioni:

  1. la cartella /var/ e tutte le sue sottocartelle non sono scrivibili dall'utente, quindi per metterci dei file da condividere e/o eliminare file scaricati l'utente necessita dei privilegi di root;
  2. di queste tre cartelle in realtà sono necessarie solo le ultime due, tanto è vero che anche eliminando la prima il sistema non la ricrea. Le ultime due vengono invece sempre ricreate, a meno che l'utente non abbia prima creato delle altre cartelle con le stesse strategie.

Diversamente da altri programmi MlDonkey prevede infatti la possibilità di attribuire delle strategie, ovvero dei comportamenti predefiniti, alle varie cartelle condivise. Due di queste strategie sono usate per definire le cartelle che il sistema userà per accogliere i file completati:

MlDonkey pretende quindi che esistano in ogni momento almeno una cartella con strategia incoming_files ed una con strategia incoming_directories. Se così non fosse provvede a ricreare automanticamente quella/e mancante/i. Per definire una cartella condivisa è sufficiente il seguente comando:

share <priorità> <percorso/della/cartella> <strategia>

Per esempio sarebbe possibile definire due nuove cartelle di tipo incoming come segue, posto di averle già create ed impostato su di essere i corretti permessi (l'utente mldonkey deve potervi scrivere!):

share 0 /home/mldonkey/scaricati/files incoming_files
share 0 /home/mldonkey/scaricati/directories incoming_directories

Per definire una cartella condivisa generica basta invece il seguente comando (indifferentemente da telnet o interfaccia web):

share 0 /home/mldonkey/condivisa/ all_files

Si noti che le strategie incoming_files e incoming_directories non mettono in condivisione eventuali sottocartelle, mentre all_files sì. Per maggiori informazioni si rimanda come al solito al wiki di MlDonkey ed ai suggerimenti forniti dall'interfaccia web (options --> shares).

Approfondimenti

Man pages

Sitografia

Wiki ufficiale MlDonkey:




Guida scritta da: Wtf 12:26, 15 dic 2015 (CET)

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