Installazione driver proprietari ATI con AIGLX (e beryl)
Da Guide@Debianizzati.Org.
Come prima cosa cominciamo a dire che questa guida è rivolta a chi utilizzerà driver proprietari ATI a partire dagli 8.42.3 che sono i primi a garantire un uso di AIGLX.
Questa prova è stata effettuata con Gnome su Debian etch (stable), e una ATI Radeon x1950xtx presentando qualche problemuccio, dopo una decina di minuti le ombre cominciavano a divenir biache fino a quando pian piano tutto il cubo facesse la stessa fine, ho provato varie modifiche a xorg ma queste poche righe di questa guida risultavano le valide con cui funzionava sempre e comunque.
Indice |
Precauzioni
Entrare graficamente in /etc/X11/ ed effettuare una copia di xorg.conf sul proprio desktop. E' infine consigliabile prima di eseguire l'installazione di ripulire il proprio sistema da vecchi driver,la procedura utilizzata è questa:
# dpkg-reconfigure xserver-xorg
Per i newbie cercate di seguire le impostazioni guida; praticamente nel possibile fate fare tutto a lui procedendo in maniera intuitiva, tranne che per la scelta dei driver per i quali bisogna mettere vesa, e per i moduli da caricare all'avvio aggiungere "dbe" e per il monitor alla fine ti darà tre impostazioni simple medium ed advance...scegliere simple e poi scegli 24. Fatto questo cercare ed eliminate da synaptics tutto ciò che è fglrx e disinstallate compiz se presente. Infine per sicurezza:
# dpkg --purge `COLUMNS=300 dpkg -l | egrep "^rc" | cut -d' ' -f3`
potrebbe verificarsi che dà qualche messaggio di errore,assicurarsi di aver chiuso synaptic, se è stato già chiuso in precedenza e l'errore persiste riavviare e ridare il comando al login.
Installazione manuale con generazione pacchetti specifici per Debian
Con i privilegi di root, rimuoviamo i vecchi pacchetti del modulo fglrx, se presenti:
# rm /usr/src/fglrx-kernel*.deb
E' necessario installare i seguenti pacchetti:
# apt-get install module-assistant build-essential fakeroot dh-make debconf libstdc++5 gcc-3.4-base
Spostiamoci nella cartella dove abbiamo scaricato l'eseguibile Ati e diamogli i permessi di esecuzione:
$ chmod +x ati-driver-installer-8.42.3-x86.x86_64.run
Poi, per creare i 5 pacchetti .deb:
$ sh ./ati-driver-installer-8.42.3-x86.x86_64.run --buildpkg Debian/[release]
Per avere una lista di tutte le release supportate:
$ sh ./ati-driver-installer-8.42.3-x86.x86_64.run --listpkg
Ad esempio:
$ sh ./ati-driver-installer-8.42.3-x86.x86_64.run --buildpkg Debian/[release]
Per installarli (installiamo solo quelli fondamentali):
$ su Password: # dpkg -i fglrx-driver_8.42.3-1_i386.deb # dpkg -i fglrx-kernel-src_8.42.3-1_i386.deb # dpkg -i fglrx-amdcccle_8.42.3-1_i386.deb
Non necessario
# dpkg -i fglrx-driver-dev_8.42.3-1_i386.deb
Compilazione del modulo fglrx
Adesso va compilato il modulo fglrx, con module-assistant (m-a):
# m-a prepare # m-a update # m-a build fglrx # m-a install fglrx # depmod -a
Quindi muoviamoci in /etc/X11/:
# cd /etc/X11/
e aggiorniamo il file di configurazione di X:
# aticonfig --initial # aticonfig --overlay-type=Xv
Abilitare AIGLX
Modificare ora etc/X11/xorg.conf
# gedit /etc/X11/xorg.conf
aggiungendo:
Section “Extensions”
Option “Composite” “True”
EndSection
Section “ServerFlags”
Option “AIGLX” “True”
EndSection
Assicurarsi inoltre che in Section Module siano presenti:
Load "dri" Load "vbe" Load "glx"
e eliminare (se presente) "GLcore" dalla stessa sezione.
Riavviamo X.
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ATTENZIONE: Ad ogni aggiornamento del kernel bisogna ricompilare il modulo fglrx. |
Se tutto è andato a buon fine dovrebbe partire il classico GDM e successivamente dopo il login dovrebbe partire il nostro desktop senza alcun problema.
Nel caso in cui si dovesse verificare un crash di X dobbiamo provvedere a ripristinare il nostro vecchio xorg, precedentemente salvato sul desktop, in questo modo: riavviare accedere da grub alla modalità single user, fornire password di root ed entrare in Desktop in questo modo:
# cd / # cd /home/USER/Desktop # mv xorg.conf -t /etc/X11
PS: USER = il vostro attuale nome utente
A questo punto riavviando normale dovrebbe venir fuori la vostra vecchia configurazione!
Sperando di aver evitato la procedura precedente, e che tutto sia andato per il meglio, effettuiamo quindi un paio di prove per verificare se abbiamo installato tutto correttamente
$ fglrxinfo
dovrebbe dare un output simile a questo
$ fglrxinfo display 0.0 screen 0 OpenGL vendor string ATI Technologies Inc. OpenGL renderer string Radeon X1950 Series OpenGL version string 2.x.xxxx
Se al posto di ATI compare Mesa, c'è qualcosa che non va. L'installazione non è andata a buon fine.
Per testare l'accelerazione
$ fgl_glxgears
Dovrebbe comparire un cubo rotante con sulle sei faccie degli ingranaggi rotanti e, sul terminale la conta dei frame
Using GLX_SGIX_pbuffer 1610 frames in 5.0 seconds = 322.000 FPS 1640 frames in 5.0 seconds = 328.000 FPS 2093 frames in 5.0 seconds = 418.600 FPS
(valori indicativi, non miei!) Se invece compaiono 4-5 righe di errori, c'è qualcosa che non va. L'installazione non è andata a buon fine. Ritenta, forse sarai più fortunato. Altra prova è
$ glxinfo | grep render
che per la quasi totalità dei casi indicherà questo valore
direct rendering Yes
Installazione di beryl
Una volta configurato X per le esigenze della vostra ATI, per installare Beryl sulla vostra Debian, è necessario utilizzare una repository esterna. Per procedere con l'installazione dovete quindi modificare il file etc/apt/sources.list con il vostro editor di testo preferito, inserire la seguente repository ed importare la relativa chiave gpg. Quindi proponiamo un esempio
# gedit etc/apt/sources.list
e aggiungiamo il repository ufficiale Beryl
deb http://debian.beryl-project.org/ etch main deb-src http://debian.beryl-project.org/ etch main
Per importare la chiave gpg per la repository ufficiale Beryl digitate da root
# wget -O - http://debian.beryl-project.org/root@lupine.me.uk.gpg | apt-key add -
Aggiornate i pacchetti del vostro sistema
# apt-get update
e a questo punto, è possibile installare Beryl, emerald e tutte le dipendenze necessarie, digitando come root
# aptitude install beryl
questo tirerà giù le dipendenze necessarie per tutto! N.B. Emerald è il window decorator ufficiale di Beryl che in alcuni casi può portare qualche problema (almeno così si legge in rete), ma sia con Gnome che con KDE, potete preservare il vostro tema preferito senza dover ricorrere ad emerald. Sarà sufficiente installare heliodor per Gnome e aquamarine per KDE e selezionare quello che fà al caso vostro tramite Beryl Manager. Per installare heliodor con Gnome digitate come root
# aptitude install heliodor
Completata l'installazione, è ora il momento di avviare Beryl e di verificarne il funzionamento. Molto semplicemente, digitate come user
$ beryl-manager
o lo trovate nel menù di gnome in Applicazioni - Strumenti di sistema - Beryl manager, alla prima voce. bene.... da qui in poi, buon divertimento! ;)
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ATTENZIONE: è possibile come specificato all'inizio che qualcosa dopo un pò di funzionamento cominci a diventare bianco, niente paura, tasto destro sul diamante e ricarica il gestore finestre,alcuni hanno risolto spuntando,in Window decoration, l'opzione "Draw Shadows on Panel Type Windows", altri cliccando icona diamante --> Opzioni avanzate Beryl --> Rendering Path --> Copia, insomma, non vi prometto nessun bug, ma con queste impostazioni generalmente funziona, bisogna tener conto che i driver 8.42 non sono una versione definitiva, anzi tutt'altro, sono una versione da non considerare nemmeno ufficiale dal momento che non sono ancora presenti sul sito del produttore e oltretutto è il primo test per il funzionamento di AIGLX. per eliminare eventuali bug presenti bisognerà aspettare gli 8.43 forse in preparazione per il prossimo mese! |
Ragazzi se non vi funziona, non vi piace o volete semplicemente ripulire il sistema è semplicissimo lanciate da linea di comando e root:
# aptitude purge beryl
avendo utilizzato aptitude questo terrà traccia di quasi tutte le dipendenze ed eliminerà i pacchetti in eccesso.
Cercate in synaptic beryl, lì è possibile che troverete ancora tracce in quel caso mettete la spunta per la rimozione e applicate! il gioco è fatto! se proprio volete esser ancora più sicuri lanciate un
# aptitude autoclean
AUTORE: razor46ultra

